Costruire con il plexiglass

Il plexiglas, è un materiale plastico trasparente che si presta a numerosi utilizzi. Infatti, garantisce ottime prestazioni quando viene sottoposto a stress elevati. È resistente agli urti e si usa nell’edilizia quando è necessaria una plastica resistente ma leggera. Esistono molti strumenti e tecniche e alcune lavorazioni da evitare di romperlo o fonderlo. Ecco come costruire con il plexiglass.

Cosa costruire con il plexiglass

Il plexiglass, chiamato anche Polimetilmetacrilato, è una materia plastica versatile. Grazie ad un’infinita possibilità di lavorazioni permette di creare oggetti originali e pieni di stile per arredare la casa e comunicare visivamente. Questo materiale infatti, può essere utilizzato per realizzare espositori, coperture, scatole, mobiletti, serre e acquari. La giuntura che si crea tra le varie lastre di plexiglass, grazie alla saldatura inoltre, è pressoché invisibile. E gli angoli vivi possono essere facilmente lucidati e resi trasparenti. La prima cosa da fare quando si costruisce con il plexiglass è tagliare la lastra attenendosi al progetto sviluppato in precedenza. Arredo e complementi d’arredo, espositori, gioielli e targhe in plexiglass, sono solo alcune delle idee chic a cui potersi ispirare.

costruire con il plexiglass

shutterstock foto di Di Mishagin Andrey

Come lavorare il plexiglass

Il plexiglass può essere tagliato, piegato e incollato, ma quando viene sottoposto a determinati sforzi può risultare molto fragile. Per evitare che ciò accada è necessario seguire semplici e sicure tecniche di lavorazione. Per tagliare il plexiglass occorre utilizzare un seghetto con la lama per materiali plastici o in ferro. L’importante è mantenere una velocità bassa mentre lo si lavora, per evitare che la lama e il materiale si surriscaldino troppo, rischiando. Invece, per trapanare il plexiglass sono necessarie delle specifiche punte progettate per forare l’acrilico in maniera semplice senza fonderlo. Infine, per incollare due pezzi di plexiglass è essenziale il diclorometano, una colla speciale che fonde l’acrilico in modo che le due lastre di plexiglas si uniscano. È una sostanza piuttosto fluida, per questo è consigliabile utilizzarla con una siringa trascinandola sulla giunzione fra le due lastre. Il risultato di una giuntura impercettibile è garantito.

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 Dove trovare il plexiglass e utilizzarlo

Le lastre di plexiglass possono essere facilmente acquistate in qualsiasi negozio di bricolage e online su siti specializzati, come Leroy Merlin. Scegliere di utilizzare il plexiglass offre numerosi vantaggi. È un materiale trasparente e luminoso che non ingiallisce perché viene prodotto con formule chimiche ottimali. Molte persone confondono il plexiglas con il policarbonato. Questi due materiali sono molto simili, ma ognuno presenta delle proprie caratteristiche. Il policarbonato infatti tende ad opacizzarsi e presenta difficoltà nel taglio, nonostante sia meno infiammabile. Inoltre, non è lucidabile a differenza del plexiglass che grazie alle sue caratteristiche è utilizzato nella fabbricazione di oggettistica, arredamento d’interni, lampade, espositori, vetrine, arredamento urbano, vetri e anche nei presidi antinfortunistici.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo. E tu?

  • Il polimetilmetacrilato, PMMA, è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile. È noto anche con i nomi commerciali di Plexiglas, Perspex, Lucite, Trespex, Vitroflex, Acrivill, Perclax, Limacryl, Crylux, Oroglas, Setacryl, Altuglas.
  • Il plexiglass fu sviluppato nel 1928 in vari laboratori europei, ma fu immesso sul mercato nel 1933. Infatti, il primo Plexiglas fu prodotto nel 1933 in Germania da Otto Röhm. La prima lente a contatto in materiale plastico fu creata nel 1939 da Heinrich Wöhlk in PMMA. Solo nel 1936 fu prodotta la prima lastra acrilica dall’inglese ICI Acrylics, ora Perspex International, uno dei maggiori produttori di lastre in PMMA al mondo. Fu usata all’inizio per i cupolini degli aerei da caccia durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, uno dei primi impieghi commercialo fu il coperchio in PMMA della radio-giradischi Braun SK 4 del 1956 Schneewittchensarg.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.