Cultura: solo 1,13 euro da ogni studente per le biblioteche

 Ogni studente spende in media 1,13 euro per il funzionamento delle biblioteche scolastiche, dato in calo dal 2011 quando era di 1,56 euro.

Il numero di scuole dotate di biblioteca invece si attesta oggi all’85% rispetto all’89% del 2011.

Tutto questo nonostante le iniziative di potenziamento come #ioleggoperché.
I dati emergono dalla nuova indagine dell’Associazione Italiana Editori, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) e l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), che sarà presentata il 5 dicembre alle 11.30 in Sala Aldus a Più libri più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria che terminerà l’8 dicembre al Roma Convention Center La Nuvola.

Dopo otto anni dall’ultima rilevazione, la ricerca è basata sulle risposte di 7.762 scuole per mostrare in che modo le biblioteche scolastiche continuino a essere un’emergenza nazionale. Lucia Azzolina (Sottosegretaria MIUR) si farà portavoce dell’analisi insieme a Ricardo Franco Levi (presidente AIE) e Giovanni Peresson (AIE) e saranno moderati dal giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti.

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Foto di ESB Professional su Shutterstock

Durante la seconda giornata della Fiera nazionale della piccola e media editoria si parlerà anche di ‘Politiche per il libro, gli editori e la lettura in Francia e Germania’ all’incontro realizzato in collaborazione con Aldus e moderato da Stefano Salis de Il Sole 24 Ore. ‘L’educazione alla lettura nei programmi scolastici europei’ tratterà invece di quello che avviene in Europa e nelle scuole straniere in Italia.

In particolare si discuterà con alcune scuole straniere di Roma e i loro insegnanti racconteranno la loro esperienza e quella del loro Paese.

Biblioteche e lettura saranno temi trattati anche nei due incontri in collaborazione con ISTAT del 7 dicembre.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • The Book Both, a New York, è la biblioteca più piccola del mondo e non ha elettricità ma solo un pannello solare per illuminare la cabina/biblioteca durante la notte.
  • Fu Dione Crisostomo, nel I secolo d.C., a dare alla parola βιβλίον il valore di “biblioteca”.

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In copertina: foto di Reinhold Leitner su Shutterstock