Perché Google dedica un Doodle agli stivali Wellington?

Gli stivali Wellington di tutti i colori e di fantasie, cosi come il Doodle di oggi di Google, ci ricordano quanto era bello sguazzare proprio nelle pozzanghere.

Nonostante l’Italia non stia vivendo in questo periodo giorni felici proprio a causa del maltempo, l’idea di dedicare il Doodle agli stivali più famosi di sempre infatti, non è legata al nostro paese.

L’idea di celebrare gli stivali di gomma oggi, 5 dicembre, non è casuale poiché è l’anniversario del giorno più piovoso mai registrato nel Regno Unito. Nel 2015 caddero in Cumbria 34 cm in 24 ore.

Foto di Aleksandra Mielcarek su Shutterstock

Stivali Wellington: la lunga storia dei boots celebrati dal Doodle di Google

Un tempo emblema di potere, questi stivali sono nati da un’idea di Arthur Wellesley, Primo Duca di Wellington, all’inizio del 1800 e si sono evoluti a partire da un tipo di scarpa in pelle adattata dagli stivali di equitazione.

Agli inizi dell’Ottocento questi stivali andavano fatti su misura in base all’esatta forma della gamba e per calzarli era necessario il corno da scarpe. Con il tempo si è pensato di creare un modello più corto, facile da indossare con i pantaloni e di materiale impermeabile.

Chiaramente, prima dell’era industriale, non erano oggetti di moda, ma oggi sono accessori fashion a tutti gli effetti. Hanno saputo stare al passo con il cambiamento del gusto degli stilisti e del mercato infatti quest’anno, è particolarmente richiesta la gomma bianca, o l’elaborazione del tacco e della suola che rendono lo stivale una rivisitazione di scarpe più tradizionali, come sneakers o scarpe con il tacco.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La velocità della pioggia dipende dal diametro e dal peso delle sue gocce. Il diametro minimo è 0.5 mm e il massimo è di 6.3 mm. La pioggia cade dunque a una velocità compresa tra gli 8 km/h in caso di pioviggine e 32 km/h in presenza di forti acquazzoni.
  • Llorò, comune della Colombia, è il luogo più piovoso della terra, dove la piovosità media annua è di 13.300 millimetri di acqua

Credits immagine in evidenza: Shutterstock –  Dasha Petrenko

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