Come colorare il legno dei mobili: mordente o anilina?

Mordente o anilina? Il colore del legno è importante per ottenere un buon risultato. Parlando di mobili, il colore antico o in stile è fondamentale poiché può cambiare la percezione del valore dello stesso. Vediamo come è meglio trattarlo.

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Mordente o anilina: conoscere le basi

Un legno dolce colorato con un colore chiaro ad esempio, trasmette una sensazione rustica. Al contrario, con un colore più scuro e più “caldo” il mobile diventa più caldo ed elegante.

Per colorare il legno dei mobili si usano coloranti naturali e coloranti sintetici. In particolare:

  • nel restauro del mobile antico si usa il mordente, un colorante naturale, per dare il colore di base al mobile.
  • le aniline all’alcool, che sono un colorante sintetico, servono per fare piccole correzioni di colore.

Il mordente è un colorante derivato molto stabile alla luce. Si tratta di un aspetto molto importante nel restauro del mobile antico poiché non permette che il colore dato al mobile possa alterarsi con la luce.

Mordente o anilina: la scelta del primo

Il mordente si presenta sotto forma di grani. Con 200 grammi di mordente in grani in un litro di acqua servono anche un paio di cucchiai di ammoniaca. Quest’ultima ha la funzione di conservare a lungo questa soluzione acquosa. Si può tranquillamente usare quella che si trova al supermercato. Dopo aver sciolto il mordente si ottiene una soluzione piuttosto concentrata e scura.

Il colore si stende sul legno con un pennello e si asciuga infine con uno straccio o un panno-carta per togliere l’eccesso di colore e uniformarlo al di sopra della superficie.

mordente o anilina - cosa scegliere

Come colorare il legno dei mobili mordente o anilina – Shutterstock1573259281 di Ingo Bartussek

Come utilizzare l’anilina

L’anilina è un colorante sintetico che è stato scoperto per caso nella metà dell’Ottocento in un momento in cui si cercava di sintetizzare un farmaco. Le aniline sono state tra i primi coloranti sintetici. Uno dei principali problemi di questi coloranti è però quello di non essere stabili alla luce. I raggi diretti del sole cambiano questi colori che “virano” verso altre sfumature.

Sono quindi indicati solo per piccoli ritocchi o per correggere il tono di colore di un dato tipo di legno durante la lucidatura. L’utilizzo è semplice. Basta sciogliere una bustina di anilina all’alcool in un vasetto di vetro di 250 ml con alcool etilico per ottenere un colore molto concentrato. Servirsi poi di un pennellino per ritoccare piccole stuccature chiare o imperfezioni del legno che si ha intenzione di nascondere.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Ogni anno si utilizzano 500 milioni di litri di pittura, con un giro d’affari complessivo di poco inferiore a 1,2 miliardi di euro.

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).