Cromoterapia: cos’è e quali sono i suoi benefici?

Il colore da sempre influenza la percezione che abbiamo degli ambienti e delle cose. Il suo ruolo è così importante da aver condizionato lo sviluppo di teorie che ne sostengono i benefici anche sulla salute, come la cromoterapia

Cromoterapia: cos’è?

Nella medicina alternativa la cromoterapia è una terapia che si serve dei colori per la cura delle malattie, nell’idea che questi possano aiutare il corpo e la mente a ritrovare il loro naturale equilibrio (da enciclopedia Treccani). L’impiego delle terapie del colore per curare malattie e disturbi ha radici molto antiche, se ne trovano tracce fin dall’Antico Egitto. Infatti pare che gli egizi circondassero i loro malati di unguenti e pietre colorate per ristabilire l’equilibrio degli elementi che avevano fatto ammalare la persona. 

Shutterstock – Bokeh Art Photo

Quali sono i benefici della cromoterapia?

La cromoterapia oggi è considerata una branca della medicina alternativa e i suoi benefici non hanno un fondamento scientifico. Gli effetti positivi di questa pratica possono essere correlati alla percezione che ogni soggetto ha del colore in un determinato contesto spaziale e culturale. Sicuramente il colore ha il potere di influire sul corpo e sulla mente, infatti tutte le società lo hanno utilizzato come mezzo di comunicazione, creando anche sistemi simbolici nei quali ha avuto un ruolo essenziale. 

Il colore nella storia

Ogni epoca ha avuto dei riferimenti cromatici propri che hanno attribuito ad un colore, piuttosto che ad un altro, degli stati d’animo o addirittura dei poteri magici. Oggi ad esempio abbiamo a disposizione una vastissima gamma cromatica che ha spostato l’interesse sulle sensazioni che il colore può trasmettere e nel caso della cromoterapia, sui benefici che un determinato colore può avere sul corpo e sulla mente. L’azzurro, ad esempio, è il colore della serenità e il rosso è indicato come un colore energizzante. Mentre c’è stata un’epoca in cui il il rosso porpora era sinonimo di ricchezza e prestigio, ma solo perché tingere dei capi di rosso porpora era un procedimento molto costoso e quindi questo colore era riservato solo alle classi abbienti.

Come abbinare i colori delle pareti

Cromoterapia e arredamento

Come abbiamo visto il colore ha la capacità di influire sullo stato d’animo e sulla percezione degli ambienti, per cui la scelta dei colori nell’arredamento è un elemento chiave per definire la sua destinazione. La cromoterapia sostiene che il colore può aiutare in un processo di guarigione permettendo di ritrovare un equilibrio perduto. Ricordiamoci però che ogni persona ha una percezione soggettiva dei colori per cui la sua applicazione dovrà essere diversa per ognuno. E, anche se non si è sostenitori della cromoterapia, non si può negare che la scelta del colore in un ambiente condiziona l’umore quando lo si vive.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La cromoterapia è applicabile anche all’alimentazione, tanto che nel 2015 il Ministero della Salute Italiano ha lanciato la campagna Mangia a colori. Nata per sensibilizzare bambini e genitori sull’importanza di seguire abitudini alimentari corrette seguendo la regola delle cinque porzioni di frutta e verdura in cinque colori. I colori sono rosso, bianco, verde, giallo e blu o viola e ad ogni colore corrispondono sostanze specifiche ad azione protettiva, per cui solo variando si possono coprire tutti i fabbisogni dell’organismo.

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esperta in design e artigianato, curo anche la rubrica Habitante Viaggiatore per raccontare le bellezze dell'Italia, tra regioni e province