Ecobonus 110%: tutto quello che c’è da sapere in vista del 1° luglio 2020

Con la nuova detrazione del 110% si può riqualificare a costo zero. 

La promessa del superbonus è chiara: ristrutturare casa a costo zero

.

Quali sono gli interventi che beneficiano del superbonus 110%?

Pubblicata di recente nel decreto rilancio (DL 34/2020). Una detrazione del 110%, valida per le spese documentate da fatture dal 1 luglio 2020 al 31  dicembre 2021, da recuperare in cinque anni o da cedere a banche e fornitori.

Di seguito i lavori su cui  si  può applicare il 110%: tra questi ci sono i cappotti termici, i serramenti esterni, i nuovi impianti di riscaldamento ad alta efficienza, impianto fotovoltaico e il sismabonus.

Il “superbonus” previsto al  110% si applica per interventi di efficienza energetica per misure antisismiche, e dovrebbe contare anche se i lavori sono iniziati prima del 1° luglio 2020

Il super bonus del 110% spetta anche laddove i lavori siano gia’ iniziati prima del 1° luglio 2020? Ho una Scia già protocollata al comune ma ho detto alla ditta di iniziare gli interventi dopo il 1° luglio 2020 perché vorrei rientrare nel bonus del 110%. Se dovessi cominciare prima della suddetta data avrò la possibilità di godere della super agevolazione?

Al momento le risposte risultano essere affermative garantendo a tutti tali possibilita’di usufruirne.

Chi ha diritto al superbonus 110%? Per ottenere il superbonus ci sarà un requisito di reddito?

Non viene chiesto alcun requisito di reddito.

È un incentivo per un settore trainante dell’economia con l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile. Quando il credito d’imposta è parziale viene usato dai più abbienti, portandolo al 110% si da invece questa possibilità anche alle famiglie che non potrebbero spendere e che, inoltre, grazie ai lavori fatti risparmieranno poi sulle bollette

Quali sono i limiti del superbonus 110%?

La norma al momento prevede che per ottenere il superbonus del 110% gli interventi di riqualificazione energetica dovranno rispettare i requisiti minimi previsti dal DM 26 giugno 2015 e, nel loro complesso il miglioramento della prestazione dell’edificio di almeno due classi energetiche da dimostrare mediante l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post-intervento.

Nel caso l’intervento sia fatto su un condominio deve essere considerata la struttura nel suo complesso e non per singolo appartamento.

Sismabonus rientra nel superbonus al 110%?

Permettono di godere dello sconto Irpef del 110% anche gli interventi di messa in sicurezza degli immobili per cui si può fruire del sismabonus, sempre se realizzati tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. L’agevolazione fiscale si applica così agli interventi antisismici finalizzati alla messa in sicurezza statica degli edifici abitativi, purché non ubicati nelle zone sismiche 4, fino a un massimale di spesa non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare.

Esistono altre detrazioni fiscali per la casa?

Connesso alla detrazione fiscale per ristrutturazione, c’è il bonus mobili, ossia l’agevolazione per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione che consiste in una detrazione dall’Irpef in misura pari al 50% prevista per l’acquisto. Condizione indispensabile per avere il bonus è quella di realizzare una ristrutturazione edilizia e usufruire della relativa detrazione Irpef al 50% fino al 31dicembre 2020, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali.

Nel novero delle detrazioni fiscali previste per il contribuente c’è anche il bonus verde,  una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per una serie di interventi che riguardano il verde. Nel dettaglio il bonus verde è previsto per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi e la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Avete dubbi o domande?  Per rivolgere domande su questo argomento all’Ing. Giuliano Confortini, scrivere  in redazione a info@habitante.it 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • È online il vademecum – pdf di Agenzia delle Entrate. Vengono spiegate le principali disposizioni del  Dl n. 34/2020, che – tra le altre cose – sintetizza  tutte le novità di carattere fiscale come le detrazioni per interventi di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico e per l’installazione di impianti fotovoltaici

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it