Pulizia ottimale del parquet: consigli utili

Il parquet è un rivestimento che conferisce un aspetto molto raffinato agli ambienti di casa, oltre a regalare sensazioni tattili particolari e accoglienti. L’esposizione all’aria, alla luce e il calpestio possono usurare questo tipo di rivestimento. Il parquet è una superficie in legno che necessita di cure. Può essere trattata in modi differenti: ecco dei consigli utili per una pulizia ottimale del parquet.

Pulizia ottimale del parquet

Il legno è il materiale da costruzione da sempre più utilizzato dall’uomo, grazie alla sua robustezza e resistenza. Tra le qualità del parquet ci sono il buon isolamento termico, l’isolamento acustico, la resistenza all’usura e la durezza. Il parquet, recuperato o moderno, verniciato o al naturale, crea in casa un’atmosfera calda, raffinata e accogliente.

Il parquet è soggetto a fenomeni quali la luce e l’umidità, a causa dei quali potrebbe cambiare colore, gonfiarsi o ritrarsi con il passare degli anni. È anche molto sensibile a sollecitazioni meccaniche e a diverse sostanze che potrebbero danneggiarlo o macchiarlo. Per tale ragione, la pulizia del parquet necessita di particolare attenzione, soprattutto se questa tipologia di pavimento è collocata in zone della casa ad alta frequentazione e a contatto con acqua e fonti di umidità, come cucina e zona bagno.

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1 – Evitare l’utilizzo di prodotti abrasivi

Il legno del parquet, soprattutto se non verniciato, non ama le sostanze schiumose, abrasive, acide, corrosive, sia chimiche che naturali e quindi prodotti come alcool, ammoniaca, candeggina, solventi, ma anche sostanze come olio, latte o vino. Questi prodotti, infatti, ne corroderebbero la superficie rendendolo opaco. Anche l’acqua eccessiva è nemica del parquet e occorre evitare che venga ne versata in grande quantità. Se ciò accadesse, sarebbe necessario eliminarla velocemente per evitare aloni e macchie. Per tale ragione, sono da escludere anche le tradizionali macchine da lavaggio a vapore.

2 – Utilizzare l’acqua tiepida

L’utilizzo eccessivo di acqua è dannoso perché questa tende a infiltrarsi tra le fessure. L’umidità trattenuta farebbe gonfiare il legno provocandone alterazioni. Se adoperata nel modo e nelle quantità corrette, però, è possibile utilizzarla. L’acqua tiepida e un detergente neutro disciolto al suo interno, infatti, aiutano a rimuovere efficacemente lo sporco depositato sul parquet, garantendo un buon livello di igiene. Per una pulizia ottimale del parquet, prima di utilizzare l’acqua tiepida e il sapone neutro, è bene spazzare via la polvere depositata sul pavimento attraverso l’utilizzo di un panno in microfibra elettrostatico o un elettrodomestico aspirapolvere dotato di spazzole specifiche e adatte al parquet o con salviette elettrostatiche.

3 – Utilizzare il panno adatto

In base al tipo di parquet è necessario utilizzare specifici panni. Se il parquet è ruvido o grezzo, è bene pulirlo con un vecchio asciugamano in spugna di cotone ben strizzato. Se il parquet è liscio, meglio optare per un panno di microfibra, allo stesso modo ben strizzato.

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Consigli pratici per proteggere il parquet

Per mantenere intatte le caratteristiche del parquet il più a lungo possibile è necessario:

  • arieggiare gli ambienti e mantenere la temperatura delle stanze tra 15 e 22 °C
  • mantenere l’umidità relativa dell’aria ambientale tra il 45% e il 65% per evitare spaccature e fenditure (il parquet tende a ritirarsi con l’aria secca e a gonfiarsi con l’aria umida)
  • non coprire per lungo tempo stesse porzioni di parquet con tappeti per evitare che resti la macchia
  • durante il lavaggio, non versare l’acqua direttamente sul pavimento, ma utilizzare sempre uno strofinaccio inumidito e ben strizzato
  • utilizzare in casa pantofole o pattine per evitare di graffiare la superficie e far in modo che polvere e residui non si trasferiscano dalle scarpe sul parquet.
Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?
  • Da quando si sono diffusi i parquet verniciati, la cera non è più indispensabile. Sui parquet verniciati basta applicare uno strato di cera una volta ogni tanto per dare maggiore vitalità al colore del legno, ma bisogna utilizzare con attenzione il prodotto perché di fatto non viene assorbito dal legno.
  • Sul parquet al naturale, la cera è una cura di bellezza utile ad allungare il periodo di vita del legno.
  • Nel parquet prefinito a olio, cera o vernice, la finitura raggiunge la protezione ottimale circa 20 – 30 giorni dopo la posa, se posto alla luce e all’aria, in ambiente sano, con umidità del 45 – 65% e a temperatura ambientale costante tra i 16 e i 22°. In questo periodo è consigliabile prestare più cura e utilizzare calzature morbide.

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Dottoressa in Lingue Moderne per il Web. Giornalista pubblicista. Specializzata in Giornalismo dell’Architettura e dell’Interior Design.