Come vivere autosufficienti in campagna

Quando la routine è intollerabile, l’idea di poter cambiare vita diventa sempre più insistente. Riavvicinarsi alla natura permette di cambiare ritmi e vita. In quest’ottica, l’idea di scegliere paesaggi rurali per vivere sembra essere la soluzione migliore. Tra necessità lavorative ed esigenze personali però, com’è possibile vivere autosufficienti in campagna?

L’autosufficienza come punto d’arrivo di un percorso di sostenibilità

Cosa sapere per vivere autosufficienti in campagna

Decidere di cambiare vita radicalmente non è semplice. Il cambiamento è un processo per gradi che rivela tutto lo shock emotivo di cambiare ritmo all’improvviso. Per lanciarsi completamente in una nuova avventura bisogna quindi capire se la vita all’aria aperta fa per noi. Vivere in campagna comporta alcune difficoltà da non sottovalutare in alcun modo.

Prima di cambiare lavoro, ad esempio, è possibile fare un’esperienza temporanea in qualche struttura agricola per stare a contatto con la natura. In questo modo si può scoprire la propria attitudine e valutare un cambiamento definitivo.

Vivere autosufficienti in campagna: ecco qualche idea

Se il mondo rurale fa al caso tuo, a questo punto è importante valutare tutte le soluzioni per vivere nella maniera più autonoma possibile con ciò che la terra offre e provvedendo al proprio benessere. Ci sono alcune attività utili e rilassanti che potrebbe essere utile prendere in considerazione.

vivere autosufficienti in campagna - vivere sano

Come vivere autosufficienti in campagna – Shutterstock565679974 di halans

Coltivare l’orto

L’autosufficienza dal punto di vista alimentare inizia sicuramente dall’orto. In campagna gli spazi per coltivare frutta e verdura sono davvero tanti. Questa pratica, oltre che essere soddisfacente e rilassante, permette di conoscere davvero la provenienza del nostro cibo.

Imparare a fare il pane

Preparare il pane a mano è uno dei passi più immediati per poter raggiungere l’autosufficienza. L’ideale è imparare a utilizzare del lievito madre abbinato a farine acquistate dal contadino. Questa attività può essere praticata in casa, per sé, oppure come attività di panetteria locale.

Avviare una piccola attività

Se si è bravi in qualcosa, è possibile trasformare la propria passione in attività. L’importante è informarsi sulle procedure e sugli eventuali investimenti. In questo modo si potrà fare qualcosa che rende davvero felici, in un posto rilassante e lontano dallo stress cittadino, provvedendo al proprio mantenimento.

Fare le conserve

In campagna, conserve e marmellate possono essere preparate con facilità. Il terreno ricco di frutta e ortaggi sicuramente non manca, perciò, per evitare sprechi della propria produzione, è possibile optare per la loro conservazione in barattolo. La frutta molto matura si presta bene alla preparazione di dolci e nutrienti confetture fatte in casa.

Spazio alla creatività

In un ambiente che permette di ritrovare se stessi in un posto di relax, si può riscoprire l’importanza del saper fare e dell’autoproduzione. Ogni tipo di attività nella natura infatti, permette di iniziare a essere più autonomi e indipendenti, oltre che di dare spazio alla propria creatività.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo i dati ISTAT, quasi quattro persone su dieci vivono in campagna (il 38,9%).
  • I comuni rurali coprono più del 70% del Paese ma ospitano meno del 25% delle persone.

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