Arredare la tua casa in stile shabby chic

Lo stile shabby chic è sempre più ricercato dagli italiani che vogliono arredare la loro casa. Accessori e mobili originali, eco-sostenibili e vintage diventano i fautori del nuovo volto dell’abitazione.

Cosa significa stile shabby chic?

Shutterstock – Lapina

Si tratta di uno stile che unisce l’amore per oggetti di epoche lontane con la filosofia del recupero e del riciclo. Questo chiaramente ci riporta al concetto di eco-sostenibilità: andremo infatti a dare nuova vita ad elementi di arredo.

Sembra semplice ed economico ma la scelta degli elementi d’arredo da abbinare non è così immediata! L’arredo della casa in stile shabby chic è economico e si ispira ad uno stile provenzale dal sapore retrò.

Scegliere gli elementi d’arredo in stile shabby chic

Una fase fondamentale è la ricerca degli elementi d’arredo da mixare creando un look personalizzato. Bisogna quindi recuperare accessori come vecchie sedie e sgabelli. Cornici e specchi dal gusto antico diventano i punti di forza di questo stile.

“Shabby” fa riferimento al concetto di usurato, consunto: in poche parole, vissuto, ma con l’aggiunta di elementi eleganti.

Un’atmosfera data dall’accostamento di rivestimenti in legno, accessori metallici e rustrial, mobili in legno dalle tonalità pastello e bianco.

Il valore emotivo dello stile shabby chic

Shutterstock – Prostock-studio

Gli italiani che scelgono questo look per le loro case sono davvero tanti e appartenenti a fasce sociali differenti. Non si tratta di un trend legato al chip o al lusso, bensì di un bisogno più emotivo. Da questo punto di vista è quasi una terapia: l’effetto shabby è lo stile giusto per chi ha bisogno di sicurezza perché regala un’atmosfera più informale e accogliente agli abitanti.

Questo accostamento di materiali e texture recuperati, anche pieni di imperfezioni dettate dall’usura, permette alla persona di vivere gli ambienti con leggerezza e libertà perché percepiti come informali.

Materiali e textures dello stile shabby chic

La prima idea è quella di impegnarsi per cercare oggetti di recupero come elementi d’arredo. Uno di questi elementi più semplici da cui possiamo iniziare sono vecchie sedie e sgabelli.

Un must have di questo stile è, come immaginerete, gli specchi antichi: affascinanti elementi riflettenti incorniciati in antichi ed eleganti stili.

Materiali e textures si ispirano alla natura: arredi e complementi in fibre naturali hanno origine antica, sono, di fatto, veri e propri archetipi. Sia in Europa che in Asia arredare con le fibre naturali fa parte di una tradizione millenaria. Resistenti ed economici, hanno un fascino senza tempo e si adattano facilmente a tutti gli stili d’arredo.

Rattan, vimini, banano. Esistono molte fibre naturali adatte all’uso domestico, da sempre lavorate a mano e intrecciate per realizzare parti di mobili e complementi d’arredo. Spesso il loro utilizzo era legato al riciclo; in alcune culture, come quella contadina, venivano utilizzati i fusti di graminacee spontanee, non adatte all’alimentazione degli animali, per realizzare cesti, vassoi e contenitori di vario genere.

I materiali principali per uno stile shabby, dal gusto non solo provenzale ma anche scandinavo o industrial-vintage, sono il legno, la ceramica bianca e il metallo battuto. La scelta del legno è importante perché sarà il fondale scenografico del nostro bagno, avvolgendo gli arredi o anche parte del rivestimento.

Dove trovare elementi d’arredo per la casa in stile shabby chic

Shutterstock – Marko Poplasen

Si parla di oggetti da riciclare, da aggiustare o modificare per omogeneizzarli allo stile cromatico della casa. Il primo luogo dove cercare in modo immediato sono i mercatini dell’usato, rigattieri e botteghe d’artigianato. Altresì il web e alcuni portali di ricerca ci sono d’aiuto nella ricerca dettagliata di ciò che ci occorre.

Altri elementi da ricercare sono i mobiletti di epoche antiche: cassettiere e credenze, ma anche poltrone dal design differente tra loro, per arricchire lo stile delle stanze. Per quanto riguarda il bagno shabby chic, da non dimenticare la regina del bagno: una vasca a libera installazione in una zona centrale dell’ambiente!

La creatività nell’arredare una casa shabby chic porterebbe a risultati infiniti se ci basassimo solo sul mixare elementi d’arredo, tessuti e accessori vintage. Ma lo stile shabby chic segue alcune semplici regole estetiche: nello stile provenzale è importante tenere sempre presente che le tonalità devono mantenersi sul bianco e sulle varianti pastello del rosa, verde, celeste, giallo. Tutto l’insieme che andiamo a creare deve trasmettere una sensazione di vissuto e di eleganza.

Davvero tante le soluzioni per trasformare la nostra casa in un ambiente più accogliente grazie a questo stile.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Pinterest è una miniera d’oro per il fai da te: molti oggetti shabby chic possono essere creati ad hoc rendendoli invecchiati secondo il nostro gusto.
  • Le pareti della casa si possono trasformare in quelle di una casa vissuta con pochi passaggi di intonaci di base a grana grossa. Ma attenzione a non farsi prendere la mano rendendo la casa con un effetto trasandato!
  • Non è necessario spendere tanti soldi da rivenditori di mobili vintage: con qualche tutorial fai da te è possibile riciclare quelli che abbiamo in casa dando una mano di smalto bianco con effetto graffiato e usato. In poco tempo e con un budget contenuto darete un look nuovo alla casa.


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Immagine di copertina: Shutterstock – SoNelly
Written by

Esperta in architettura e comunicazione