Postazione ufficio: le migliori sedie da lavoro

Quando il lavoro ci costringe a trascorrere molto tempo seduti alla scrivania, per il nostro benessere, è opportuno scegliere tra le migliori sedie da lavoro. I concetti che di solito accompagnano queste sedute sono comfort, ergonomia e flessibilità. Vediamo insieme di cosa si tratta, per imparare a scegliere il modello giusto ed arredare la postazione lavoro.

Cosa rende delle sedie le migliori sedie da lavoro

Che si tratta di uno studio privato, di un locale ufficio o di una postazione lavoro in casa è sempre importante la sedia giusta per lavorare.

A tal proposito, è bene sapere che non tutte le sedie sono adatte per essere utilizzate come sedie da lavoro. Negli uffici, soprattutto là, dove si hanno dei dipendenti, è necessario rispettare una normativa specifica che definisce le caratteristiche delle sedie da ufficio. Le sedie da lavoro, per essere definite tali, devono avere delle caratteristiche standard oltre a garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tutti questi aspetti fanno capo al Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008), documento che fornisce anche alle aziende produttrici di sedie, i criteri tecnici e progettuali che questo tipo di sedute devono rispettare.

A cominciare dalle dimensioni, come quelle della base che per una sedia da lavoro deve avere un massimo di proiezione di 36,5 cm. Oppure del sedile, che deve avere larghezza minima di 40 cm. Molto importanti anche le indicazioni riguardanti l’altezza dello schienale. Esso deve essere minimo 22 cm, se lo schienale si può regolare in altezza, 26 cm se invece non lo consente. Oltre alle misure, una sedia da lavoro deve rispettare anche requisiti e rispondere ad esigenze di comfort, flessibilità, adattabilità ed ergonomia.

Ergonomia e Interior Design: un connubio vincente

Sedie da lavoro: l’ergonomia

A seguito della pandemia è stato introdotto o in alcuni casi potenziata, la possibilità di lavorare in smart working. Questo ha significato per molte persone il dover creare anche in casa, le condizioni adatte per lavorare bene e comodamente. Infatti, se si devono passare molte ore davanti a un computer seduti alla scrivania, è fondamentale stare comodi ed è qui che avere una seduta ergonomica fa la differenza.

Una sedia a norma deve essere ergonomica, ovvero capace di adattarsi alle caratteristiche corporee dell’utente. Lo schienale ergonomico fa in modo che la schiena non si inarchi e mantenga per tutto il tempo la postura corretta

Lo schienale regolabile

Le migliori sedie da lavoro, oltre ad essere ergonomiche sono anche regolabili sia in altezza che in inclinazione. L’altezza in genere, può essere regolata, anche stando seduti, tramite una levetta posta sotto il sedile. Per una postura corretta si deve tenere presente che quando si è seduti alla scrivania le gambe devono stare sotto il tavolo e parallele al pavimento. Per questo motivo l’altezza della seduta deve poter essere regolabile. La giusta altezza del sedile da terra dovrebbe essere compresa tra 40-52 cm. Alcune sedie da lavoro consentono di regolare anche l’inclinazione dello schienale, che dovrebbe essere di almeno 5 gradi in avanti e indietro. In genere, basta solo inclinare lo schienale per poter regolare l’angolazione giusta.

Sedie rigide con o senza ruote

Le migliori sedie da lavoro sono quelle rigide, perché permettono di mantenere una postura corretta a lungo.

Stando seduti, non si deve sprofondare, solo così si può davvero garantire la massima comodità per un lungo periodo, come quello di una giornata lavorativa.

Oltre ad uno schienale rigido, ergonomico e regolabile, sono molto utili per una sedia da ufficio anche le rotelle direzionali. Dal punto di vista ergonomico, le ruote sono consigliate perché permettono di spostarsi da una parte all’altra della postazione, senza alzarsi. Ma anche una sedia girevole può servire a questo scopo.

La base della seduta è importante perché garantisce stabilità e resistenza. Anche la qualità dei materiali con cui è realizzata una sedia da lavoro determina la qualità della seduta su cui lavoriamo. Sia in termini di finiture che di struttura. Le sedie da lavoro possono essere con o senza ruote con 4 o ancora meglio con 5 piedi, per avere una maggiore stabilità.

Postazione ufficio: le migliori sedie da lavoro con ruote

Postazione ufficio: le migliori sedie da lavoro
– Shutterstock Di New Africa

La sedia con schienale alto o basso

Uno degli elementi che possono differire nelle sedie da lavoro è l’altezza dello schienale. Le sedie con schienale alto sono rese tali dalle imbottiture e per questo motivo sono tra le più indicate per coloro che trascorrono molto tempo seduti. A differenza delle sedie con schienale basso dette sedie operative, indicate per essere utilizzate per brevi periodi di tempo. Di solito queste hanno uno schienale che arriva solo fino a metà della schiena e sostengono solo la zona lombare.

Esistono anche sedie con schienale medio, che arriva fino alla metà della schiena. Come le sedie a schienale basso, queste sostengono bene la regione lombare. In più forniscono un supporto fino alla metà della colonna vertebrale e alle scapole, solo il collo non ha alcun sostegno.

Sedie da lavoro con o senza i braccioli

Altro elemento che può fare la differenza in una sedia da lavoro sono i braccioli utili per appoggiare i gomiti in fase di relax, non quando si digita sulla tastiera del computer. I braccioli non devono essere ingombranti perché devono potersi infilare sotto al piano della scrivania. Se sono troppo grandi o alti, non permettono di avvicinarsi alla scrivania e costringono ad una postura errata.

A livello internazionale infatti, la OSHA (Occupational Safety and Health Administration) raccomanda che l’altezza del bracciolo possa essere regolabile in modo da permettere ai gomiti e agli avambracci di appoggiarsi e alle spalle di rilassarsi.

Per questo alcune sedie offrono ulteriori personalizzazioni come i braccioli rimovibili o braccioli che consentono di accorciare o allungare la distanza tra loro.

Le sedie da lavoro devono quindi essere ergonomiche, confortevoli e rispettare tutti i requisiti oltre ovviamente sposarsi con le caratteristiche e le altezze della scrivania.

Lo spazio di lavoro ideale: scopriamo come sarà l’ufficio del futuro

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Un sondaggio a campione condotto dall’Osservatorio sulla Casa ha chiesto ad alcuni utenti su quali stanze della loro casa, siano intervenuti con i loro lavori. La stanza studio/biblioteca con il 6% di risposte, si trova in fondo alla classifica e precede camera da letto (6%), la cantina (5%), la lavanderia/stireria (5%) e la mansarda/soffitta (4%).

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