Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Le strisce led per il design di interni rappresentano un modo sostenibile di illuminare alcuni punti della casa per valorizzarli con stile.

Strisce led per il design di interni: cosa sono?

Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Shutterstock – fukume

Le strisce led, dalla lunga durata, grande efficienza energetica e dimensioni ridotte, se applicate correttamente e con gusto, possono contribuire positivamente al design degli interni.

Anche chiamate strip LED, esse si prestano a diversi utilizzi e collocazioni. Permettono di creare un’illuminazione decorativa in alcuni punti o di illuminare tutta una stanza con un solo attacco luce, usando strisce più lunghe. Inoltre, consentono di risparmiare molto sui consumi elettrici e durano a lungo, grazie alla tecnologia LED.

Le strisce LED sono dei supporti flessibili su cui sono saldati i chip LED che servono per illuminare. Si differenziano per la quantità e la distanza tra i chip, la potenza, l’intensità luminosa e altre caratteristiche tecniche.

Strisce led per il design di interni: come si presentano?

Si tratta di piccolissimi nastri luminosi, larghi circa 10 mm e spessi 3-4 mm venduti in bobine da 5 metri, da tagliare a seconda delle esigenze in sezioni più piccole, anche di soli 5 cm di lunghezza.

Disponibili in colori diversi, dal bianco (tonalità calde, neutre o fredde), rosso, blu e giallo, le strisce led possono creare effetti raffinati quanto clamorosamente kitsch, quindi è importante applicarle nella giusta misura, affidandosi ad un architetto o uno specialista dell’illuminazione per consigli sul posizionamento, i dettagli costruttivi e sulla scelta del tipo di striscia led da utilizzare. Le principali caratteristiche da considerare sono la lunghezza che occorre, l’indice di protezione IP, la luminosità totale e al metro, la potenza e il colore della luce.

Strisce led per il design di interni: i vantaggi

Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Shutterstock – fukume

Vediamo quali sono i vantaggi che presentano le strisce LED:

  • sono adattabili a diverse applicazioni. Molte strisce LED sono riducibili, semplicemente tagliando nei punti indicati con il simbolo della forbice, o estensibili con appositi giunti di connessione.
  • sono flessibili e si adattano a tutte le superfici, piane o curve.
  • fanno risparmiare sui consumi elettrici e durano a lungo, grazie alla tecnologia LED.
  • si fissano facilmente grazie al retro-adesivo. Puoi usare gli appositi profili in alluminio per un’installazione perfetta e duratura nel tempo.
  • si alimentano con la corrente elettrica tramite un solo attacco, posto all’estremità. Alcuni modelli si alimentano a batterie o attraverso la presa USB.

Strisce led per il design di interni: la posizione giusta

Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Shutterstock – Kapustin Igor

Per scegliere bene valuta innanzitutto dove andrai a collocare la striscia, se in interno o in esterno, e se è destinata a una funzione decorativa o come illuminazione generale. Lo studio della posizione e del dettaglio costruttivo è molto importante, perché se la striscia led non è nascosta bene, tende a staccarsi, la luce ha un’intensità eccessiva o un colore non adeguato, si rischia di non ottenere l’effetto luminoso desiderato. Adatte a qualsiasi ambiente della casa, inclusi bagni, camere da letto e ambienti comuni, vediamo come utilizzarle.

Strisce led per il design di interni: la zona giorno

Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Shutterstock – Alexandru Chiriac

Nel design degli interni le strisce led possono essere installare nella zona giorno per dare far risaltare un mobile, un complemento d’arredo o un’intera parete. Possiamo altresì integrare questi punti luce anche all’interno dei mobili così da illuminare le mensole e dando visibilità agli oggetti presenti su di esse. L’illuminazione può avvenire dal fronte o dal retro della mensola, dall’alto dal basso a seconda dell’effetto luminoso che si vuole ottenere.

Avete mai pensato che è possibile inserire strisce led anche a soffitto? È da preferire in ambenti dalla forma regolare, per sottolineare un’area e contribuire a definire un ambiente.

Se la zona giorno presenta delle rientranze nelle pareti, delle nicchie o elementi architettonici singolari, potremmo valorizzarli con queste strisce luminose.

