Come coltivare la zucca in casa

La zucca è una delle principali delizie dell’autunno. Si tratta di un ortaggio molto utilizzato in cucina e dalle numerose proprietà nutritive. Ecco come coltivare la zucca in casa.

Come coltivare la zucca in casa

Gustosa e salutare la zucca è il simbolo dell’autunno. Questo ortaggio dal sapore dolce e delicato, non è particolarmente esigente e può essere coltivato in casa, crescere in giardino nell’orticello domestico e persino in vaso sul balcone.

Ortaggi autunnali: proprietà e benefici della zucca

Coltivare la zucca in casa: tipo di terreno e temperatura ideale

La zucca può crescere su qualsiasi tipo di terreno con una particolare predilezione per quelli a medio impasto, soffici, drenati e ricchi di sostanze organiche. La coltivazione di questo ortaggio necessita di temperature comprese tra i 10 e i 25 gradi. Non occorrono particolari tecniche di coltura né specifiche condizioni ambientali. Per ottenere un buon raccolto ciò che serve sono cura e dedizione.

Coltivare la zucca in casa: come procedere

Il momento ideale per la semina è la primavera, quando le temperature sono ottimali per la salute della pianta. Valutando la dimensione che l’ortaggio può raggiungere, è necessario creare delle buche ben distanziate tra loro e poco profonde: maggiore sarà lo spazio tra di esse, maggiori saranno le dimensioni che potranno raggiungere le zucche. All’interno di ogni buca è possibile piantare dai 3 ai 5 semi. È fondamentale mantenere il terreno circostante libero da piante infestanti.

Qualora si debba coltivare la zucca in vaso sul balcone, e non in giardino, sarà necessario procurarsi delle fioriere abbastanza grandi ma non troppo profonde (tenendo conto delle dimensioni dell’ortaggio). Nel caso della coltivazione in vaso, i semi dovranno essere piantati ad almeno 30 centimetri di distanza lasciando soltanto tre o quattro frutti in tutto. Se per motivi di spazio non ci si potesse concedere più di un vaso, si può comunque provare a piantare soltanto cinque semi nella speranza che attecchiscano. In entrambi i casi, comunque, è meglio procedere al raccolto già dai primi giorni di ottobre per evitare che i frutti diventino troppo grandi.

Come curare la pianta e quando raccoglierla

Una volta spuntate le piantine sarà necessario rimuovere quelle più deboli facendone crescere un paio per buca così da garantire uno sviluppo ottimale. Per nutrire le piante è consigliabile concimare il terreno con letame, compost o nitrato di potassio e procedere con una lieve potatura delle foglie per dare vigore alla pianta. Le zucche dovranno essere innaffiate sia al mattino che alla sera.

Il periodo ideale per il raccolto inizia a settembre e si protrae fino a novembre, ovvero prima che arrivino le gelate. Per capire se il frutto è pronto per essere colto basterà verificare se produce un suono vuoto quando viene battuto con le nocche.

Dopo Halloween: cosa fare con la zucca avanzata?

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Quello che rende speciale la zucca è la possibilità di usarne ogni singola parte.
    1. fiori vengono consumati fritti, sulla pizza o nei primi piatti.
    2. semi sono un croccante snack salato da sgranocchiare come aperitivo.
    3. La polpa è deliziosa e si presta ad essere impiegata sia nella preparazione di gustosi dessert sia nella realizzazione di ottimi primi e secondi piatti e di contorni leggeri e deliziosi.
    4. La buccia può essere intagliata e decorata.
  • Esistono circa cinque specie di zucca, ma le varietà sono centinaia e si differenziano per forma, colore e sapore. Nel momento in cui si deciderà di intraprenderne la coltivazione, basterà scegliere quella che si preferisce. Il procedimento è sempre lo stesso così come le condizioni ambientali ideali per una buona riuscita.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web