Oggi è il Sushi Day: 15 ristoranti lo celebrano in diverse città italiane

Il 18 giugno è il giorno in cui si festeggia uno tra i piatti più amati  a livello internazionale, e che negli anni ha subito diverse contaminazioni adattandosi ai gusti e alle tradizioni gastronomiche di tutto il mondo. Stiamo parlando del sushi.

International Sushi Day: TheFork pubblica i nomi dei ristoranti di sushi più prenotati a un mese dalla riapertura

Una ta le ultime contaminazioni di questo piatto arriva proprio dagli Stati Uniti e prende il nome di Sushi Pizza:  sembra una  normale pizza ma la base è fatta di alga nori e gli ingredienti sono quelli tipici del sushi.

Tuttavia, new entry a parte, il sushi tradizionale è un piatto molto  amato dagli abitanti italiani: lo conferma anche il risultato risultati di un sondaggio pubblicato da TheFork ed esteso a oltre10.000 dei suoi abbonati.

Durante le interviste è stato chiesto quale tipo i piatto avrebbero voluto gustare al ristorante quando sarebbe terminato il lockdown: al primo e al secondo posto, hanno vinto la cucina di pesce (32%) e le specialità regionali (17%), segno che gli  italaini sono  molto legati alle tradizioni. Ma al terzo posto ha prevalso proprio la voglia di sushi (16%).

Di seguito riportiamo l’elenco dei 15 ristoranti di sushi più prenotati su TheFork a un mese dalle riaperture

Yang Sushi and Fusion, Milano – Un ambiente elegante dove gustare dell’ottima cucina giapponese, tra sushi e piatti più tradizionali. Da provare: Millefoglie di tonno (bocconcini di tonno in pasta millefoglie, pomodorini e crema al latte).

Giappugliese, Milano – Il concept del Giappugliese è molto chiaro: fusion tra la cucina del Sol Levante e quella della Puglia, per un mix tutto da scoprire. Da provare: uramaki U bastardooon (riso, salmone piccante, salicornia, pistacchio e arachidi).

Muud Creative Sushi, Milano – In zona Porta Romana, un ristorante della selezione INSIDER di TheFork con uno stile moderno e affascinante che propone un sushi creativo. Da provare: il mix Muud di uramaki per lasciarvi stupire.

Sushi J, Torino – Per gli amanti del pesce crudo a 360°, questo è il posto giusto. Dai piatti più tradizionali come uramaki, hosomaki, nigiri fino a proposte per i palati più fini come carpacci e insalate fresche. Insomma ce n’è per tutti i gusti! Da provare: tartare Amaebi (gambero crudo, avocado, pasta kataifi, arancia e salsa mango).

Sushikaiten, Roma – Da Sushikaiten conoscerete le gustose sfumature della cucina giapponese aldilà del più conosciuto sushi. Da provare: Sushigio Samo (bocconcino di salmone scottato alla fiamma, ricoperta da un fiocco di formaggio alpigiana, pasta kataifi e polvere di pistacchio).

Okami, Torino – Da Okami troverete tutte le certezze della cucina giapponese, dagli uramaki agli onigiri. Da provare: Sushi tramezzino (avete letto bene, sono proprio dei tramezzini di sushi).

Oriental, Torino – I piatti dell’Oriental conquisteranno non solo il vostro palato ma anche i vostri occhi, grazie alle loro composizioni creative e originali. Da provare: Exotic Tartare.

Sanshi, Limena (PD) – Un locale dagli ampi spazi e dall’arredamento in pieno stile orientale, da Sanshi non manca davvero nulla della tradizione culinaria giapponese ma anche cinese. Da provare: Carpaccio sake, con salmone.

Makiart, Sesto San Giovanni – Qui la cucina, come suggerisce il nome, è arte e gustando i piatti di Makiart non potrete che confermare. Da provare: Amaebi tartare (tartare di gamberi rossi di Sicilia e avocado).

Sushi Sun Magliana, Roma – Se si parla di Sushi Sun Magliana c’è una premessa importante da fare: qui potrete provare l’innovativa esperienza di essere serviti da dei camerieri robot. Curiosi? Da provare: spaghetti giapponesi Tempura Udon (con mazzancolle).

Aijo by Tokyo, Collegno – Raffinatezza è la parola chiave di questo ristorante giapponese, perfetto per una cena romantica a suon di bacchette. Da provare: Pink Roll (riso rosa, gambero cotto, philadelphia con decorazione di amaebi e fiori di zucca fritti).

Hoseki, Firenze – Tavoli bassi e luci soffuse sui toni del rosso e del blu: l’atmosfera così particolare di Hoseki vi accompagnerà attraverso i sapori del Sol Levante. Da provare: Gunkan Bignè Salmon (tartare di salmone in salsa dello chef avvolto da salmone).

Akitaya, Milano – Un locale sulle tonalità del bianco con un menù davvero ampio, per i veri amanti del sushi classico. Da provare: Menù Akitaya, per assaggiare un mix completo dei piatti migliori.

Wen Xiang, Milano – Da Wen Xiang potrete gustare sia la cucina giapponese che quella cinese e ce n’è davvero per tutti i gusti: il ristorante offre infatti anche opzioni vegane, vegetariane e senza glutine. Da provare: Uramaki Pistacchio Venus (roll con riso venere, gamberi cotti, maionese, insalata e granella di pistacchio).

Sushi Torino Nara, Torino – Nara offre le migliori specialità della cucina orientale, dal sushi ai ravioli cinesi. Da provare: il menù Coquillage, formato da gustose pietanze di crudi, primi piatti, secondi invitanti e contorni sfiziosi.

Foto di copertina: Rido – shutterstock

Qualche trucco su come preparare il sushi a casa

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Conoscete la differenza tra sushi e sashimi? Sushi è il nome generico delle combinazioni a base di riso, pesce e alga.. Da questa preparazione base e aggiungendo frutta e verdura vengono realizzati piatti come l’hosomaki, il nigiri e il gunkan. Il sashimi invece è rigorosamente preparato con pesce crudo. Tra le varietà più gettonate ci sono il salmone, il tonno, il branzino e il polpo. Non si aggiunge invece riso o alghe, ma si accompagna con wasabi, salsa di soia o salsa ponzu.

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