5 cose da sapere per realizzare un orto in casa

Dalla suddivisione degli spazi, alla scelta delle piantine: ecco 5 cose da sapere per realizzare un orto in casa.

5 cose da sapere per realizzare un orto in casa. In questo momento di piena crisi sanitaria e con il sopraggiungere della primavera, realizzare un orto domestico può essere un’occasione di svago, preziosa per la mente ma anche per una sana alimentazione!

5 cose da sapere per realizzare un orto in casa

I vantaggi di avere un orto casalingo

1. Scegliere il balcone giusto (in alternativa anche un davanzale può andar bene!)

L’ideale è scegliere un balcone (o davanzale) esposto a sud ovest o a sud est, poiché quelli rivolti al nord rimangono in ombra gran parte della giornata. Se il balcone si affaccia su una strada trafficata è bene proteggere le piantine con un telo in tessuto non tessuto, che fa passare luce e aria ma non le polveri inquinanti.

2. Suddividere al meglio gli spazi

Per allestire un piccolo orto in casa non occorrono grandi spazi. Gran parte delle piante non necessita di parecchia terra e può quindi crescere perfettamente in un vaso sul balcone o sul davanzale. Quello che è importante è suddividere al meglio gli spazi, ottimizzando l’area di cui si dispone. Per davanzali e balconi sono perfette le fioriere dotate di sottovaso per l’acqua. In alternativa si possono utilizzare normali vasi in plastica o terracotta. Da evitare i vasi di metallo perché, surriscaldandosi, fanno evaporare l’acqua e seccare la piantina.

5 cose da sapere per realizzare un orto in casa

shutterstock_1199465884Di Pixel-Shot ROSMARINO

3. Come far germogliare i semi

Per far germogliare i semi in casa, di solito si utilizza un vassoio per germinazione, ma è possibile anche usare un contenitore per le uova facendo dei piccoli fori sul fondo. Bisogna riempire con piccole quantità di terra ogni spazio e mettere in ognuno due o tre semi. Per mantenere umido il terriccio bisogna coprire l’intero vassoio con della pellicola trasparente o con un sacchetto di plastica, facendo dei piccoli fori, affinché passi l’aria. Inizialmente i vassoi per germinazione vanno tenuti in casa perché necessitano di una temperatura tra i 18 e i 24 gradi. Quando iniziano a spuntare le prime foglioline, il germoglio deve essere trasferito in vaso.

4. Scegliere cosa seminare

Gli unici ortaggi sconsigliati per la coltivazione in vaso sono quelli che hanno bisogno di parecchio spazio. Zucche, zucchine, meloni, angurie e cetrioli non solo hanno bisogno di spazio ma anche di molte cure quindi non sono tra le più raccomandate. Anche asparagi e carciofi non sono molto consigliati poiché sono piante impegnative. Tra le verdure che si possono coltivare su un balcone, le più facili sono la lattuga e la rucola, le piante aromatiche, in particolare prezzemolo, rosmarino, salvia, timo, origano e maggiorana, le fragole, le biete, le cime di rapa. E ancora fagioli e piselli. I pomodori, le melanzane e i peperoni hanno bisogno di vasi grandi e richiedono luce e acqua abbondanti, ma sono molto diffusi sui balconi.

5. Come innaffiare le piantine 

Il momento migliore per irrigare le piante è al tramonto: l’acqua non evapora in fretta e viene assorbita lentamente durante la notte. Un buon innaffiamento prevede di bagnare la pianta poco e spesso: è essenziale che l’acqua non ristagni nel vaso perché si rischia di far morire la pianta.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

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Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web