Coronavirus, si sta riscoprendo il vicinato: con Nextdoor aumenta la socialità

Ai tempi del coronavirus emerge il fenomeno della riscoperta del vicinato. Vicini che finalmente si parlano, si sostengono, si aiutano: tutto questo anche grazie a Nextdoor. 

Dentro le case protetti, non bloccati: cambiamo il punto di vista“, questo lo slogan lanciato sui social network che ci aiuta a riflettere su quanto la prospettiva con cui osserviamo il mondo cambia la nostra realtà.

E noi di Habitante vogliamo indossare gli occhiali di chi prova a trarne positività, anche delle difficoltà: è per questo che oggi parliamo della riscoperta del vicinato che sta avvenendo in questo periodo

Internet che avvicina il vicinato

Un nuovo stile di vita per tutti gli abitanti: la casa diventa non solo il nostro punto di appoggio, il luogo in cui si torna dal lavoro o da scuola per riposare, ma è oggi il nostro tutto. Dentro le nostre case ci stiamo adattando a costruirci una realtà che ci mantiene connessi col mondo, che anche grazie a Internet ci tiene tutti quanti uniti.

Un’unione inaspettata, sorprendente.

Una Rete che fino a ieri veniva “accusata” di allontanare le persone, di raffreddare i rapporti oggi è invece più che mai lo strumento più potente che mantiene vivi i rapporti: si rafforzano community, chat e portali sul web per abitanti che si sostengono l’uno con l’altra

L’avreste mai detto? Grazie a un’App i vicini iniziano a conoscersi. È il caso di Nextdoor, l’app “di quartiere” arrivata in Italia nel settembre 2018 e che in questo momento sta registrando una crescita esponenziale, proprio grazie all’utilità che offre.

Nextdoor: numeri che parlano di una socialità tra vicini in crescita

Coronavirus, si sta riscoprendo il vicinato: con Nextdoor aumenta la socialità

Coronavirus, si sta riscoprendo il vicinato: con Nextdoor aumenta la socialità

Ma cos’è Nextdoor?

Nextdoor è un’applicazione che permette di avere accesso a una piattaforma “social network di quartiere”, nata per creare community e per restare in contatto con i propri vicini di casa.

Lanciata negli Stati Uniti nel 2011, Nextdoor consente all’utente che si registra sulla piattaforma di chiedere consigli e raccomandazioni ai vicini in tutta sicurezza, scambiare oggetti, coordinare petizioni e scambi di vario genere. Iniziative che mai come in questo momento tornano utili per gli abitanti che “rinchiusi in casa”, hanno necessità di restare contatto con il mondo esterno e ricevere sostegno: è così che i quartieri stanno utilizzando questo strumento per conoscersi e organizzarsi aiutando i più bisognosi.

È proprio grazie alla funzionalità di quest’App che la socialità sta crescendo e Nextdoor sta registrando una crescita da record.

“Questa è una panoramica esclusiva dell’engagement globale di Nextdoor durante il periodo covid-19. Fantastico vedere che, indipendentemente dal Paese di residenza, la nostra App sia stata scelta come una soluzione sociale, pragmatica e di supporto al commercio locale per superare assieme questa crisi. In un mondo iper globalizzato che ha fatto della distanza un’opportunità, le persone hanno anche dimostrato apprensione e amore per le proprie comunità locali: fonti di sospiro e fiducia in un momento delicato”, scrive Amedeo Galano, Head di Nextdoor Italia, sul suo profilo LinkedIn.

panoramica esclusiva dell'engagement globale di Nextdoor durante il periodo covid-19

Foto di Amedeo Galano

Come far parte della community di Nextdoor?  

Entrare nella community Nextdoor è semplicissimo: l’app è scaricabile gratuitamente su ogni sistema operativo ed è sufficiente inserire il proprio indirizzo per localizzarsi. L’app rappresenta un ottimo esempio di utilizzo positivo della tecnologia che diventa un mezzo per rimanere in contatto con chi condivide la stessa via, la stessa piazza, la stessa zona nella vita quotidiana e consente inoltre di essere sempre informati su ciò che accade nel vicinato, partecipando attivamente alla crescita della propria comunità. 

Prova a registrarti per scoprire quali sono le iniziative Covid-19 del tuo quartiere e scrivici a info@habitante.it per la tua testimonianza. 

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