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indaco interior design

Scopri le nostre idee per utilizzare il colore indaco in casa

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L’indaco in questi ultimi anni è diventato protagonista indiscusso nelle nostre case, sia come colore di pareti ma anche per mobili e oggetti di design.

Il color indaco era noto in Asia già 4000 anni fa; è un pigmento di origine vegetale, il cui nome deriva dall’India, che era il principale paese produttore.

Che colore è l’indaco?

Il colore indaco si ottiene mescolando 100% colore ciano e 100% colore magenta.  Non è un vero e proprio colore, ma una sfumatura tra il colore blu e il colore viola.
Nello spettro luminoso inoltre è il penultimo colore, dopo il violetto, che l’uomo è in grado di vedere naturalmente.

Per questa sua particolare tonalità, oltre ad essere classificato come colore nobile, è anche considerato un colore senza tempo, adatto quindi per ogni tipo di ambiente domestico, e per accessori e complementi d’arredo.

Il colore indaco in casa: idee e consigli

Il colore indaco negli ultimi anni è diventato sempre più diffuso nelle nostre case. Non solo come colore per pareti, ma anche come scelta cromatica di complementi d’arredo, oggetti di interior design, accessori, ecc. Quindi è adatto sia nella zona giorno che nella zona notte, in particolar modo per imbiancare una o più pareti di queste stanze:

  • ingresso
  • salotto
  • cucina
  • sala da pranzo
  • camera da letto
  • cameretta
  • studio
  • bagno

Scegliere questo colore vuol dire fare una scelta molto versatile, che ben si abbina ai diversi ambienti, sia a quelli minimal e contemporanei che agli ambienti più eleganti, classici, di lusso.

Per questo motivo l’indaco può essere una scelta vincente non solo per dipingere le pareti, ma anche come colore per mobili, tovaglie, lenzuola, vasi. E anche elettrodomestici da cucina, oggetti d’arte, soprammobili. Da abbinare quindi ad altri colori già presenti nei vostri ambienti domestici.

Ingresso color indaco

Tra gli ultimi trend dell’interior design, realizzare l’effetto scatola all’ingresso è una soluzione sempre più adottata. Realizzare questo effetto total color, scegliendo l’indaco per pareti, porte, finestre e soffitto, può essere una scelta davvero molto moderna, che rende l’ambiente accogliente, con carattere, e che permette di giocare sugli altri colori da abbinare, per esempio quelli dei quadri appesi alle pareti. O di un vaso sul mobile dell’ingresso.

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Soggiorno

Se pensate che realizzare una parete color indaco in soggiorno sia una scelta troppo forte, ma non volete rinunciare a utilizzare questo splendido colore, allora ribaltate la situazione.

Scegliete questo colore come tonalità di alcuni mobili, o di divano e poltrone. O addirittura per entrambi, sia per i mobili del soggiorno che per la sala da pranzo e la zona relax/conversazione. E giocate poi con i contrasti cromatici, verniciando invece le pareti con una tonalità neutra.

sala da pranzo indaco
sala da pranzo con sedute color indaco – Photo by R ARCHITECTURE on Unsplash

Cucina color indaco

L’indaco si abbina molto bene a tutte le tonalità del legno. E proprio per questo è utilizzato molto spesso in cucina, sia per la realizzazione di mobili in bi-color, come ad esempio indaco e noce. Sia per le pareti, ad esempio la parete dietro la cucina realizzata con piastrelle piccole rettangolari color indaco (che richiama così lo stile anni 70).

Un’altra soluzione per utilizzare questo colore in cucina è quella di scegliero come tonalità per tutti gli elettrodomestici, oppure per gli accessori come strofinacci, tovaglie, asciugamani, tovaglioli. O come colore delle stoviglie, quindi per piatti, bicchieri, ecc..

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Camera da letto

Diversi studi cromatici hanno dimostrato che l’indaco è un colore particolarmente rilassante e per questo quindi è idoneo come scelta per la camera da letto o per la cameretta. Lo si può quindi utilizzare per dipingere la parete dietro il letto, giocando poi sul contrasto cromatico con la testiera del letto. Oppure si può scegliere questa cromia come colore del letto, o dei comodini, o di una poltrona presente nella stanza.

Il color indaco in bagno

Esattamente come per la cucina, anche in bagno è possibile scegliere l’indaco come colore dei rivestimenti. Ed eventualmente anche del pavimento. Oppure utilizzarlo come scelta cromatica di tutti gli accessori, dalle tende, al portaspazzolini, passando per lo specchio, gli asciugamani, i tappetini, ecc.
Inoltre, offrendo molte sfumature, potrete decidere di giocare proprio sulla scala cromatica anziché fare tutto monocolore. E il bagno acquisterà così ancor più vivacità.

bagno indaco
Credenza da bagno color indaco con dettagli color oro – Photo by Laurence Katz on Unsplash

Accessori color indaco

Nel caso in cui la scelta di utilizzare le sfumature dal blu al viola per dipingere pareti o come tonalità di mobili vi dovesse sembrare troppo forte o troppo azzardata, allora potrete optare per una serie di accessori, e altri oggetti di interior design sempre in questa tonalità.
Ecco alcune idee e proposte per accessori color indaco:

  • vasi di fiori
  • centrotavola
  • portafrutta
  • candele
  • cornici di quadri
  • cornici di fotografie
  • orologio da parete
  • orologio da tavola
  • tappetino d’ingresso
  • tappeto da salotto
  • lampada a piantana
  • lampada da tavolo
  • porta riviste
  • tende
  • cuscini
accessori color indaco
Accessori blu indaco – Photo by Kenny Eliason on Unsplash

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • L’indaco, nelle regioni del Sahel della Mauritania, è uno dei simboli di prestigio più ricercati.
  • L’indaco è particolare perché, a differenza degli altri coloranti che con il tempo ingrigiscono, tende invece a mantenere la colorazione azzurro brillante, motivo per il quale fu usato come colorante dei blue-jeans
  • La tunica dei Tuareg, ad esempio, è tutta indaco, colore considerato nobile. I mauritani, nelle zone del corpo non coperte da indumenti, si spalmano una polvere color indaco che li protegge dai raggi solari e dà origine al soprannome di “uomini blu” conferito alle popolazioni nomadi dell’area.

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