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Esperti prospettano possibilità rincari per mutui: ecco cosa sapere

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Gli esperti di Facile.it e Mutui.it hanno evidenziato come la riunione della Bce può indurre a una pausa di aumenti o alla possibilità di rincari fino a 303 euro. Ecco cosa sapere.

Possibilità rincari fino a 303 euro: commentano gli esperti

Dopo diverse analisi, gli studiosi di Facile.it e Mutui.it hanno evidenziato come la riunione del 14 settembre della Bce può condurre a due strade differenti. Nel primo caso, si prospetta una pausa di aumenti; nel secondo caso è possibile un aumento di rincari che porterebbe la rata di un mutuo medio alla somma di 760 euro. In particolare, quindi, nel caso in cui si realizzi il secondo caso, si tratterebbe di un aumento rilevante, più del 66% rispetto l’anno precedente. Ecco maggiori dettagli a riguardo.

Aumento in base al comportamento Bce: ecco cosa sapere

Il possibile aumento dei rincari è molto preoccupante, considerando che, nonostante il punto massimo previsto per dicembre era fissato alla percentuale 3,90%, al giorno d’oggi si è già giunti al 3,80%. Di conseguenza, è evidente come la distanza prevista è inferiore all’aumento previsto di 25 punti base. Inoltre, si prospetta che dal mese di gennaio in poi, l’indice sia predisposto a calare nuovamente.

Analisi degli esperti di Facile.it e Mutui.it

A sostegno della loro analisi, gli esperti di Facile.it e Mutui.it hanno preso come dato di esame un finanziamento di 126 mila euro con un piano di restituzione distribuito in 25 anni. Gli esperti, basandosi su tali dati, hanno riscontrato come le rate sono aumentate da inizio anno 2022 ad oggi. Il tasso di partenza era pari a 0,67% con una rata mensile di 456 euro. Con i cambiamenti e i mutamenti di costi introdotti dalla Banca centrale europea, il tasso è arrivato a sfiorare il 5,05% con un rata pari a 740 euro. Di conseguenza, è evidente come il cittadino deve versare un mutuo maggiore di 285 euro.

possibilità rincari
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Prospettive future in base alle decisioni della Bce

Come evidenziato dagli esperti e studiosi, nel caso in cui la Banca centrale europea decida di portare avanti l’incremento dello 0,25% del tasso, la rata mensile registrerà ancora un ulteriore aumento. Nello specifico, questa potrebbe raggiungere i 759 euro con un rincaro pari a 303 euro e un aumento del tasso iniziale del 66%.

Nonostante ciò, con l’arrivo del nuovo anno si prospetta un’inversione di rotta. In particolare, osservando le stile per giugno 2024, si prevede un calo del mutuo analizzato del 4,92%.

Cosa c’è da sapere sui mutui prima casa per i giovani under 36?

Per quanto riguarda la proroga per il sostegno ai mutui prima casa per giovani under 36, la data di scadenza è fissata per il 30 settembre. In particolare, è evidente come dalla sua introduzione nel 2021, la misura ha agevolati moltissimi giovani nell’acquisto della prima casa. Basti pensare che, secondo i dati di Facile.it, la percentuale di richiedenti mutui con meno di 36 anni è passata dal 43,4% nel 2021 al 51,3% tra gennaio e giugno 2023.

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