Investire in un impianto fotovoltaico e quanto costa

Il risparmio energetico in casa è uno dei temi caldi degli ultimi anni e, specialmente in seguito all’Ecobonus 110%, molti si stanno chiedendo come investire in un impianto fotovoltaico e quanto costa. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

La crescita della cultura sostenibile in Italia

Il costo dell’energia è sempre più elevato e per molti la soluzione è l’installazione di un impianto fotovoltaico. Oltre ai vantaggi ambientali, tra i vantaggi del fotovoltaico spiccano sicuramente quelli economici. Un impianto fotovoltaico, infatti, consente di abbattere il consumo di energia a pagamento e, conseguentemente, di ridurre drasticamente i costi sulla bolletta elettrica. Chi possiede un impianto a pannelli fotovoltaici produce infatti autonomamente la quantità di energia della quale necessita.

Cos’è un impianto fotovoltaico?

I pannelli fotovoltaici, costituiti dall’unione di più celle fotovoltaiche, convertono l’energia dei fotoni in elettricità. Il processo che crea questa “energia” viene chiamato effetto fotovoltaico, ovvero il meccanismo che, partendo dalla luce del sole, induce la “stimolazione” degli elettroni presenti nel silicio di cui è composta ogni cella solare. In altri termini, quando un fotone colpisce la superficie della cella fotovoltaica, la sua energia viene trasferita agli elettroni presenti sulla cella in silicio. Questi elettroni vengono “eccitati” e iniziano a fluire nel circuito producendo corrente elettrica. Un pannello solare produce energia in Corrente Continua, in inglese: DC (Direct Current). Sarà poi compito dell’inverter convertirla in Corrente Alternata per trasportarla ed utilizzarla nelle nostre reti di distribuzione.

La casa autosufficiente: ecco come vivere senza bollette

Tipologie di impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici sono composti da celle fotovoltaiche di silicio puro al 99%. L’evoluzione tecnologica ha prodotto diverse tipologie di celle fotovoltaiche a base di silicio, in ordine di performance e produzione specifica:

  • monocristallino: ottime performance e rendimenti che consentono di avere più potenza per metro quadro;
  • policristallino: buone performance per rendimenti vicini al monocristallino, ma con costi più contenuti;
  • amorfo: buona adattabilità ad alte temperature.
Investire in un impianto fotovoltaico e quanto costa

Credits: shutterstock – Slavun

L’efficienza di un impianto fotovoltaico

Quando si parla di efficienza di un impianto fotovoltaico, dobbiamo considerare che per questo dispositivo non è mai del 100%. I pannelli, che vengono colpiti dai raggi del sole, non trasformano tutta l’energia ricevuta in elettricità. Riescono a convertirne solo una parte: questa è l’efficienza di conversione. I migliori moduli hanno un’efficienza di conversione intorno al 20-22%. Ciò significa che solo un quinto dell’energia solare, che colpisce i pannelli, viene effettivamente convertita in elettricità. Tipicamente i fattori che determinano il rendimento di un impianto fotovoltaico sono:

  • La temperatura di esercizio: il surriscaldamento delle celle ha un impatto negativo sull’efficienza dei moduli e sul rendimento dell’intero impianto.
  • La sporcizia: tutti i materiali che si possono accumulare sulla superficie dei pannelli (terra, sabbia, inquinamento, escrementi di volatili, foglie, resine, ecc…) hanno un impatto negativo sulla piena ricezione della luce solare e ostacolano il rendimento dell’impianto.
  • Gli ombreggiamenti: possono essere “passeggeri” (in alcune fasce orarie) e possono derivare dalla presenza circostante di alberi, altri edifici o anche di camini presenti sul tetto stesso. Queste sono inefficienze “calcolabili”.
  • Cablaggi e Connettori: anche l’utilizzo di cavi e connettori causano piccole perdite di rendimento.
  • Mismatch: potremmo tradurre il termine Mismatch come “mancata corrispondenza” o, meglio, come “irregolarità”. Ovvero che non tutti i pannelli della stessa marca, della stessa potenza e dello stesso modello, producono in maniera perfettamente omogenea.
  • Efficienza dell’Inverter: il processo di conversione da corrente continua a corrente alternata per mezzo di un inverter ha normalmente un’efficienza intorno al 96-97%.
  • Anzianità: le celle fotovoltaiche, che durano dai 20 ai 25 anni, non producono in maniera omogenea durante tutto il loro periodo di vita. Presentano un calo del rendimento che viene stimato a 0,5% l’anno.
Investire in un impianto fotovoltaico e quanto costa

