I vicini di casa: come andare d’accordo e evitare le liti

Il rapporto tra i vicini di casa, secondo le notizie diffuse dalla stampa, è generalmente conflittuale.  Infatti 6 italiani su 100 hanno in corso cause giudiziali e il 26% almeno una volta ha litigato con il vicino di pianerottolo. Vivere in un condominio non è sempre semplice, ma ci sono alcune regole basate sul buon senso per andare d’accordo con i vicini di casa e evitare le liti.

I vicini di casa – le cause delle liti

Le cause più comuni delle liti sono provocate da vicini rumorosi che impediscono di dormire durante la notte e interrompono il normale svolgimento delle attività quotidiane di giorno.  Gli animali domestici, come i cani, che abbaiano presto al mattino, gli adolescenti che ascoltano la musica a tutto volume o le briciole e la polvere che finiscono nel proprio giardino o balcone sono causa di discussioni tra dirimpettai. Le immissioni di fumo, odori e rumori a volte sono insopportabili, ma secondo l’articolo 844 c.c., il proprietario di un fondo non può impedire queste interferenze, se non superano la normale tollerabilità. Gli orari per il rispetto della tranquillità in genere vanno dalle 14 alle 16 e dalle 22 alle 7. A volte da una semplice discussione si arriva a minacce e colluttazioni, ma se vi trovate in una situazione simile e seguirete dei semplici accorgimenti, riuscirete a risolvere una situazione spiacevole, senza ricorrere a misure drastiche.

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Come andare d’accordo con i vicini di casa

Se siete infastiditi da qualcosa, non reagite d’istinto, le buone maniere sono un ottimo punto di partenza.

  • Informate i vicini del vostro disagio, mentre vi agitate, continuano la loro normale vita, non per questo dovete pensare che si stiano comportando in maniera maleducata volontariamente.
  • Spiegate il problema in modo dettagliato, in modo che possiate essere compresi. Le probabilità che riusciate a risolvere la situazione sono maggiori se vi mostrate disponibili a trovare un accordo.
  • Siate pronti a scendere a compromessi, non siate invadenti e non pretendete un comportamento specifico, anzi in base alle vostre richieste mostratevi disponibili ad offrire il vostro aiuto.
  • Ricordate di usare un tono amichevole nell’informali che vorreste trovare una soluzione che vada bene per tutti.

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Instaurare una relazione con i vicini di casa

Siate i primi a rispettare le regole di vicinato, accertatevi di non essere voi i primi ad infastidire gli altri prima di lamentarvi. Cercate di stringere dei rapporti di vicinato e instaurate delle relazioni per comprendere le esigenze reciproche ed essere più premurosi.

vicini di casa

Unspalsh foto di Clem Onojeghuo

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Dall’analisi di un sondaggio condotto durante il periodo di quarantena causato dal Covid-19 è emerso che il rapporto tra i vicini di casa sia cambiato in meglio, infatti ora si sentono più “vicini”. Tuttavia l’80% delle persone ha dichiarato di non tollerare, nonostante l’emergenza, i rumori dei vicini di casa, come la musica, la televisione ad alto volume, il rumore dei tacchi, dei mobili spostati e addirittura quelli dei flashmob che sono stati organizzati sui balconi delle case italiane.
  • Dall’instaurazione di rapporti di vicinato è nato il cohousing, cioè la casa collettiva con alloggi privati, ma spazi in comune da condividere con tutti gli inquilini, come la cucina, la lavanderia, la biblioteca e la palestra

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.