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Cos’è il bonus idrico? Ecco come inviare la richiesta

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Tra i vari incentivi, il governo ha approvato per il nuovo anno anche il bonus idrico, noto anche come bonus rubinetti. Ecco come funziona e chi può accedere.

Il bonus idrico è un incentivo attivo nel 2023 con l’obiettivo di favorire la riqualificazione dei servizi igienici del bagno e della rubinetteria della cucina. Di seguito maggiori informazioni a riguardo.

Cos’è il bonus idrico?

Il bonus idrico è un incentivo proposto con l’obiettivo di razionalizzare il consumo di acqua potabile, introducendo nuovi sistemi e apparecchi in grado di limitare il consumo di acqua. L’incentivo consente, nello specifico, di ottenere un’agevolazione pari al 50% della spesa sostenuta, con un massimo di 1.000 euro e sotto forma di credito di imposta. In particolare, per ottenere il bonus relativo alle spese sostenute nel 2022, era necessario inviare la domanda entro il 28 febbraio 2023. Per le spese sostenute nel 2023, invece, il bonus può essere richiesto a partire dal 1 febbraio 2024.

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Cos’è il bonus idrico? Ecco come inviare la richiesta – Shutterstock Di gowithstock

Quali sono le spese che ricopre il bonus?​

Come già anticipato, il bonus idrico si presenta come incentivo pari a 1.000 euro per sostenere le spese di rinnovamento del sistema idraulico della casa. In particolare, l’obiettivo è quello di favorire l’acquisto di sistemi di sanitari e rubinetterie che sprecano meno acqua. Di conseguenza, sia i sanitari in ceramica sia la rubinetteria e le colonne doccia devono essere sostituite con apparecchi moderni con flusso di acqua non eccessivo.

Per quanto riguarda le spese coperte dal bonus, si può citare:

  • Fornitura e posa in opera di sanitari in ceramica con volume massimo di scarico pari e non superiore a 6 litri. Sono comprese anche tutte le spese per le opere murarie e di montaggio;
  • Fornitura e installazione di rubinetti per il bagno o per la doccia, forniti di apparecchi per regolare il flusso dell’acqua e fare in modo che non superi i 6 litri al minuto. Per quanto riguarda i soffioni e le colonne doccia, invece, questi non devono andare oltre i 9 litri al minuto.
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Cos’è il bonus idrico? Ecco come inviare la richiesta – Shutterstock1727556685 di Maxim Ermolenko

Come inviare la domanda e quali informazioni presentare?

Per inviare la domanda è necessario essere residenti in Italia, aver raggiunto la maggiore età ed essere titolari di un immobile esistente. Se si rispettano questi requisiti, sarà possibile presentare il modulo della domanda direttamente sul sito online dell’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, è necessario iscriversi sul portale allegando il modulo specifico. Per fare in modo che la richiesta venga valutata come valida, è bene presentare i seguenti documenti:

  • Dati anagrafici e IBAN su cui versare il bonus;
  • Dati catastali dell’immobile di riferimento;
  • Somma della spesa per la quale si chiede il rimborso;
  • Fatture di acquisto;
  • Informazioni tecniche specifiche in merito agli apparecchi sostituiti.

Come già evidenziato, inoltre, non sarà necessario presentare informazioni sul reddito ISEE. Infine, oltre al bonus idrico è possibile accedere al credito d’imposta per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio dell’acqua.

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Cos’è il bonus idrico? Ecco come inviare la richiesta – Shutterstock Di Natali Brillianata
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