Briciola: oggi la birra nasce dal pane invenduto

La birra Baladin è nata dal progetto del piemontese Teo Musso. Uno studio visionario e innovatore che ha portato alla nascita di Briciola, una birra nata in collaborazione con l’Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo per recuperare il pane invenduto trasformandolo in ingrediente per produrre una birra artigianale.

La birra, il pane liquido

Anticamente la birra veniva definita “pane liquido” per le sue caratteristiche di alimento quasi completo. In effetti sono tre gli ingredienti comuni con il pane: acqua, cereale e lievito. La birra ha però un quarto elemento, il luppolo.

Tutto ha inizio grazie all’idea di un ragazzo piemontese, visionario, innovatore e determinato che nel 1986 trasforma una vecchia osteria in birreria: Le Baladin. Nel 1996 Teo Musso avvia la sua produzione di birra artigianale Baladin. Negli anni si è impegnato a produrre da sé la maggior parte della materia prima necessaria alla birra cosicché nel 2012, Baladin è diventato un Birrificio Agricolo. Anche sul fronte dell’energia Baladin cerca la sostenibilità. L’energia elettrica e motrice dell’azienda viene prodotta mediante l’utilizzo di pannelli solari e il fabbisogno extra è acquistato da filiere ecologiche.

Oggi la birra nasce dal pane invenduto - Briciola

Oggi la birra nasce dal pane invenduto – Canva

Briciola, una birra buona come il pane

Il rispetto dell’ambiente e la massima attenzione nel limitare ogni spreco, spinge oggi Teo Musso alla realizzazione di una nuova bevanda: Briciola, che appunto deriva dal pane invenduto. Il nome Briciola fa riferimento alle briciole del pane. Questa birra nasce in collaborazione con l’Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo per recuperare il pane invenduto trasformandolo in ingrediente principale di questa birra artigianale. Briciola è una birra in lattina che si presenta di un bel giallo paglierino con una schiuma fine e bianca. Chiara e molto leggera, dal basso contenuto alcolico di 4,8% vol, profuma quasi di pane appena sfornato.

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I benefici della birra

Ossa più forti. Secondo alcuni studi condotti alla Cambridge University la birra rende le ossa più forti e aiuta a prevenire l’osteoporosi. Questo grazie al silicio in essa contenuto.

Cuore più sano. Un secondo studio condotto dall’Istituto Mediterraneo di Neurologia ha determinato che un consumo limitato di birra può diminuire del 25% l’insorgenza di malattie cardiache in quanto la birra, bevuta in quantità limitate, aiuta a migliorare la circolazione del sangue e a mantenere le arterie pulite.

Diabete sotto controllo. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Diabetes Journal, consumare regolarmente e con moderazione la birra, aiuta a ridurre del 30% il rischio di contrarre il diabete di tipo 2 rispetto a chi non beve affatto questa bevanda.

Reni in salute. Un’altra caratteristica della birra è la sua capacità di mantenere in salute i reni. In Finlandia, un gruppo di studiosi ha dimostrato che bere birra stimola la diuresi, aiuta i reni a rimanere puliti e può diminuire del 30% il rischio di sviluppare calcoli renali.

Corretta digestione. Secondo uno studio del Journal of Agriculture and Food Chemistry, bere birra dopo i pasti può facilitare una corretta digestione poiché la birra appunto stimola la produzione di acido gastrico.

Vitamine e minerali per l’organismo. La birra è fonte di vitamine e minerali come le vitamine del gruppo B, in particolare la B12, il potassio, il magnesio, lo zinco, il selenio. Consumare regolarmente e con moderazione la birra, aiuta l’organismo a reintegrare i liquidi persi durante la giornata arricchendolo di sali minerali.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Il primo giugno scorso sono state aperte le porte del Baladin Open Garden, il parco della birra Baladin per la presentazione in anteprima di Briciola.
  • Baladin Open Garden è un giardino di 13.000 metri quadrati da vivere in libertà e in sicurezza. Gli ampi spazi consentono di accogliere gli ospiti garantendo tutti gli standard di sicurezza indicati dal Governo, dalla Regione e dal Comune di Piozzo.

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Dottoressa in Lingue Moderne per il Web. Giornalista pubblicista. Specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design.