Consigli e idee per una Pasqua sostenibile e a km zero

Scopri tanti consigli e idee per trascorrere una Pasqua in modo sostenibile e a km zero. Specialmente in questo periodo particolare, segnato dall’emergenza sanitaria, è importante sapere che ognuno nel proprio piccolo, oltre a rivoluzionare le proprie tradizioni nel rispetto delle precauzioni in vigore, può fare qualcosa per evitare sprechi ed eccessi nel rispetto dell’ambiente e del prossimo. L’obiettivo è quello di creare maggiore consapevolezza, anche rispetto alle scelte alimentari che hanno importanti conseguenze sia sulla salute, sia sull’ambiente.

Una Pasqua sostenibile per la salvaguardia dell’economia domestica

Per trascorrere una Pasqua sostenibile e salvaguardare la propria economia domestica, senza però rinunciare alla qualità dei prodotti, le dritte per limitare i danni causati dalle festività, sempre più orientate verso il consumismo, sono molte!

Per iniziare, è fondamentale porre l’attenzione ai prodotti che presentano carte colorate e confezioni accattivanti. In poche parole, non bisogna lasciarsi trarre in inganno! Per evitare inutili sprechi è di primaria importanza fissare un budget e non esagerare con gli acquisti di cibo, che puntualmente finisce nella pattumiera. Presta attenzione alle date di scadenza, così da non acquistare cibi che deperiranno prima del loro effettivo utilizzo: basti pensare ai tanti prodotti freschi presenti sulle tavole pasquali, dalla verdura ai latticini, alle uova.

Inoltre, per non rischiare di acquistare dei prodotti con prezzi rialzati, è utile non effettuare acquisti all’ultimo minuto, ma pianificare la spesa con qualche giorno di anticipo per acquistare solo il necessario e approfittare delle offerte applicate nei diversi punti vendita.

Fare attenzione anche alla data di scadenza delle uova di Pasqua di cioccolato, ai valori nutrizionali e agli ingredienti è fondamentale per un’alimentazione equilibrata, per questo è preferibile scegliere quelle artigianali. Per di più, è importante verificare anche la certificazione dei materiali delle sorprese al loro interno!

Cresce il fenomeno del Km 0 a casa propria “dall’orto alla tavola a casa tua”

Prodotti a Km zero

Prediligere i prodotti a km 0, che sono freschi e costano circa il 30% in meno, contribuisce alla riduzione delle emissioni inquinanti! Ciò non aiuta solo l’economia locale, messa a dura prova dalla situazione attuale, ma anche l’ambiente, perché contribuisce a ridurre l’inquinamento dovuto al trasporto. Inoltre, apporta benefici anche dal punto di vista nutrizionale. La natura, infatti, fa crescere gli alimenti in periodi specifici per sopperire a carenze che dobbiamo affrontare mese dopo mese. Ad aprile, per esempio, è utile mangiare gli asparagi ricchi di vitamine e antiossidanti.

Per la carne è consigliabile rivolgersi al rivenditore di fiducia. Tuttavia, è importante porre attenzione alla provenienza nel caso in cui si scelga carne confezionata dei supermercati, al suo aspetto e al colore del prodotto. Inoltre, ricorda che se un alimento è prossimo alla scadenza, si può sempre congelare: la carne e il pesce crudi possono durare fino a 4-5 mesi in più e tra i 12-20 mesi se sottovuoto. Inoltre, gli alimenti, una volta scongelati e cotti, possono essere ricongelati. Il segreto è riutilizzarli in modo creativo. Le fette di pane avanzate, per esempio, possono trasformarsi in deliziose bruschette.

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Una tavola sostenibile e decorazioni pasquali fatte in casa

Per contribuire a smaltire un po’ di materiale riciclato e per divertirsi con i bambini, stimolando la loro creatività, puoi utilizzare decorazioni pasquali fatte in casa. Carta delle uova, decorazioni, uova di plastica dipinte a mano, sono tutti materiali che possono essere raccolti e riutilizzati l’anno successivo. Le idee cui ispirarsi sono veramente tantissime per dare nuova vita ad oggetti che sembrano vecchi e senza utilità.

Puoi creare a mano alcune decorazioni come nastri, fiori e uova dipinte con cibi e spezie per essere il più sostenibili possibile! Usa la curcuma per creare il giallo, la paprika per l’arancione, le rape per il fuxia, il caffè per il marrone, gli spinaci per il verde, il vino rosso per il viola.

Per decorare e apparecchiare la tavola di Pasqua in maniera eco-friendly utilizza piatti in ceramica, abbinati a bicchieri in vetro e ad una tovaglia in cotone o lino anche semplicemente bianca. Non utilizzare piatti in plastica per antipasti e dolce. Ma se proprio non puoi farne a meno, acquista piatti biodegradabili usa e getta. Invece, per il centrotavola con creatività crea originali composizioni con piccole piantine da fiore, per esempio all’interno di barattoli in vetro.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.