Il restyling dei termosifoni: 5 idee creative

Rinnovare i termosifoni è un’attività creativa ideale da fare in estate quando sono sempre spenti e inutilizzati. Le idee per trasformare l’ambiente dandogli un tocco di stile in più sono infinite. Scopri il restyling dei termosifoni con queste 5 idee creative.

Il restyling dei termosifoni

Il termosifone è un elemento di cui non si può più fare a meno. È presente infatti in qualsiasi appartamento, e la maggior parte delle volte rappresenta un elemento di design antiestetico. Tuttavia, con il progresso anche i termosifoni si sono evoluti, i nuovi modelli, dalle linee retrò a quelli più tecnologici, soddisfano tutti i gusti. Gli amanti del vintage, invece, conservano ancora quelli d’epoca in ghisa dal fascino indiscutibile. Con il tempo però i termosifoni, specialmente se sono bianchi tendono ad ingiallirsi, per questo è necessario rinnovarli nel look per dare un tocco d’originalità all’ambiente. Potete pensare di cimentarvi nell’home styling partendo proprio da questo elemento, semplicemente colorandolo, decorandolo con calamite e umidificatori o trasformandolo in una panca o in una mensola. Ecco 5 idee creative per valorizzare l’arredamento della vostra abitazione grazie al restyling dei termosifoni.

restyling termosifoni

shutterstock foto Di Dariusz Jarzabek

1 Dipingere i vecchi termosifoni

Tra le idee creative più semplici c’è quella di ridipingere i termosifoni. Si possono dipingere tranquillamente sia i termosifoni in ghisa sia quelli più moderni in alluminio. Smontateli e fateli cromare del colore che più vi piace, o dipingeteli con un pennello piatto angolare che vi permetterà di arrivare anche nei punti più difficili senza smontare il calorifero. Ciò avendo l’accortezza di scegliere vernici adatte al ferro e al calore. Le possibilità che avete di rinnovare i vostri termosifoni con il colore sono infinite, dovete solo sbizzarrirvi. Pensate se dipingerli con un colore vivace, con delle sfumature di colore o in modo creativo con geometrie sfumature e disegni. Potete dipingerli a contrasto con la parete o tono su tono rendendoli quasi mimetici. Il termosifone è un vero e proprio un elemento d’arredo per questo ricordate di dipingerlo in sintonia con il contesto in cui si trova.

2 Decorare i termosifoni con calamite e pellicole adesive

Le cover calamitate sono un’ottima alternativa al colore soprattutto se la superfice del termosifone è piana. Queste placche calamitate sono adatte alle alte temperature che si applicano semplicemente sulla superfice del radiatore. Anche le pellicole adesive APA, che sono come degli stickers, vi lasciano una vastissima possibilità di personalizzazione. Infatti, si trovano in tantissimi patterns, a tinta unita, che riproducono l’effetto del muro di mattoni, del legno e anche in bianco e nero.

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3 Realizzare una copertura funzionale

Se la presenza del termosifone rappresenta un elemento di disturbo nell’arredamento potete decidere di coprirlo e renderlo multifunzionale. Grazie ad una copertura il termosifone può trasformarsi in una libreria, in un contenitore, in una seduta e molto altro ancora. Così da elemento di disturbo diventerà una vera e propria comodità. È vero che il copritermosifone potrebbe rallentare il riscaldamento della stanza ma non lo comprometterà. Utilizzate materiali di legno o metallo, anche di recupero, come i pallet. Per esempio, se i termosifoni sono bassi potete realizzare una comoda panca, mentre se sono alti un utile ed elegante libreria.

4 Posizionare una mensola sul termosifone

Per evitare di coprire completamente il termosifone, la soluzione ideale per renderlo un oggetto multifunzionale è l’applicazione di una semplice mensola che ne trasforma l’utilizzo. Una mensola in legno riscalda l’ambiente e può trasformarsi in un comodo attaccapanni per asciugare i panni in corridoio o un semplice porta oggetti all’ingresso.

5 Utilizzare accessori originali

Se avete appena acquistato dei nuovi termosifoni, per dargli un tocco di stile in più, potete utilizzare degli accessori originali per decorarli e renderli versatili. Potreste scegliere un semplice e colorato umidificatore dal particolare design, un moderno scaldavivande per tisane e brioches da posizionare sopra il termosifone, una cuccia per il gatto, un simpatico stendino da calorifero o una griglia attaccapanni.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Franz Karlovich San Galli un ingegnere e inventore russo con origini italiane inventò nel 1855 il calorifero, contribuendo significativamente ai moderni sistemi di riscaldamento centralizzato. Forte di una mente creativa, apprese i segreti della lavorazione della ghisa e nel 1855 realizzò il primo calorifero funzionante ad acqua. Questo fu inizialmente utilizzato per riscaldare le serre delle case reali ed in seguito installato nelle abitazioni dello zar e della nobiltà russa. In breve tempo l’invenzione venne installata nelle case dei più abbienti di San Pitroburgo per poi diffondersi nelle regali dimore tutta Europa.
  • La bolletta del gas durante il periodo invernale è per la maggior parte degli italiani un vero momento di ansia. Pertanto è una necessità comune risparmiare sul riscaldamento per ridurre i costi in bolletta. Mantenete una temperatura casalinga tra i 18-20° massimo che garantisce anche maggiori benefici in termini di salute e benessere. Assicuratevi di aver effettuato la manutenzione della caldaia per evitare eventuali sanzioni e Utilizzate i cronotermostati in caso di riscaldamento autonomo. Questi sono un must have perché consentono di impostare gli orari di accensione e spegnimento del riscaldamento secondo le proprie esigenze.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.