La digitalizzazione della pubblica amministrazione in Estonia

La digitalizzazione dell’intera pubblica amministrazione si è concretizzata proprio in Estonia. In questo Paese ormai, non si spreca più carta e non si fanno lunghe file di attesa agli sportelli pubblici. Inoltre, i cittadini hanno la possibilità di votare online e a scuola non ci sono pagelle o registri cartacei. Scopri come si vive in questa nazione al passo con i tempi.

La digitalizzazione della pubblica amministrazione

L’emergenza sanitaria ha messo a dura prova qualsiasi settore societario, rimodellando esigenze e priorità, ha rimodellato la nostra vita e le nostre priorità. Qualsiasi Paese europeo dovrebbe prendere come esempio ciò che sta accadendo in Estonia, uno dei Paesi più digitalizzati e tecnologici al mondo. Qui, nella patria di Skype, la rete internet a banda ultra larga arriva ovunque, anche nelle campagne più isolate. Infatti, già dal 1997 il governo ha dichiarato l’accesso gratuito a Internet come un diritto fondamentale.

La digitalizzazione della pubblica amministrazione in Estonia

La digitalizzazione della pubblica amministrazione in Estonia – shutterstock foto di mrmohock

E-School in Estonia

La digitalizzazione in Estonia è iniziata dalle scuole. Dal 1999 tutti gli istituti educativi sono stati dotati di una connessione a internet ultraveloce oltre che di personal computer, tablet, libri di testo digitali e lavagne interattive.

Inoltre, è stata introdotta una soluzione interattiva, “eKool”, una piattaforma che, oltre ad offrire tantissime possibilità per l’insegnamento e l’apprendimento, mette in contatto studenti, insegnanti e genitori.

La piattaforma eKool

La piattaforma “eKool” consente agli insegnanti di essere in contatto con i colleghi, con gli studenti e con i loro genitori. Pertanto, sulla piattaforma è possibile inserire voti e presenze, visionare i commenti e i giudizi annotati dagli altri docenti e inviare messaggi ai genitori.

Le pagelle o registri cartacei in cui annotare voti, presenze e assenze sono stati aboliti! Tutte le informazioni oggi sono condivise in maniera digitale. Inoltre, sulla piattaforma “eKool” tutti gli studenti hanno a disposizione una pagina personale dove visionare i compiti assegnati e gestire gli elaborati.

I dirigenti scolastici, invece, attraverso “eKool” organizzano l’orario delle lezioni e realizzano report e statistiche che poi confluiscono nell’Estonian Education Information System (EHIS), un sistema che raccoglie tutte le informazioni relative all’istruzione. Questo sistema oltre a fornire un quadro complessivo dei risultati raggiunti nel campo dell’educazione permette di iscriversi a un corso universitario trasmettendo i dettagli relativi alla propria carriera scolastica.

Anche le università e i corsi sono completamente gratis per gran parte degli studenti, sia residenti che stranieri. Tra i corsi più rinomati ci sono quello in “Cyber security”, e quello in “E-governance Technologies & Services”, fondamentale in un Paese in cui anche le attività del governo vengono svolte in maniera digitale, a partire dalle votazioni dei ministri. Inoltre, l’università della Tecnologia di Tallin, ospita più di 100 aziende del settore hi-tech, che offrono il giusto supporto agli studenti e gli aiutano a rendere concreti e i propri progetti.

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X-ROAD in Estonia

L’infrastruttura più importante, che ha trasformato l’Estonia nel Paese più digitale del mondo, si chiama X-ROAD.  Questo è un sistema in grado di collegare tra loro tutti i servizi della pubblica amministrazione, dalle tasse da pagare, alla sanità fino alla motorizzazione. Infatti, il sistema consente di accedere ai vari database, per ottenere tutti i dati necessari allo svolgimento di una pratica.

