Genova vince il premio mobilità sostenibile 2021

Genova vince il premio per la mobilità sostenibile. La città è vincitrice della quinta edizione di “Urban Award”. Al secondo e terzo posto si sono classificate Rosà, in provincia di Vicenza e Siena. Una menzione speciale è stata attribuita a Cuneo, mentre il riconoscimento stampa è andato a Reggio Calabria.

Le iniziative sostenibili nel mondo: a Bologna dopo la “Tangenziale delle Biciclette” arriva la “Bike Lane”, l’ultima evoluzione delle ciclabili

“Urban Award”, il premio per la mobilità sostenibile

L’obiettivo dell’iniziativa è far conoscere i progetti delle amministrazioni per poter incentivare la mobilità sostenibile. Il premio, giunto alla quinta edizione è stato consegnato a Parma in occasione della XXXVIII Assemblea Nazionale Anci.

«Guardando in direzione green, la bicicletta – sottolinea il presidente di Anci Antonio Decaro – è diventata a tutti gli effetti un mezzo di trasporto che nel quotidiano può rappresentare un’alternativa all’auto privata. Non solo per il tempo libero, ma anche per raggiungere il luogo di lavoro o la scuola. Proprio per questo occorre continuare a investire in infrastrutture, in sicurezza, nella promozione dell’uso di questo mezzo. Sono convinto che “Urban Award” possa essere utilissimo per diffondere le buone pratiche e le scelte progettuali più adatte al proprio territorio».

Genova presenta Smart Move

Il capoluogo della Liguria si è aggiudicato il primo premio per la mobilità sostenibile 2021 con il progetto Smart Move, che comprende 40 misure per la mobilità sostenibile messe in campo durante l’emergenza sanitaria.
La città ha infatti introdotto ciclo posteggi e bici park con 50 aree per la sosta e ha realizzato 67, 8 km di corsie per bici e piste ciclabili.

Sono stati, inoltre, incentivati il bike sharing, individuati percorsi di bicibus e pedibus e promossa la circolazione di micromobilità elettrica su strada . Il premio è un parco di eBike a pedalata assistita, adatte a una mobilità più difficile poiché il territorio della città non è in pianura.

Gli altri protagonisti

Rosà in provincia di Vicenza, è arrivata seconda classificata perché punta alla realizzazione di una Bicipolitana per incrementare la mobilità “Bike to work” e “Bike to school” coinvolgendo i Comuni limitrofi. Il progetto mira a far raggiungere in tutta sicurezza uffici, zone industrializzate e centri sportivi.

Siena invece, vuole creare un nuovo itinerario cicloturistico che porti alla scoperta del territorio sulle due ruote. Una menzione speciale è andata anche al comune di Segrate che ha inventato il primo Ciclobus d’Italia. Un bus a pedali sul quale i ragazzi salgono e pedalano assieme per andare a scuola.

Altra menzione speciale è stata attribuita a Cuneo per la promozione della mobilità dolce del “bike to work” che ha coinvolto le aziende e i lavoratori senza dimenticare la mobilità inclusiva per permettere di pedalare anche a persone con disabilità. Reggio Calabria ha ottenuto infine un Premio speciale della stampa per il progetto “Reggio in Bici +” per rilanciare la cultura della mobilità sostenibile, disincentivando l’uso dell’automobile in città.

Perché andare in bicicletta fa bene

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Qualche dato sulle ciclabili: ci sono 56,3 km di piste ciclabili ogni 100 kmq di superficie dei capoluoghi del nord Italia. Nel 2018 c’erano 32,8 km di piste ciclabili ogni 100 kmq nei capoluoghi di città metropolitane, +6 km rispetto al 2013.
  • Nel 2020 sono stati realizzati 193,92 km di piste ciclabili pop-up nelle grandi città italiane.

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