#iovadoalcinese l’hastag per sfidare il Coronavirus

#iovadoalcinese è il nuovo hashtag lanciato per contrastare i pregiudizi legati alla diffusione del Coronavirus.

Questa, secondo quanto noto finora, non è legata al cibo. I ristoranti cinesi però lamentano tavoli vuoti e business a picco.

Per questo motivo, in questo periodo i social media stanno rilanciando l’hashtag #iovadoalcinese, creato dalla blogger milanese Francesca Noé (@amilanopuoi) e rilanciato anche da Sara Porro, con l’iniziativa di chiamare in raccolta gli amici per andare a mangiare al cinese. 

iovadoalcinese
Foto di aphotostory su Shutterstock

In tutta la penisola molti ristoratori italiani hanno mostrato la propria solidarietà ai loro colleghi orientali proponendo iniziative interessanti. C’è chi, come la Bottega Tredici8 di Varese, offre una birra a chiunque provi di essere andato a mangiare in un ristorante cinese.

A Roma invece, dopo la visita del sindaco Virginia Raggi in un ristorante dell’Esquilino,  il ristorante Dao propone un’iniziativa tutta romana invitando clienti vecchi e nuovi a portare i propri amici al ristorante, magari condividendo sui social una foto o un pensiero legato all’iniziativa, usando l’hashtag #iovadoalcinese.

Quanto è pericoloso il nuovo Coronavirus?

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo e tu?

  • A Milano è stata organizzata in favore dalla comunità cinese colpita dall’ondata di panico di quest’ultimo periodo una serata di beneficenza. La “Notte delle bacchette”, è un momento di solidarietà gastronomica in programma per il 20 febbraio. Tantissimi ristoranti orientali e non solo, ma anche bar, sale da tè, enoteche e gastronomie, vogliono contrastare il pregiudizio con un’iniziativa unica. Ogni locale proporrà un piatto solidale, e si impegna a versare il 50% del suo prezzo a una comunità colpita dagli effetti del coronavirus, che siano la malattia, la povertà o la discriminazione.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

In copertina: foto di Elena Eryomenko su Shutterstock

Share Post