10 azioni per salvare le api

Salviamo le api per il bene degli abitanti e del Pianeta.

Le api sono la specie più efficiente e utile tra gli insetti impollinatori, che contribuiscono alla produzione di oltre il 75% delle coltivazioni dedicate al nutrimento umano: dall’attività di impollinazione dipende, infatti, la gran parte della produzione globale di cibo e quindi le api sono in cima alla piramide degli animali più rilevanti per la sopravvivenza del Pianeta.

Il calo della popolazione di insetti pronubi, tra cui le api, metterebbe quindi a rischio la sicurezza alimentare e la nutrizione globale. Da molti anni si parla del loro declino che, secondo la FAO, sarebbero soggetti a livelli di estinzione molto preoccupanti, a causa del cambiamento climatico, dell’inquinamento e dell’uso intensivo di pesticidi in agricoltura.

giornata mondiale delle api

FOTO DI AZUR13 DASHUTTERSTOCK

Perché amiamo le api ora più che mai? Salviamo le api per noi e per il Pianeta

Stiamo vivendo una fase storica che segna un importante cambiamento nella vita di tutto noi abitanti del mondo e del Pianeta stesso. Con il lockdown, le restrizioni che hanno messo in pausa una serie di pratiche dannose per gli insetti, hanno sostanzialmente creato un mondo più amichevole per le api selvatiche. Il blocco dovuto al Covid-19 ha contribuito a invertire il forte declino della popolazione di api.

Perché dobbiamo salvare le api?

Le api sono state favorite in questo periodo per diversi motivi. Come hanno spiegato alcuni scienziati alla BBC, i due più importanti sono che tra gli effetti positivi del lockdown vi è stata la significativa riduzione dell’inquinamento atmosferico ma anche la riduzione degli spostamenti in auto. Senza smog, le api possono sentire più facilmente i profumi che emettono i fiori e vengono indirizzate alle piante da impollinare.

Inoltre, come ha dichiarato Mark Brown, professore di ecologia evolutiva alla Royal Holloway, Università di Londra, maggiori spostamenti in auto mettono a rischio la sopravvivenza di un gran numero di api. “Meno macchine sulle strade significano anche altri benefici per le api. È probabile che il numero di morti tra le api diminuisca man mano che diminuiscono i viaggi in auto durante il blocco. Uno studio del 2015 condotto da ricercatori canadesi ha stimato che ogni anno 24 miliardi di api e vespe vengono uccise dai veicoli sulle strade del Nord America”.

Le api: dichiarate gli esseri viventi più importanti del Pianeta

Ecco 10 azioni per salvare le api

La prima cosa da fare è ovviamente firmare l’Iniziativa dei Cittadini Europei (Ice) Salviamo le api e gli agricoltori che chiede alla Commissione di eliminare gradualmente i pesticidi sintetici in Europa, di ripristinare la biodiversità nelle aree agricole e di utilizzare i sussidi della Pac per avviare l’agricoltura dell’Ue sulla strada dell’agroecologia. Firmate qui, non costa nulla e fa tanto.

  1. Piantare i fiori che piacciono alle api
  2. Non utilizzare prodotti chimici nell’orto e nel giardino
  3. Acquistare il miele e cera d’api dagli apicoltori locali
  4. Acquistare cibo biologico, locale e di stagione
  5. Costruire habitat per ospitare le api
  6. Piantare alberi per api
  7. Lasciare che l’erba cresca
  8. Dare da bere alle api assetate
  9. Non avere paura delle api, lasciarle vivere serenamente
  10. Informatevi sull’importanza delle api e cercate nuovi modi per aiutarle – ci sono molti libri e documentari sul tema – e condividete queste informazioni con chiunque possa essere interessato! Potreste anche costruire insieme i vostri bee hotel o i giardini “amici delle api”.

Il miele non scade mai: il nettare delle api è immortale

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • C’è da sottolineare però che tale ripresa delle api non significa che sia un buon momento per il miele. Gli apicoltori e gli agricoltori sono in difficoltà a causa delle restrizioni ai viaggi imposte dalla pandemia. Gli apicoltori commerciali in Canada e in molti paesi europei dipendono fortemente dai lavoratori stagionali e dall’importazione di api regine da tutto il mondo per rifornire le loro colonie e per lunghi mesi sono stati praticamente bloccati.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by