Arredare in stile Urban Eco. Lo stile industriale si unisce all’eco-green

L’Urban Eco è uno delle tendenze più in voga nel mondo dell’Interior. Scopriamolo insieme a una esperta in design di interni.  

Un arredo composto da una geometria semplice, diremmo basica, con inserimento di materia come metallo, acciaio, ghisa, legno, rame, ferro, mattoni, pietra, cemento e resine. Materiali antichi e moderni armonizzati insieme con un tocco di linfa vitale caratterizzata dal verde della clorofilla che scorre nelle piante inserite nell’ambiente. I colori vengono creati dal contrasto tra metalli e superfici materiche.

Eco Urban

Foto Sinn P. Photography su Shutterstock

Abbiamo chiesto alla esperta in design di interni Francesca Romio di illustrarci le caratteristiche di questo stile sempre più di tendenza.

Quali sono le caratteristiche dello stile Urban Eco? 

L’ispirazione nasce dalle atmosfere delle grandi città metropolitane dove nel tempo si è provveduto alla ristrutturazione ad uso abitativo di vecchi capannoni e fabbriche dismesse in cui sono presenti anche grandi vetrate con entrata di luce naturale meravigliosa.

Lo stile urban sta riscuotendo un notevole successo, in particolare fra le coppie giovani o i singles che affrontano le prime esperienze di vita al di fuori della casa dei genitori. Uno stile influenzato dal minimalismo: linee semplici e morbide ma che non disdegna l’inserimento  di ritocchi di colori audaci.

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Arredare in stile Urban Eco

Foto di Photographee.eu su Shutterstock

 

Il consiglio della designer: In caso di ambiente nuovo e finestre piccole dovremmo utilizzare lampade a sospensione e faretti a terra e soffitto per recuperare più luce possibile.

Il progetto.

I committenti del progetto sono una giovane coppia di Torino e il bilocale che vediamo  in pianta si trova a pochi metri e ai piedi della Mole Antonelliana. Nel progetto ci concentriamo nella zona living e zona cucina. 

Ci descrivi la mood board? 

Il capoluogo piemontese è il terzo complesso economico-produttivo del paese; è il fulcro dell’industria automobilistica ed è inoltre uno dei centri più importanti per il design industriale e culturale italiano. Da questa attenta riflessione ho creato la moodboard ispirandomi alla costruzione in mattoni dell’edificio dell’Antonelli e successivamente ristrutturata con cemento armato e travi di acciaio. Tutte e tre le componenti le ritroviamo all’interno del progetto dell’Urban Eco Kitchen. 

Ispirata all’Urban Eco Style non poteva non mancare il legno. Lo ritroviamo nel pavimento, nel tavolo e nelle cassette contenitive degli arbusti. E del verde rappresentato da piante aromatiche e sempreverdi; simbolicamente dunque un ulteriore omaggio alla città dei quattro fiumi che sorge nella pianura padana, protetta dalla catena alpina occidentale con il massiccio del Gran Paradiso protagonista principale del panorama torinese.

Arredare in stile Urban Eco

Naturalmente è stato inserito un tocco di arredamento “cozy and comfort” come la trapunta rigorosamente bianca che riveste la seduta del divano letto della zona living e tappeti soffici per creare equilibrio.

Quali soluzioni salva-spazio hai adottato? 

La planimetria di questo ambiente in cui devono essere armonizzate cucina e zona living non è enorme. Ho proposto un arredamento modulare e funzionale sfruttando tutto lo spazio possibile. Creando un canale angolare attrezzato tra il lato finestra e l’angolo cottura ho risolto lo spazio libero lungo e stretto che si creava tra l’imposta degli infissi ed il mobile lavabo.

Arredare in stile Urban Eco

Il canale viene sfruttato per le stoviglie di tutti i giorni, contenitore coltelli per cucina e taglieri, porta spezie ecc.; inoltre nella Urban Eco Kitchen si trovano due moduli con cestello estraibile, molto comodo come dispensa salva spazio, un mobiletto ad uso solo per bicchieri e tazze ed una colonna con forno e microonde.

Mi piaceva l’idea di un tavolo da pranzo industriale in legno massello con gambe in metallo arrugginito trattato che non si spostasse e che occupasse esattamente quello spazio. Mi sono immaginata le mense degli operai delle grandi fabbriche. In questo tavolo si può conviviare tranquillamente in 6 persone.

Anche nella zona living c’è l’inserimento di un mobile modulare lineare pulito dove può essere riposto il vasellame che si usa quando ci sono ospiti. La proposta di inserimento di un divano letto a scomparsa in stile chaise longue deriva dalla richiesta del committente di avere un posto letto in più in caso di necessità.

Arredare in stile Urban Eco

Nel primo sopralluogo sono emerse le esigenze della giovane coppia: progettare uno spazio semplice, funzionale, accogliente e contemporaneo. Come tabella colore la richiesta convergeva sui toni dei grigi. Per quanto riguarda l’illuminotecnica inserimento di lampade basilari e creazione di un ambiente caldo con l’uso di luci. Da qui è nata la soluzione di inserire fari ad incasso a terra e a soffitto in zone strategiche della casa con regolazione a luce diffusa.

 

Arredare il bagno in stile urban eco

 

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – Photographee.eu

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