Fare yoga a casa, da dove iniziare

Fare yoga a casa può essere perfetto in questo periodo di quarantena.

Fare yoga a casa in un momento in cui dobbiamo stare a casa e stiamo riscoprendo valori trascurati o dimenticati è ideale per avvicinarsi alla spiritualità. Lo yoga non è solo un insieme di pratiche ascetiche e meditative nate in India circa quattromila anni fa. Si tratta di un variegato insieme di attività che comprendono la ginnastica e la respirazione per dedicarsi alla meditazione o al rilassamento.

#Iorestoacasa è l’hashtag che giustamente guida le nostre giornate in questo periodo di emergenza Coronavirus, per questo è bene trovare delle attività che possano aiutarci a passarlo nel migliore dei modi.

Su Youtube e Facebook è possibile trovare numerosi tutorial e consigli per affrontare le prime lezioni e ricevere supporto per cominciare a svolgere questa pratica che, oltre al beneficio fisico, apporta anche quello psicologico.

“Lo Yoga è anche un modo per estraniarsi in questo periodo così difficile – dice all’AGI Silvia Scopelliti, insegnante di Yoga che ha creato un gruppo su Facebook e-learning di questa disciplina – le lezioni servono anche e soprattutto a creare una routine, importantissima in questo periodo di quarantena”, utile alla mente per disciplinarsi.

Visto il momento storico che stiamo vivendo “il rischio è che ci si muova molto meno. Il movimento però è indispensabile per il corpo e per la mente: basta un tappetino e poco spazio per fare tutto. Una quasi meditazione che serve a calmare la mente, a riportarla sul presente. Uno dei problemi di questo periodo è anche il fatto di essere intossicati dalle informazioni e l’obiettivo è quello di allontanare tutti i pensieri.

Chi si approccia allo Yoga, spesso vive o attraversa un momento incerto. Lo Yoga è una disciplina vera e propria con orari stabiliti e c’è bisogno di pratica. Serve quindi anche a dare un ordine alla propria vita.

Lo yoga mantiene tonico il corpo, aiuta a diventare più flessibili e uno dei primi benefici è posturale. Si sta più dritti, con il petto più aperto e migliora quindi il nostro corpo”. A livello mentale “aiuta a migliorare la qualità del sonno e in generale aiuta a diminuire lo stato di ansia e di stress”

Fare yoga in casa, i benefici

Praticare lo yoga a casa è un’ottima idea perché è possibile programmare la propria giornata al meglio e prendersi un po’ di spazio per sé.

Le cose da sapere prima di iniziare la lezione riguardano il riscaldamento per preparare le articolazioni e la parte finale di rilassamento. Queste due fasi sono fondamentali e non vanno mai saltate.

L’importante, soprattutto all’inizio, è non strafare, cercando di ascoltare il proprio corpo e fermarsi se si sentono dei limiti. Non tutto può arrivare alle prime lezioni.

Quando si inizia a fare yoga è giusto sapere che è necessario concedersi un momento per sé. Lo yoga infatti, stimola anche la mente, perciò è bene seguire la lezione dimenticandosi del mondo esterno per un momento. Fondamentale quindi spegnere il telefono e chiedere a chi vive in casa di non interrompere questa lezione.

Le controindicazioni

Ovviamente ci vuole cautela. Il rischio di fare yoga a casa da soli è legato all’inesperienza e all’inesattezza delle posizioni. Pur non essendo uno sport estremo, a seconda della posizione ci sono degli allineamenti da seguire. Inoltre, ognuno può avere dei limiti fisici dovuti alla propria conformazione o a qualche infortunio. Perciò è importante capire quali movimenti possono dare fastidio ed evitare di voler a tutti i costi arrivare alla posizione completa.

Cosa fare in una casa piccola ed essere felici

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

  • La parola “yoga” significa “unione” ed è una disciplina fortemente spirituale. Ma, soprattutto, tutti la possono praticare senza distinzioni di forma fisica, età e ovviamente sesso.
  • Secondo la tradizione, lo yoga va praticato nudi, in un luogo immerso nella natura, silenzioso e accogliente. Ovviamente, oggi lo yoga viene fatto al chiuso prima di tutto per ragioni climatiche e poi perché lo si pratica in gruppi e spesso in ambienti non dedicati, come la palestra. Per questo è diventata una buona abitudine eseguirlo anche in casa.

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In copertina: Foto di Li Sun da Pexels

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