Strisce led per il design di interni: la cucina

Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Shutterstock – Jaroslav Moravcik

L’applicazione delle strisce led più diffusa in cucina è quella che le vede alla base dei mobili, a creare un effetto di sospensione dell’intera cucina. Spesso le strisce led, installate dietro la cappa, vengono anche impiegate per illuminare il piano cottura, oppure, come per il soggiorno, applicate alle mensole per illuminare gli oggetti esposti. Tra le applicazioni più particolari vedono le strisce led integrate nel ripiano della cucina.

Strisce led per il design di interni: esterni

Strisce led per il design di interni: illuminare la casa con stile

Shutterstock – welcomia

È possibile utilizzare questo tipo di illuminazione anche all’esterno o in giardino. Le strisce LED per esterni sono realizzate con materiali resistenti alle intemperie. Verificate sempre l’indice di protezione se la striscia LED sarà posizionata in un luogo esposto a umidità e pioggia. Deve essere almeno IP65 per garantire resistenza e sicurezza. IP68 è il massimo grado di protezione ed è indicato anche per usi in immersione, come fontane o piscine. Potete comprare un kit o comporre più strisce da 5 mt per raggiungere la lunghezza desiderata. Le strisce da esterno emettono luce bianca (calda, fredda, naturale) o multicolore RGB e hanno una luminosità che va da 300 a 680 lumen per mt. Assicuratevi di scegliere un alimentatore a 12V adatto per supportare la potenza totale.

Strisce led per il design di interni: indice di protezione

L’indice di protezione IP è un fattore molto importante di cui tenere conto se vuoi posizionare la strip LED in ambienti esterni o interni esposti a umidità, come il bagno e la cucina. La sigla IP si riferisce alla norma Europea EN60529 ed è seguita da due cifre che servono a classificare la protezione dell’apparecchio elettrico all’umidità, ai cambi di temperatura e ai corpi estranei.

  • Se la striscia LED verrà installata in un ambiente asciutto, come il soggiorno o la camera, sarà sufficiente un grado di protezione IP20.
  • Per ambienti umidi, come la cucina e il bagno, è necessario scegliere almeno un IP43. Il grado di protezione richiesto dalla normativa dipende dalla distanza dell’apparecchio a lavabi, sanitari, doccia o vasca.
  • Per giardini e ambienti esterni esposti a pioggia e umidità scegli sempre un indice di protezione superiore a IP65.
  • IP68è il massimo grado di protezione ed è richiesto per installazioni in immersione, come piscine, vasche, fontane e acquari.

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Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Le strisce LED sono adesive e sono facili da installare perché si fissano direttamente sul supporto. Tuttavia, puoi usare dei profili in alluminioper fissarle meglio e migliorarne l’aderenza. Questi migliorano molto il risultato finale dal punto di vista estetico e garantiscono una durata nel tempo superiore.
  • Le strisce LED sono molto diverse dalle tradizionali lampadine, che siano LED o alogene, e quando si tratta di valutare quanta luce una strip LED sia in grado di emettere non dobbiamo guardare tanto alla potenza espressa in Watt (W) ma all’intensità luminosa che si misura con il lumen (lm).
  • Quando si tratta di confrontare strisce LED tra loro si deve tenere conto di questi parametri:
  • luminosità totale: è la quantità di luce che la striscia è in grado di emettere e si misura in Lumen.
  • luminosità per metro: poiché una strip LED non emette luce in unico punto o in una superficie definita, la luminosità emessa per metro permette di confrontare due strisce LED tra loro.
  • consumo: è la quantità di energia elettrica che striscia LED assorbe per poter funzionare e si misura in Watt. Minore è questo valore maggiore è il risparmio in bolletta.
  • consumo per mt: è un dato importante per confrontare due strisce di lunghezza diversa e per calcolare la potenza che il trasformatore dovrà supportare se non usi tutta la lunghezza di una striscia.
  • numero di LED per metro: questo valore indica la distribuzione dei chip in un metro lineare. Senza entrare in dettagli troppo tecnici, di base più LED ci sono in un metro più l’effetto luminoso sarà diffuso e omogeneo. Un numero troppo basso di LED per metro può fare ottenere un fastidioso effetto puntinato.

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – Kapustin Igor

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Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.