La dichiarazione dell’Oms: la fine della pandemia in Europa dopo Omicron

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La dichiarazione dell’Oms: la fine della pandemia in Europa dopo Omicron. Infatti, questa variante che ha aperto una nuova fase dovrebbe portare all’estinzione del virus.

Le previsioni dell’Oms sul virus

Secondo l’analisi del responsabile dell’Oms, Hans Kluge, prima della graduale fine della pandemia, ci sarà un nuovo picco di casi entro marzo, con il 60% dei cittadini europei contagiati. Dunque, mentre il virus continua a correre con picchi di contagi in tutto il mondo, si inizia ad intravedere la fine di questo incubo mondiale.

La dichiarazione dell’Oms la fine della pandemia in Europa dopo Omicron

La dichiarazione dell’Oms la fine della pandemia in Europa dopo Omicron – shutterstock foto si Horth Rasur

Covid-19: la variante Omicron

La variante Omicron non preoccupa solo l’Europa. Anche in Cina, dove si terranno gli imminenti giochi invernali, intere città sono in lockdown, dove si continuano a monitorare intere province attraverso i tamponi. Infatti, a Fengtai, uno dei 16 distretti della municipalità di Pechino, le autorità sanitarie hanno dato il via ad un controllo generalizzato tramite tamponi molecolari, su tutto il territorio dopo la segnalazione di un nuovo cluster. Invece, la Russia è giunta al terzo record giornaliero consecutivo di contagi. Qui si sono registrati 63.205 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, dopo i 57.212 contagi di sabato e le 49.513 infezioni di venerdì scorso. Infatti, Mosca – epicentro dell’epidemia nel Paese – ha segnato un nuovo record, per il quarto giorno consecutivo, con 17.528 nuovi casi. Sia i contagi della capitale, sia quelli nel resto del Paese sono dovuti soprattutto alla diffusione della variante Omicron.

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La situazione vaccinale

La quarta dose di vaccino per le persone over 60 offre una protezione tripla contro malattie gravi e una protezione doppia contro le infezioni nell’ondata attuale guidata dalla variante Omicron. Ciò è quello che ha comunicato il ministero della Sanità israeliano, citato dai media, sulla base ad una “analisi iniziale” da parte di esperti di varie importanti istituzioni accademiche e sanitarie. Tuttavia, le manifestazioni contro la campagna vaccinale continuano. Infatti, alla manifestazione contro le restrizioni Covid a Bruxelles, i dimostranti hanno lanciato oggetti contro le forze dell’ordine, che hanno reagito utilizzando gas lacrimogeni e idranti. Lo riferisce Le Soir, secondo cui in piazza sono scese 50mila persone, che hanno anche provocato danni a veicoli ed edifici.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • In Europa la Germania ha toccato un’incidenza settimanale record di 772,7 casi su 100 mila abitanti.
  • La nuova Zelanda ha registrato ufficialmente 15.104 contagi e 52 decessi dall’inizio della pandemia.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.