Credits: shutterstock_U J Alexander

Le autorizzazioni in Italia per installare un impianto fotovoltaico

In Italia realizzare un impianto fotovoltaico integrato all’architettura, specie se di grandi dimensioni, può comportare un percorso burocratico piuttosto complesso e oneroso con tempi molto lunghi. Con l’art 12 del DL.gs n. 387/2003 è stata introdotta l’autorizzazione unica, che ha lo scopo di semplificare questo iter autorizzativo.
Questo percorso non è facilmente prevedibile, poiché varia in funzione delle disposizioni emanate dalle singole regioni, dalle imposte regionali e dalla presenza di vincoli e installazione scelta. Gli interventi possibili che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione della faldanon sono soggetti a SCIA, ma è sufficiente una comunicazione al comune dove ha sede l’impianto. Questa operazione rientra nell’art 11, comma 3 D.Lgs 30 maggio 2008, n 115, nella tipologia T3 (sostituzione di materiale di rivestimento con superfici trasparenti). Il decreto non stabilisce limiti alla potenza che possiamo installare, ma esclude l’aspetto di applicazione dell’impianto a immobili soggetti a vincoli culturali e paesaggistici e nei centri storici. Al contrario, può succedere che non basta la semplice comunicazione, dunque è necessario realizzare l’elaborazione della “Segnalazione Certificata” da un tecnico autorizzato.

Detrazioni fiscali e incentivi per fotovoltaico ed efficienza energetica

I fattori che influiscono sul costo di un impianto fotovoltaico

L’investimento per migliorare l’efficienza energetica della nostra abitazione va calcolato a monte per verificarne l’effettiva efficacia che avremo. Il costo di un impianto fotovoltaico varia in base a diversi fattori, tra cui:

  • La tipologia di pannelli solari che si vuole installare;
  • La grandezza dei pannelli;
  • La potenza desiderata.

Oltre a questi fattori bisogna anche considerare i costi legati:

  • alla progettazione dell’impianto
  • al trasporto delle componenti
  • all’installazione

Proprio per questo motivo la maggior parte delle aziende offre una soluzione chiavi in mano, facilitando il confronto e assolvendo il consumatore finale dall’obbligo di dover contattare ditte diverse, ognuna per ogni singolo servizio/esigenza. Con le soluzioni chiavi in mano infatti, il prezzo comprende tutti i servizi necessari affinché l’impianto sia pronto all’uso.

Fotovoltaico e architettura integrata: costi e autorizzazioni in Italia e nel mondo

Il costo di un impianto fotovoltaico

Negli anni, i prezzi degli impianti fotovoltaici in Italia sono diminuiti e oggi questo speciale impianto per la produzione di energia o acqua calda è alla portata di tutti. Grazie a questa continua riduzione del costo è, inoltre, possibile ottenere un notevole vantaggio rispetto al passato. Vediamo le cifre medie rispetto alla potenza dell’impianto scelto:

  • fino a 50 Kw – 3000,00 – 5000,00 €
  • fino a 100 Kw – 7000,00 – 9000,00 €
  • fino a 500 Kw – 8000,00 – 10000,00 €
  • dai 500 ai 1000 Kw – 9000,00 – 12000,00 €
  • oltre i 1000 Kw – 10000,00 – 15000,00 €.

Indicativamente, l’installazione di un impianto fotovoltaico per una casa standard di circa 100 mq ha un prezzo che si aggira intorno ai 3000 € per kW.
Ciò significa che un impianto da 3 kW, solitamente installato per un’abitazione per quattro persone, ha un prezzo di circa 9000 €. Se, invece, ci sono necessità differenti, quindi, per superfici di grandi dimensioni, il prezzo si aggira intorno ai 5000 € per kW installato.

Ecobonus 110%: tutto quello che c’è da sapere in vista del 1° luglio 2020

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Scegliere il fotovoltaico conviene ancora e il risparmio è tanto maggiore quanto più alti sono i consumi e la quota di energia che si riesce ad usare direttamente quando l’impianto produce, senza farla passare per la rete. Nei casi più favorevoli si rientra dall’investimento (di circa 8000 €) in meno di 7 anni, con un guadagno netto di oltre 8000 € su 20 anni. Con consumi più bassi, meno autoconsumo e meno radiazione solare, i tempi di rientro si allungano fino a 10 anni.
  • Un altro vantaggio del fotovoltaico deriva dalla sua capacità di aumentare il valore degli immobili. Essendo un sistema di miglioramento energetico della propria casa, passare al fotovoltaico vuol dire, quindi, aumentare il valore e la classe di efficienza energetica della propria abitazione.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.