Lavorare in montagna: quali sono le opportunità?

L’idea di lavorare in montagna e guadagnare stando a stretto contatto con la natura è molto allettante. La routine della città, con la sua vita da ufficio dietro a una scrivania e a un computer tra mille documenti è risaputo essere molto stressante, perciò è importante sapere che esistono delle alternative che fanno bene alla nostra mente.

Lifestyle: vivere isolati in montagna

Scegliere di lavorare in montagna

Lavorare a stretto contatto con la natura è un toccasana per lo spirito e permette di approcciarsi alle persone in maniera più autentica, oltre che a imparare cose del tutto nuove.

Inoltre, il lavoro in montagna offre tante occasioni per fare esperienza totalmente all’aria aperta. Per chi pensa di trovare un’occupazione in montagna, che sia solamente stagionale oppure a tempo indeterminato, ci sono davvero interessanti opportunità di lavoro.

Lavorare in montagna in mezzo alla natura

Uno dei lavori più ambiti nelle zone montane è sicuramente quello della guardia forestale. Questa particolare figura si occupa di sorvegliare boschi, prati, parchi, riserve naturali e ogni zona naturale con l’obiettivo di salvaguardare le aree e intervenire tempestivamente in casi di incendio, costruzioni abusive, inquinamento e ogni tipo di azione che possa minacciare la natura.

Per diventare guardia forestale bisogna necessariamente superare un concorso pubblico che permetterà quindi di fare ufficialmente parte della Guardia Forestale dello Stato.

In montagna inoltre, ci sono tantissimi agriturismi che ospitano ogni anno viaggiatori provenienti dalle zone più svariate. Queste attività offrono diversi tipi di lavoro, dalla ristorazione all’aiuto in fattoria e nei pascoli, per poi giungere alla produzione di cibi a km 0.

Basta inviare una candidatura in una delle tantissime strutture che si trovano in montagna per provare a fare questa esperienza. Molte ricercano personale stagionale, il che è un’ottima occasione per approcciarsi gradualmente alla vita ad alta quota e capire se è ciò che fa per noi.

Lavorare in montagna - trend lavorativi

Lavorare in montagna: quali sono le opportunità? – Shutterstock1877500672 di Razbitnov

Il rifugio

Il rifugio è un’attività richiesta sia in estate che in inverno. Nella stagione più fredda sono molti i turisti e gli sciatori che ne usufruiscono, mentre in estate è una meta apprezzata dalle famiglie e da chiunque voglia prendersi qualche giorno di relax.

Per poter aprire un rifugio occorre però documentarsi bene sulle regole regionali al fine di rispettare le norme igienico-sanitarie. Una cosa importante da fare nell’immediato è iscriversi alla camera di commercio in modo da ottenere l’autorizzazione, attendere le verifiche dei vigili del fuoco e infine aprire una posizione Inps e Inail. Ricordarsi inoltre che per poter somministrare cibi e bevande bisogna frequentare un corso HACCP.

Scegliere di aprire un negozio

Per chi vuole optare per un’attività imprenditoriale è possibile provare ad aprire un negozietto in montagna. Le opportunità sono molte, dal classico negozio di souvenir, a quelli dedicati ai prodotti tipici locali o alle attrezzature e all’abbigliamento sportivo e sciistico.

Per chi ne ha inoltre la possibilità, è possibile scegliere di aprire un centro benessere. L’aria montana ben si presta a chi ha voglia di godersi momenti di relax. È l’ideale anche per chi si reca abitudinariamente a sciare e ha bisogno di qualche momento di pausa.

5 Motivi per vivere in una baita in montagna

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Dove vivono gli abitanti italiani? In pianura vive circa la metà della popolazione (il 48,9%), quasi quattro persone su dieci vivono in collina (il 38,9%) e poco più di una su dieci (il 12,2%) risiede in montagna.
  • Tra i lavori in montagna rientrano anche quelli che seguono le nuove tendenze. A Courmayeur ad esempio, è partito un progetto di Smart Working Etico. L’obiettivo è quello di puntare su un turismo innovativo  per i tanti lavoratori che vorrebbero trasferirsi in montagna per lavorare.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it