Primi passi per realizzare un piccolo orto domestico

Decidere di realizzare un piccolo orto domestico non solo è rilassante, ma giova anche alla salute del corpo in quanto mangiare frutta e verdura di stagione, coltivati in casa, è fonte di beneficio per l’organismo. Ecco allora i primi passi per realizzare un piccolo orto domestico.

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Primo passo: la posizione

La prima cosa da valutare per realizzare un piccolo orto domestico è l’esposizione al sole. Il vantaggio della coltivazione in vaso è la possibilità di spostare le piante in base alla loro necessità di luce. Le piantine da frutto, per esempio, necessitano del caldo e del contatto con il sole. Alcuni ortaggi, come le insalate, i broccoli o i cavoli, invece, amano la penombra e quindi vanno protetti dal sole diretto.

Secondo passo: il terreno

Il primo passo fondamentale per realizzare un piccolo orto domestico è la preparazione del terreno. Che si tratti di un ampio terreno in giardino o di terra in vaso, è necessario rimuovere con cura sassi ed erbe infestanti. Questo fa sì che l’aerazione del terreno sia migliore e che si limitino i problemi connessi alla proliferazione di muffe e batteri alle radici. Per rinforzare la parte organica del terreno che si può indebolire con il passare del tempo, è consigliabile, all’inizio della coltivazione, integrare dello stallatico o dei concimi organici.

Nel caso in cui si tratti di terreno in giardino è indispensabile l’aratura. Nel caso in cui si tratti di terra in vaso, è fondamentale scegliere un buon terriccio a base torbosa, che aiuti a gestire le esigenze idriche delle piante e fornisca loro il nutrimento di cui hanno bisogno.

Primi passi per realizzare un piccolo orto domestico

shutterstock_179696933 Di martiapunts

Terzo passo: la distanza

Una volta che il terreno è pronto per essere coltivato, è possibile procedere con la semina o con il trapianto delle piantine. In questo terzo passo è essenziale valutare la distanza minima tra una piantina e l’altra, in modo da garantire un corretto sviluppo delle piante. Tale distanza dipende naturalmente dalla dimensione e dal tipo di coltura scelta.

Nel caso di coltivazione in vaso, per ovviare al problema dello spazio disponibile, è possibile utilizzare un unico vaso grande per coltivare più piante (che dovranno essere compatibili per esempio nell’esposizione al sole e nell’irrigazione) per avere a disposizione anche una maggiore profondità di terreno.

Quarto passo: l’irrigazione

Le piante vivono grazie al sole e all’acqua. Un piccolo orto domestico non necessita di un impianto di irrigazione, basterà un semplice innaffiatoio per bagnare il terreno. Ogni tipologia di pianta da orto, naturalmente, ha un fabbisogno idrico specifico e variabile in base alla stagione e allo stato di crescita della pianta. È bene verificare manualmente l’umidità del terreno e procedere con l’innaffiatura solo quando il terreno è asciutto. L’orto domestico necessita di maggiore irrigazione durante la stagione estiva. Meglio sempre procedere al mattino presto oppure durante il tardo pomeriggio per evitare che l’acqua evapori o che la pianta, a contatto con l’acqua, si rovini.

Quinto passo: la concimazione

Per realizzare un piccolo orto domestico che sia produttivo, è importante la concimazione per la crescita di frutti e ortaggi. Si può intervenire con due tipologie di concimazione:

  • la concimazione organica, apporta nel terreno sostanze organiche come carbonio e azoto. Questa concimazione avviene soprattutto nella fase preparatoria o di trapianto delle piantine.
  • La concimazione chimica, fornisce elementi necessari allo sviluppo della pianta, come azoto, fosforo e potassio. Per questo tipo di concimazione bisogna attendere che le piante abbiano radicato e si siano rinforzate.

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Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Per realizzare un piccolo orto domestico è fondamentale seminare o trapiantare gli ortaggi al momento giusto. Ogni coltivazione ha un suo periodo per la semina, che deve essere rispettato.
  • Nel piccolo orto domestico deve crescere almeno una pianta aromatica, come basilico, timo, rosmarino o salvia, e un fiore. In un orto biologico la biodiversità è molto utile.
  • L’orto domestico realizzato su balconi o terrazzi deve tener conto non solo dell’esposizione al sole ma anche dell’esposizione al vento. Se i venti sono particolarmente forti è bene creare delle protezioni che riparino le piante senza bloccare la circolazione dell’aria.
  • Gli insetti che più spesso aggrediscono le piante da orto sono gli afidi e i lepidotteri. In entrambi i casi è possibile combatterli con insetticidi a base di Piretro biologico. Nel caso di problemi fungini, come peronospora o ruggine, bisogna intervenire con fungicidi a base di rame e zolfo.

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Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web