Manovra 2021, ecco i nuovi bonus: come e quando richiederli

Dal bonus smartphone agli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica, vediamo quali sono i bonus più importanti della manovra 2021 e quali sono le tempistiche per richiederli.

Manovra 2021, ecco i nuovi bonus: come e quando richiederli

Il 1° gennaio 2021 è entrata in vigore la nuova Legge di Bilancio e con essa una serie di incentivi. Alcuni sono già pronti mentre altri bonus sono in attesa dell’apposito decreto ministeriale o del provvedimento dell’Agenzia delle entrate. Vediamo nel dettaglio tutti gli incentivi previsti con la manovra 2021.

Il bonus facciate vale anche per scuri e persiane?

Bonus smartphone

Questo bonus prevede il cosiddetto kit digitalizzazione che comprende: uno smartphone in comodato d’uso e Internet gratis per un anno. È incluso l’abbonamento a due “organi di stampa” e  l’app IO per i pagamenti digitali alla pubblica amministrazione e il cashback di Stato. Per accedere al kit è necessario avere un reddito Isee sotto i 20 mila euro e può beneficiarne un solo membro del nucleo familiare dotato di Spid. Per richiedere il bonus bisognerà aspettare il mese di marzo.

Bonus bagno

La manovra 2021 ha stanziato 20 milioni di euro a copertura di un bonus idrico da 1.000 euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica, rubinetteria, soffioni e colonne doccia. Occorrono 60 giorni di tempo perché il ministero dell’Ambiente produca il decreto con le modalità di accesso per il bonus che potrà essere richiesto per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021.

Bonus vista

È previsto, inoltre, un voucher di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto da usare direttamente in negozio. Incentivo rivolto alle fasce di reddito meno abbienti con un valore Isee non superiore a 10 mila euro. Il bonus non è accessibile prima di febbraio.

Manovra 2021 - auto elettrica

Manovra 2021, ecco i nuovi bonus: come e quando richiederli – SHUTTERSTOCK

Bonus auto elettrica

La Legge di Bilancio ha confermato un bonus di ulteriori 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi, che si aggiunge agli incentivi esistenti. Inoltre, arriva un bonus di 1.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione, sempre in presenza di rottamazione dell’usato. Poi ancora bonus fino al 40% delle spese sostenute per acquistare un’automobile elettrica (valore massimo 30 mila euro) entro il 2021 per chi ha un Isee inferiore ai 30 mila euro. Tale bonus non sarà probabilmente richiedibile prima di febbraio.

Bonus TV

Con la manovra 2021 arriva un’estensione del bonus tv per cambiare i vecchi televisori e arrivare pronti all’appuntamento con le nuove tecnologie di digitale terrestre DVBT2. Il bonus viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto.  Per ottenere lo sconto, è necessario presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder, dichiarando di essere residenti in Italia e di avere un reddito Isee inferiore a 20 mila euro. Il modulo della domanda è scaricabile QUI.

Bonus mobili

Questo bonus prevede la detrazione al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Inoltre per ottenere il bonus occorre avere iniziato un eventuale intervento di ristrutturazione edilizia non prima del 1° gennaio 2020.

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Super ecobonus 110%

Prorogato il superbonus al 110% per tutto il 2022. Se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione al 110% potrà essere estesa anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Bonus filtro

Provvedimento destinato a esercenti ed enti del terzo settore. Questo consiste in un bonus di 1000 euro per persona fisica e 5000 euro per gli altri sotto forma di credito di imposta del 50% delle spese per acquisto e installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare. Disponibile prima della fine di gennaio.

Bonus proprietari di casa

Si tratta di un contributo a fondo perduto, per l’anno 2021, per i proprietari che riducono il canone di affitto di immobili situati nei comuni ad alta tensione abitativa e che siano abitazioni principali del locatario. Il contributo è riconosciuto sino al 50% della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

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Biologa