I tipi di legno per arredamento

Il legno è il materiale nobile e forte spesso utilizzato nel campo dell’arredamento. Infatti, la maggior parte dei mobili sono realizzati con questo materiale naturale, sinonimo di stile, di gusto, di estetica e di resistenza. Esistono svariati tipi di legno per arredamento che derivano dai diversi alberi dai quali provengono. Scopri tutti i tipi di legno utilizzati per la casa, i mobili e l’arredamento.

Il legno nell’arredamento di casa

I vari tipi di legno derivano dalle essenze, che non sono altro che i tipi di albero dai quali provengono. Ogni tipologia ha delle caratteristiche ben precise, sia estetiche che pratiche, necessita di una manutenzione diversa e viene impiegato per specifici usi e prodotti. Nell’arredamento di casa il legno è utilizzato per i mobili, per i pavimenti ed anche per gli accessori. Questo è un materiale versatile che offre molti vantaggi come la durata nel tempo, la resistenza agli urti e a grandi pesi e l’estetica classica di grande prestigio nell’arredamento di casa.

Il legno è il materiale più ecosostenibile per la casa di domani

Le principali essenze del legno usate nell’arredamento

Il legno in base alla resistenza meccanica può essere suddiviso in due categorie. I legni duri sono il pero, la quercia, l’albero si noce, il bosso e il ciliegio. L’abete, il tiglio, il pioppo e il cirmolo contraddistinguono i legni teneri. Ogni essenza presenta determinate caratteristiche che rimangono impresse sulle superfici dei mobili o dei pavimenti, come il colore, le venature e i nodi. E possono assumere aspetti e caratteristiche diverse a seconda di come vengono lavorate.

tipi di legno per arredamento

Dove soggiornare in una suggestiva casa sull’albero in Italia – shutterstock foto di Di guruXOX

Legno massello

Il legno massello è il cosiddetto “legno massiccio”. Questo è un legno pregiato e costoso, perché le tavole vengono ricavate direttamente dal tronco dell’albero. I pezzi ottenuti dopo un accurato processo di lavorazione vengono poi cerati e lucidati, e verniciati, per donargli un particolare effetto estetico. Il legno massello è utilizzato soprattutto per le strutture dei mobili, per le ante e i ripiani di lavoro delle cucine. Mentre non è consigliato per i mobili da esterno, a meno che non sia opportunamente trattato con vernici e prodotti protettivi.

Legno lamellare

Il legno lamellare è dei tipi di legno più diffusi nell’arredamento. È costituito da lamelle di legno massello, unite ad incastro e in seguito incollate con speciali adesivi pensati per resistere all’umidità e a sbalzi di temperatura nel tempo. Il legno lamellare è utilizzato soprattutto per i piani di lavoro nelle cucine.

Legno tamburato

Il tamburato è un legno molto costoso, perché ottenuto con lavorazioni particolari ed accurate. Infatti è utilizzato per l’arredamento di lusso e di qualità. È un legno resistente, ma allo stesso tempo leggero ed è utilizzato soprattutto per le strutture dei mobili e per le porte.

Impiallacciato

L’impiallacciato è costituito da una base in legno massello rivestito da sottili strati di legno pregiato, chiamati “riallaccio”, che fungono da protezione o da decorazione. Infatti, è possibile creare vari effetti estetici come ad esempio l’opaco o il lucido. Il legno impiallacciato è utilizzato in maggior misura per realizzare ante, basi di pensili e piani. Ha un aspetto esteriore con le stesse caratteristiche del massello, ma è più economico e più resistente a deformazioni.

Mdf

L’Mdf, acronimo per Medium density foberboard, significa letteralmente “fibra [di legno] di media densità”. Questo, tipo di legno è costituito da pannelli formati da fibre di legno che derivano da scarti di lavorazioni. L’Mdf è un legno ecologico, in quanto prodotto senza abbattere nuovi alberi, a partire da materiali di recupero. È ottimo per costruire ante, piani e basi di pensili.

Laccato

Il termine “laccato” indica semplicemente che il legno, qualsiasi sia la sua essenza viene levigato con apposite carte abrasive per poi essere ricoperto con una lacca, che lo protegge e gli conferisce un determinato aspetto estetico. Come ad esempio la resistenza ai graffi, o gli effetti dorati, anticati o argentati.

Nobilitato

Il legno nobilitato è un pannello, in Mdf, rivestito con un materiale nobile ma artificiale, che gli conferisce diversi effetti estetici. Il nobilitato laminato è rivestito con fogli di resine incollati, mentre il nobilitato melamminico è rivestito di carta decorativa, imbevuta di resina melamminica. Questo tipo di legno, oltre ad essere resistente al calore, è idrorepellente e facile da pulire, per questo è ideale sia per la camera da letto che per il bagno.

Quanto costa costruire una casa in legno? Architettura e bioedilizia

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?
  • I principali difetti del legno sono: nodi, fenditure, cipollature ed eccentrità del tronco. I nodi sono il punto di nascita dei rami laterali e possono essere sani quando sono ben aderenti al resto delle fibre o morti se si staccano completamente. Inoltre, i nodi che sono molto evidenti sul legno d’abete e sulle resinose in genere., vengono scartati producendo un enorme spreco produttivo.
  • Le venature sono i segni tipici del legno e sono dovute alla particolare struttura di questo materiale. Quando il legno viene tagliato parallelamente all’asse del tronco, le venature appaiono diritte. Tuttavia, in alcuni tipi di albero le venature si intersecano e creano un effetto non parallelo.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.