Cibi d’autunno per contrastare le prime influenze di stagione

Con l’arrivo delle stagioni più fredde è inevitabile imbattersi nel primi malanni di stagione. Dalla febbre al più semplice ma fastidiosissimo raffreddore, è possibile combattere e prevenire la sensazione di spossatezza con cibi che possono migliorare le nostre difese immunitarie.

Cibi e influenza: consigli di prevenzione

L’alimentazione ha un ruolo fondamentale nella prevenzione dell’influenza. Alcuni cibi sono più efficaci e mirati di altri, pertanto è bene conoscerne le caratteristiche e pe proprietà.

Sì alle vitamine e ai Sali minerali

Oltre alle classiche cinque porzioni di frutta e verdura, per il giusto apporto di vitamine e ogni altro nutriente, quando le temperature cominciano a scendere bisogna cercare di introdurre cibi che migliorino le nostre difese immunitarie.

Fondamentali sono le vitamine, in particolare la C, lo zinco e il ferro poiché favoriscono la produzione di anticorpi nonché agiscono contro virus e batteri dell’influenza.

 

Foto di Africa Studio su Shutterstock

Influenza in arrivo: ecco cosa mangiare

Per evitare che i batteri trovino l’ambiente ideale di contaminazione, sono fondamentali alcuni cibi. Prima di tutto non si può fare a meno degli agrumi. Tipici di questa stagione sono le arance, i mandarini o i pompelmi, alimenti ricchissimi di vitamina C. Questa è fondamentale per l’assorbimento del ferro, un potente difensore contro mal di gola, raffreddore e tosse. Nei momenti di particolare spossatezza, la soluzione potrebbe essere quella di mangiare lattuga perché contiene vitamine, soprattutto A e C, e sali minerali, ottimi ricostituenti.

Il ribes e l’uva invece sono utili perché forniscono energia utile nei momenti in cui il corpo è spossato e facilmente attaccabile da virus e batteri.

Fondamentali in tavola anche le carote e i loro carotenoidi, per la loro funzione di alto mantenimento delle difese immunitarie. Attenzione anche a proteggere i batteri della flora intestinale. Li si può trovare naturalmente nei carciofi e nei porri. Anche la cipolla aiuta a prevenire l’influenza perché è ricca di flavonoidi che contrastano l’attacco dei batteri.

Erbe e spezie per curare l’influenza in autunno

In autunno non si può proprio fare a meno della rosa canina e del karkadè. La loro infusione in acqua bollente è ottima contro i sintomi influenzali perché sono ricchi di carotenoidi, antocianine, polifenoli e flavonoidi, grandi anti-infiammatori.

Sagre di autunno: scopriamo i sapori dei borghi italiani

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Se non sei riuscito a prevenire in tempo la prima influenza di stagione non fare a meno della vitamina D che svolge un ruolo essenziale nel ridurre la convalescenza.

SE TI È PIACIUTO L’ARTICOLO  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it