Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile nelle scuole

Il progetto Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile è la nuova iniziativa che ha l’obiettivo di integrare l’esperienza delle scuole eco-friendly presenti nel territorio della Lombardia per costituire un sistema di scuole che promuovono gli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Green School: il progetto regionale

Il progetto Green School: rete lombarda per lo sviluppo sostenibile, che durerà fino a novembre 2020, è cofinanziato è cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e ha come capofila l’associazione ASPEm Onlus in partenariato con diverse associazioni ed Enti tra cui: Celim, Oikos, Fduo, Aleimar, Project for People, Coe, Mlfm, Acea, Altro Pallone, Ruah, Svi, Mmi, Scaip, Guardavanti, Deafal, Isola Solidale APS, Cast, Uninsubria, Provincia di Varese, A21 laghi, Comune di Milano. Questo mira a promuovere nella società la conoscenza dei temi ambientali e a favorire forme di partecipazione attiva degli alunni, dei cittadini e delle istituzioni lombarde, per la tutela ambientale, con il fine di contrastare i cambiamenti climatici.

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La rete lombarda per lo sviluppo sostenibile nelle scuole

La Lombardia è la regione d’Italia con la maggior densità abitativa, e anche quella con le maggiori criticità relative al tema di tutela ambientale. Con il progetto Green School, grazie al supporto di Regione Lombardia e all’attivazione di una rete regionale di associazioni ed enti locali che coinvolge tutte le realtà del territorio, si vuole assicurare in ambito educativo la diffusione di conoscenze, competenze e attitudini orientate allo sviluppo sostenibile, contribuendo al raggiungimento di alcuni degli obiettivi dell’Agenda 2030, come una corretta gestione dei rifiuti, dell’energia, della mobilità sostenibile, della qualità dell’aria e dello spreco alimentare.

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Le attività di Green School

Il progetto Green School promuove all’interno delle scuole azioni eco sostenibili, che riguardano in particolare, sei aree di intervento: risparmio energetico, riduzione dei rifiuti, mobilità sostenibile, controllo dello spreco alimentare, rispetto della natura e della biodiversità, risparmio idrico. Ciò avviene attraverso un processo di co-educazione nel quale l’esperienza stessa genera conoscenza e apprendimento. Grazie all’individuazione di un docente referente e un gruppo operativo di supporto per la realizzazione di buone pratiche ambientali con il coinvolgimento attivo di alunni, docenti e personale non docente. Green School, inoltre, mira alla creazione di reti territoriali a sostegno dell’educazione allo sviluppo sostenibile promuovendo azioni concrete di sostenibilità per garantirne una continuità futura.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Per ottenere il riconoscimento di «Green School» alle scuole di ogni ordine e grado viene fornita la Cassetta degli Attrezzi: materiali didattici, linee guida, formazione e supporto tecnico per integrare temi e buone pratiche comportamentali negli obiettivi didattici ed educativi quotidiani. Inoltre la scuola deve dimostrare di aver mitigato in qualche modo il cambiamento climatico, di aver sensibilizzato e formato tutta la popolazione scolastica, di aver coinvolto attivamente il proprio territorio e di aver divulgato i contenuti e i risultati della propria azione.
  • Oggi l’educazione ambientale si è evoluta in educazione allo sviluppo sostenibile. Da un approccio caratterizzato da contenuti e metodi tradizionali espositivi, come la lezione prevalentemente incentrata sugli aspetti ecologici del territorio, si è passati ad azioni più complesse che applicano i principi e gli obiettivi della sostenibilità e che adottano metodologie didattiche più innovative. L’obiettivo è infatti quello di promuovere un cambiamento nella mentalità delle persone così da poter rendere il mondo un luogo più sicuro.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.