Il miele non scade mai: il nettare delle api è immortale

Nulla è per sempre, tranne il miele.

Ebbene sì, il famoso nettare delle api ha la capacità di mantenersi commestibile in eterno. Il latte scade, il pane si fa duro e il miele non muore mai. Virtù assai rara in natura, quella dell’immortalità. Eppure se lo si conserva nella maniera corretta, il miele è in grado di rimaner commestibile per centinaia, migliaia, milioni di anni! Non ci credi? Qualcuno dall’Egitto saprà darci la risposta.

Il nettare delle api è veramente un bene prezioso, e non parliamo solo del miele Elvish (miele più costoso del mondo). Viene utilizzato in numerosissime ricette, dolci o salate. Essendo dolce e avendo un sapore gustoso, accontenta tutte le fasce d’età. È in grado di sostituire lo zucchero per dolcificare cibi e bevande. Vanta numerose proprietà benefiche per l’organismo. E la lista è ancora lunga. Ad esempio viene utilizzato come rimedio per alleviare la tosse oppure per aumentare la forza fisica. Il suo utilizzo preserva il fegato e riequilibra l’apparato digerente. Inoltre contribuisce a tenere in salute il cuore e il sistema cardiovascolare. Applicato sui capelli regala luce, forza, morbidezza e lucentezza. E non scade!

miele non scade mai habitante

Shutterstock – wirakorn deelert

Perché il miele non scade?

Il segreto del miele risiede nella sua struttura chimica. Il miele presenta un basso contenuto di acqua e un alto livello di acidità. Queste caratteristiche lo rendono un alimento stabile, non attaccabile da muffe e batteri. A confermare l’immortalità del miele sono stati gli archeologi. Quest’ultimi, dopo aver rinvenuto vasetti di miele in alcune tombe egizie, hanno fatto analizzare il miele estratto. Il risultato è stato che gusto, profumo e consistenza non avevano subito il benché minimo cambiamento. Zero stato di alterazione biologica. Questo perché la sepoltura aveva garantito un perfetto stato di conservazione del miele. Tutto ciò ha confermato che il miele, se conservato in determinate condizioni, non scade mai.

Ovviamente per assicurarsi questo stato di conservazione bisogna sigillare al meglio il barattolo che lo contiene. Fuori tutta l’aria e chiusura ermetica. Successivamente andrà riposto in un luogo fresco, asciutto e possibilmente buio. Seguendo queste accortezze si dovrebbe riuscire a mantenere commestibile il miele per sempre.

miele non scade mai habitante

Shutterstock – Alessandro Cristiano

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Il miele è un alimento calorico (320 kcal ogni 100 g), quindi chi è a dieta deve fare attenzione alla quantità che ne utilizza. Il vantaggio del miele sta però nel suo elevato potere dolcificante, dovuto all’alto contenuto di fruttosio, che permette di zuccherare un alimento usando meno calorie rispetto a quelle che si utilizzerebbero dolcificando con lo zucchero.
  • Alcuni pediatri suggeriscono di non somministrare il miele ai bambini al di sotto del primo anno di vita. Può essere suggerita questa precauzione a causa di un batterio, il botulino, il quale può essere presente nel miele. Il botulino può essere la causa di una malattia alimentare con esiti anche gravi, che però colpisce solo i bambini al di sotto di un anno di età. In un organismo adulto, o in un bambino che abbia acquisito la piena funzionalità digestiva (in genere dopo un anno), i succhi gastrici eliminano da soli il batterio. Il miele ha in genere caratteristiche fisico-chimiche che riescono a impedire lo sviluppo di batteri, eccetto per il botulino, che è particolarmente resistente.

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