Il soppalco, norme e tecnica per realizzarlo

Per recuperare spazio una delle soluzioni migliori è sicuramente realizzare un soppalco. Questa tecnica permette di sfruttare al massimo la propria abitazione creando ulteriori soluzioni soprattutto se non si dispone di molto spazio. Vediamo quali sono le norme e la tecnica per realizzare un soppalco.

Il soppalco, norme e tecnica per realizzarlo

Per realizzare un soppalco all’interno della propria abitazione è necessario soddisfare specifici parametri. I requisiti richiesti appartengono a due categorie e sono i seguenti: requisiti tecnici, ovvero altezze e misure minime elencate nell’appostita normativa, e requisiti estetico-funzionali relativi alle diverse tipologie di soppalco.

Pillole di interior design: il soppalco in casa

La legislazione italiana impone restrizioni solo in merito ai soppalchi abitabili, ovvero quelle strutture fisse con profondità superiore a 180 cm che possono essere utilizzate come normali parti/stanze della casa e che necessitano di opere murarie. Prima di iniziare eventuali lavori è consigliabile rivolgersi agli uffici preposti nel proprio comune per valutare i regolamenti edilizi e igienici comunali in vigore. In buona sostanza i parametri da tenere in considerazione per costruire un soppalco abitabile nella propria abitazione riguardano: l’altezza, la superficie, la circolazione d’aria e l’illuminazione.

Parametri da rispettare per realizzare un soppalco abitabile

Le norme e la tecnica per realizzare un soppalco abitabile sono indispensabili quando si decide di apportare una modifica del genere alla propria abitazione. I soppalchi abitabili devono avere un’altezza minima di 210 – 220 cm sia sopra che sotto la struttura. Questo implica che l’altezza minima del locale da soppalcare deve essere di 435 – 440 cm. Soffitti che rispettino queste altezze non sono molto comuni. In abitazioni “normali” generalmente si ripiega in soppalchi a scopo d’arredo o ripostiglio piuttosto che a soluzioni abitabili. Tutti i regolamenti comunali prevedono che la superficie del soppalco sia proporzionata allo spazio totale. Inoltre la struttura deve presentare un lato maggiore aperto che sia dotato di un parapetto alto almeno 110 cm

Le norme e la tecnica per realizzare un soppalco

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Dovranno essere garantiti opportuni rapporti di aria e di luce. E’ bene rivolgersi all’ufficio edilizia del proprio comune per verificare i questi parametri. In linea generale i soppalchi abitabili devono essere dotati di finestre che assicurino i criteri di aerazione e illuminazione. 

Quanti tipi di soppalco si possono realizzare senza requisiti?

Se il soppalco non ha uno scopo abitativo non sono necessari i permessi e i requisiti comunali e nazionali visti precedentemente. Si può per esempio ricorrere ad un soppalco ad uso di ripostiglio o magazzino. In questo caso si tratta di una struttura dalle dimensioni ridotte. Il fatto che non abbia funzione abitativa non esclude che venga realizzato da personale qualificato. Un soppalco di questo genere deve sostenere un certo peso, per questo è bene attenersi a criteri di robustezza e tenuta dei carichi. 

Il soppalco, l’arredo di tendenza che ci aiuta a vivere i piccoli spazi della casa

E’ poi possibile ricorrere a soluzioni di altro genere come i soppalchi d’arredo. In questo caso dove non è possibile intervenire sulle parti in muratura è possibile collocare strutture smontabili, strutture ibride in legno o in metallo, che creino una sorta di secondo ambiente nella stanza. Una soluzione ampiamente utilizzata è il letto a soppalco. Ma le idee sono davvero molte: si può destinare lo spazio ricavato a zona relax, aggiungendo una poltrona o un divano e una lampada, o a zona studio inserendo una scrivania. 

 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo e tu?

  •  In architettura il soppalco è definito come un “ambiente che si ottiene per mezzo di un piano orizzontale posto ad una certa altezza dal pavimento in una stanza”.
  • Oltre che una soluzione salvaspazio, inserire un soppalco è un’ottima strategia se si vuole vendere un immobile poiché aumenta i metri calpestabili della casa e quindi il suo valore.

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Biologa