Perché in Grecia le case sono dipinte di bianco e blu?

L’architettura della Grecia, in particolare le Isole Cicladi, è caratterizzata da case dipinte di bianco e di blu. Ma perché vengono utilizzati prevalentemente questi due colori per le abitazioni greche?

Le risposte sono molteplici; prima di tutto le case in Grecia sono bianche per riflettere il duro sole estivo. Ma le curiosità sono tante; scopriamo di più sul perché prevale l’utilizzo del bianco e del blu nell’architettura cicladica.

Perché in Grecia le case sono dipinte di bianco e blu?

Foto di Shutterstock

Architettura cicladica

Tipiche dell’architettura greca sono le case cubiche, dai lineamenti armoniosi. Queste abitazioni sono state concepite in forme piuttosto semplici per la scarsità di materiali disponibili e dipinte di bianco per disperdere l’ingente calore che si accumula nella stagione estiva e con i tetti piatti e la forma a cubo per resistere ai forti venti. Nei villaggi, urbanizzati senza attenersi a nessun piano regolatore, si trovano svariati colori per le rifiniture a causa della disorganizzazione, in particolare per porte, finestre e balconi, genericamente però di colore blu.

Il bianco delle case in Grecia 

Tutte le case tipiche greche sono state abbastanza ben isolate e con muri di  pietra. Passeggiando per le vie delle strade greche è impossibile non notare che la tutte le pareti sono dipinte con vernice bianca. Ci siamo chiesti: perché il colore bianco è così prevalente nell’architettura cicladica?

Prima di tutto, facciamo un salto indietro nella storia e ricordiamo che la vernice bianca è nata ed è stata commercializzata solo dopo il 1905. Risalendo a molti anni prima l’origine dell’architettura bianca delle case greche, scopriamo che questo colore è stato reso possibile grazie all’utilizzo dell’amianto. Questo materiale, inoltre, è stato utilizzato per molti altri scopi quali la pittura dei tronchi d’albero per uccidere i parassiti, rendendo conseguentemente i marciapiedi più visibili, o come ornamento di piccole strade. Ciò avvenne nella maggior parte delle isole greche, ma non a Santorini.

Le case di Santorini

L’architettura di Santorini alle origini era, invece, caratterizzata da diversi colori, tra cui il rosso, il bordeaux, l’ocra calda, il ciano trasparente con un po’ di bianco, l’azzurro e il marrone. Durante il governo militare in Grecia, negli anni ’70, per ragioni politiche tutte le case vennero ridipinte di bianco per legge, anche per richiamare i colori della bandiera greca. Al contrario, le cupole delle chiese erano già dipinte di blu nella maggior parte dei casi e così rimasero.

L’obbligo del bianco nelle case in Grecia

Dal 1974 in poi tutte le nuove case ebbero l’obbligo di essere dipinte di bianco. Questo è stata un obbligo imposto tramite legge in tutta la Grecia, ma in alcuni casi alcuni colori quali rosa, ocra chiaro ed alcuni altri colori rimasero permessi. Esistono tuttavia ulteriori motivazioni che possono spiegare il motivo per il quale le case in Grecia siano dipinte di bianco e blu. Una di queste motivazioni ha ragioni storiche. La Grecia è stata a lungo sotto dominazione ottomana. L’unico modo per i Greci di sottolineare in maniera sommessa la loro appartenenza alla Chiesa ortodossa era quella di dipingere le case con i colori della bandiera greca.

Scopri il significato del blu  nell’arredamento 

 

Il colore blu delle case in Grecia come espressione di libertà

Il blu rimane uno dei colori più utilizzati dopo il bianco nell’architettura greca. Il perché? Innanzitutto il blu ricorda il mare e in secondo luogo è simbolo di libertà, valore estremamente caro agli abitanti della Grecia.

Il blu, inoltre, è il colore fondante della bandiera nazionale greca, che in origine era blu con una croce bianca diagonale. Durante il dominio turco che durò 400 anni, non potendo esporre la loro bandiera,i Greci dipingevano le loro case di bianco e azzurro.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La bandiera greca si chiama “Galanolefci”che significa “bianco e blu”. Le nove strisce simboleggiano il motto greco di libertàE-LEY-LA-RI-AI-THA-NA-TOS, che si traduce Libertà o la Morte.
  • In origine la casa greca veniva chiamata “οικία”, “oikia”, e poteva intendere sia il luogo in cui si vive, sia l’habitat umano, da cui “eco-logia” e altri composti.

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