Ogni amministrazione può raccogliere solo i dati di sua competenza. Il servizio è attivo anche a livello sanitario, per esempio il medico curante ha accesso a tutti i dati che riguardano la storia medica del proprio paziente ma non può accedere alle informazioni non connesse con la cura della persona. Tuttavia, le diverse istituzioni, se autorizzate, grazie a X-ROAD possono scambiarsi i dati riguardanti una determinata persona. In ogni caso, l’accesso alle proprie informazioni personali viene sempre notificato. Infatti, i cittadini hanno il diritto di sapere chi ha avuto accesso ai loro dati, attraverso un sistema trasparenza reciproca.

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Carta d’identità elettronica in Estonia

Una vera e propria rivoluzione volta al progresso è la carta d’identità elettronica sulla quale sono memorizzati tutti i dati e le informazioni del singolo cittadino.

Questa unica tessera elettronica (ID card) oltre ad offrire la propria identificazione permette di pagare il parcheggio dell’auto o l’affitto, firmare qualsiasi tipo di documento, oppure prenotare una visita medica.

Infatti, una volta inserita nel pc, la ID card permette l’accesso ad un portale in cui sono contenuti tutti i dati personali, da quelli anagrafici a quelli scolastici, sanitari, bancari e lavorativi. I cittadini possono accedere ai servizi della pubblica amministrazione anche tramite app attraverso un sistema di Mobile ID che permette di accedere a tanti altri servizi pubblici.

Residenza digitale in Estonia

Dal 2014 è possibile richiedere, da ogni parte del mondo, una cittadinanza virtuale e ottenere una residenza digitale (e-Residency). Con questo strumento ogni cittadino ha la possibilità di aprire in pochi minuti e con pochi euro una società o un’azienda.

Attualmente sono oltre 50 mila i cittadini che si sono evoluti in e-residents e di questi, oltre 2 mila sono italiani. Con questo sistema all’avanguardia si sono azzerati i problemi burocratici e le tasse sono state ridotte al minimo. Per di più, vista la semplicità d’utilizzo del servizio, le aziende che non hanno avuto la necessità di rivolgersi a un commercialista sono tante.

Robot fattorino in Estonia

In Estonia grazie a una startup fondata nel 2014 da due co-fondatori di Skype e la Starship Technologies, le consegne a domicilio di panini, pizze e altri generi alimentari, sono effettuate da un robot fattorino. Questo è in grado di spostarsi in modo autonomo grazie ad un dispositivo GPS e alcune telecamere. Inoltre, attraverso un’app è possibile seguire il percorso del robot in tempo reale.

Il giudice robot in Estonia

Per smaltire le pratiche accumulatesi negli anni, uno dei progetti più significativi è quello che prevede il ricorso all’intelligenza digitale per dare vita ad un vero e proprio giudice robot. In ogni caso, le sentenze saranno comunque appellabili o sottoposte alla verifica di un giudice. Tuttavia, questa innovazione, che rientra all’interno di un più ampio programma di innovazione tecnologica della Pubblica Amministrazione, deve essere ancora sperimentata.

Iseauto

Iseauto è un veicolo a guida autonoma sviluppato da trenta studenti under 30. È un mini-bus che è stato progettato per compiere percorsi brevi che non superano i due chilometri ed è monitorato da un centro di controllo. Ha una velocità massima di 30 km/h, ideato per offrire una soluzione alternativa al classico trasporto pubblico. Completamente a costo zero per tutti i cittadini estoni!

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Ben il 99% delle famiglie, in Estonia, dispone di connessione internet a banda larga e tutte le scuole estoni, da anni ormai, utilizzano programmi di e-school.
  • In Estonia il primo esperimento di e-vote risale al 2004. Inoltre, con grande successo, alle elezioni politiche del 2019, hanno votato online oltre 350 mila cittadini.
  • L’Estonia rappresenta la Silicon Valley europea. È prima al mondo nella classifica sull’imprenditoria del World Economic Forum. Terza in Europa per numero di startup pro capite, queste, infatti, sono 31 ogni 100.000 abitanti.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.