Un’Europa più sostenibile? Se ci impegnamo ci vorranno 10 anni

Un  mondo più sostenibile dal punto di vista economico, sociale e ambientale entro il 2030 è possibile. Se ci impegnamo.

Sono 17 gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni unite (Sdg), che saranno al centro delle decisioni politiche dell’Unione degli Stati per il prossimo decennio.

Su questo dobbiamo dire che il documento programmatico “Europa 2020” è stato un apripista. Ancora oggi non esiste un documento analogo per gli obiettivi dell’Onu. Quello della Commissione Ue è stato il primo a riflettere sul prossimo futuro del pianeta e a pubblicare nel gennaio scorso il documento “Verso un’Europa sostenibile entro il 2030“.

Quali sono esattamente gli obiettivi delle Nazioni Unite?

Lotta alla povertà in ogni forma, educazione e formazione ad ogni bambino, con il miglioramento dei sistemi sanitari e scolastici dei vari Paesi; sistemi di produzione –  e questo vale per le aziende – responsabile ed ecosostenibile Come ha fatto ad esempio – ne abbiamo parlato di recente – una azienda come  OVS con l’ecomoda.

 

OVS punta sull’ecomoda 100% sostenibile

 

Questi alcuni dei  17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals – Sdg) scelti dall’Assemblea generale delle Nazioni unite già a settembre 2015 in vista delle decisioni politiche che ci accompagneranno al 2030. Decisioni che dovranno affontare anche un altro gravoso problema: quello  cambiamento climatico (o Global Warming) con tutte le conseguenze connesse alla salvaguardia del territorio.

Per raggiungere questi obiettivi la Commissione Ue ha proposto tre strade, la più ambiziosa delle quali vuole che gli Sdg definiscano una serie di target facilmente misurabili e che guidino i comportamenti dell’Unione e dei suoi Stati nel prossimo decennio. Il  Parlamento europeo, nel marzo scorso,  ha approvato una risoluzione in questo senso. Toccherà ora ai Paesi dell’Ue decidere se raccogliere o meno l’appello per un futuro più sostenibile.

Tutti i centri urbani devono essere coinvolti

Il 65% dei sottobiettivi dei 17 Sdg richiede il coinvolgimento di regioni e città che dovranno operare e monitorare. Il futuro sostenibile è raggiungibile con punte all’80% di successo solo se verranno coinvolte le regioni e le città con più di 50mila abitanti, mentre scende al 37% se verranno coinvolti solo i piccoli comuni.

Insomma, di strada ne dobbiamo ancora fare, ma dieci anni passano in fretta e in questo pianeta ognuno di noi dovrà adoperarsi per compiere il proprio dovere. Anche perché di Terra abbiamo solo questa.

 

Smart City, Smart Life, Smart People

 

Foto di copertina Shutterstock di Danila Shtantsov

 

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