Micelio dei funghi come isolante per la Casa Sostenibile

L’ultima novità nel campo dei materiali eco-sostenibili per l’edilizia è l’utilizzo del micelio dei funghi come isolante per la Casa Sostenibile. Infatti, il micelio, la radice dei funghi, è un materiale super naturale che è stato utilizzato per sostituire le classiche schiumo chimiche (EPS, EPE) ricavate dal petrolio, generalmente utilizzate per ricoprire le pareti delle case di legno. Questo materiale è stato utilizzato per la prima volta da Ecovative, un’azienda newyorchese specializzata nelle tecnologie ecologiche, nota per la produzione di biomateriali utilizzabili sia nell’edilizia che negli imballaggi.

Il micelio dei funghi come isolante per la casa

Il micelio, che non è altro che la radice dei funghi, forma una fitta e solida membrana isolante che cresce e si auto-genera, all’interno del legno nel giro di pochi giorni. Questo sottoprodotto agricolo resta a seccare per circa un mese e alla fine del processo, si ottiene una schiuma densa, molto adesiva, facilmente maneggiabile e plasmabile mediante vari stampi. In pratica, il micelio, apparato vegetativo dei funghi, è formato da un intreccio di filamenti detti ife, tubuli in cui scorre il protoplasma. Questo è un ottimo isolante naturale per la coibentazione degli edifici perché garantisce un’eccellente tenuta alle escursioni termiche. Per di più, se posto a contatto con pareti di legno accentua questa sua caratteristica. Il micelio è al 100% naturale ed eco-compatibile e rappresenta una valida alternativa ai metodi tradizionali che sono quasi esclusivamente derivati dal petrolio.

Micelio dei funghi come isolante per la Casa Sostenibile

Micelio dei funghi come isolante per la Casa Sostenibile – shutterstock foto di NaMo Stock

Le case produttrici dell’innovativo muro ai funghi

Grazie alle importanti discussioni sulla salvaguardia ambientale sono sempre di più le case produttrici che fanno attenzione a questi particolari e che cercano di essere il più sostenibili possibile grazie alla bio-edilizia. L’innovativo muro ai funghi, caratterizzato dall’alta resistenza al fuoco e dalla convenienza economica, rappresenta un modello per la bioedilizia del futuro. Gli edifici sono perfettamente ermetici, termicamente resistenti, totalmente ecologici e privi di COV (Composti Organici Volatili). I principi a cui si ispira la loro realizzazione sono quelli del basso costo per i consumatori e del minor impatto per l’ambiente e la salute umana.

Micelio dei funghi come isolante per la Casa Sostenibile

Micelio dei funghi come isolante per la Casa Sostenibile – shutterstock foto di Fotogrin

1. Tiny House, la prima casa fatta di funghi

La realizzazione della prima Mushroom Tiny House è un’idea di Ecovative, un’azienda di New York che ha utilizzato questo innovativo materiale, certificato Mushroom® Insulation, integrandolo nell’architettura green. Nonostante la Mushroom Tiny House sia una casa piccolina, di poco più di 5 metri quadri, risponde a tutti i requisiti di solidità ed ecologia. Infatti, assicura una buona coibentazione e un notevole risparmio energetico che è una condizione necessaria al raggiungimento del benessere termo–igrometrico. Per di più, oltre alla resistenza e all’eco sostenibilità di questo materiale, non si può sottovalutare l’aspetto economico, infatti, l’isolante naturale derivato dai funghi ha un costo irrisorio. Specialmente se paragonato ai tradizionali materiali da costruzione.

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2. In Italia il biomateriale prodotto dagli scarti agricoli dei funghi

Grazie a tre dinamici ingegneri fiorentini, con la passione per i materiali ecosostenibili e l’ambiente, a un architetto specializzato nel design di prodotto e di interni, e a un ricercatore e designer italiano che vive ad Amsterdam, è nato Mogu, un materiale composito resistente e versatile.

Questo è un materiale biodegradabile e compostabile, realizzato sfruttando la trasformazione di residui agricoli, come paglia, segatura, fondi di caffè, e funghi in grado di agire da collante naturale nelle fibre.  Il biomateriale è piacevole al tatto, flessibile, leggero, resistente agli urti, oltre che in alcuni casi all’acqua e al fuoco. La tecnologia sviluppata da Mycoplast trova svariate applicazioni e può per esempio sostituire prodotti tradizionali come il polistirolo per gli isolamenti termo-acustici. Oppure legni compositi per realizzare pavimenti o altri tipi di pannelli e strutture. È inoltre una scelta ecologica nell’oggettistica, dove può sostituire plastica, gomme, carta, pellami.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La Mushroom Tiny House è stata completata e portata a termine nel mese di giugno 2013 e presentata ufficialmente alla manifestazione.
  • Mogu usando le strutture radicali dei funghi – il micelio – trasforma scarti agricoli in compositi resistenti, 100% compostabili.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.