Dove vivere con 1000 euro al mese: le Canarie

Tutto quello che dovete sapere se state pensando di cambiare vita e risiedere o lavorare in un  paese che permetta di  vivere (bene) con meno di 1000 euro al mese

Pressione fiscale, costo della vita molto più bassi rispetto alle città italiane: vi serviranno meno di 1000 euro al mese per ottenere tutti quei servizi necessari e vivere dignitosamente.

Parliamo delle Canarie, isole con un  clima  invidiabile, dato che le temperature consentono un clima temperato tutto l’anno. Le isole non sono tutte uguali, quindi a voi la scelta presso quale trasferirvi: le preferite tra le sette isole principali dell’arcipelago e altre piccole isolette sono Tenerife, Lanzarote e Gran Canaria.

Isole Canarie viste da  Satellite- Foto NASA  in pubblico dominio
Isole Canarie viste da Satellite – Foto NASA in pubblico dominio

Inoltre tra i vantaggi rispetto ad altre mete meno sicure (come Messico, Malesia e altre mete lontane)  possiamo includere la sicurezza, dato che qui siamo in  territorio spagnolo e le isole  garantiscono  una bassa incidenza di criminalità.

Affitti, assistenza medica, trasporti, sono spese che nelle nostre città stanno  aumentando di anno in anno, facendo lievitare la spesa mensile di ogni  famiglia. In questi luoghi paradisiaci è invece sufficiente avere una rendita o un lavoro che permetta di raggiungere almeno  un migliaio di euro.

By leoks
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Beautiful beaches of Tenerife island- Las Teresitas with scenic San Andres village. - Image
La splendida spiaggia di Tenerife, Las Teresitas – Credits: leoks – Shutterstock

Abbiamo parlato del clima relativamente mite di questi luoghi. In effetti la temperatura ricorda molto quello delle nostre coste mediterranee. Inoltre la vicinanza  dall’Italia: sono  sufficienti 4 ore di volo per raggiungerle con voli low cost dagli aeroporti delle principali città italiane.

Non tutto è oro

Per vivere bene in questi luoghi paradisiaci dovete avere già un reddito mensile di  almeno mille euro al mese.  Proprio per questo le Canarie sono  la patria cui  aspirano molti pensionati italiani. Non pensate infatti di partire e andare in queste isole per trovare lavoro. Gli unici lavori disponibili sono quelli  stagionali, spesso sottopagati.  A fronte di  un costo della vita molto più basso rispetto al nostro Paese, anche i salari sono più bassi.  Alle Canarie si  vive dignitosamente bene solo se disponete di una entrata fissa e non svolgendo lavori occasionali.

Per lavorare anche in altri settori consigliamo di imparare prima la lingua spagnola. Meglio anche se si conosce  un po’ l’inglese. I lavori che permettono di guadagnare e vivere bene sono quelli del  mercato immobiliare, degli sport acquatici, dell’information technology, delle telecomunicazioni e degli operatori socio sanitari e assistenza agli anziani.

Altro risvolto della medaglia è il costo degli immobili, che negli ultimi anni sono  aumentati e molto simili  a quelli delle nostre città. 

Una meta  anche per chi  investe

Anche se fanno parte della Spagna, le Canarie possiedono un regime fiscale agevolato al quale possono  accedere sia i residenti che investitori. Attenzione però a documentarsi bene perché ci sono alcune regole che bisogna rispettare. Ad esempio le attività commerciali non sono soggette a IVA, ma a una tassazione fissa con aliquota uguale al 7%. 

Le pratiche da espletare 

Entrare alle Canarie è semplice visto che la Spagna fa parte dell’Unione Europea. È sufficiente dunque solo la carta di  identità. Tuttavia se intendete vivere in questi luoghi per oltre tre mesi dovrete fare richiesta al N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros), un numero che permette di identificare chi è straniero, equivalente  al nostro codice fiscale.

Dopo tre mesi dovrete fare richiesta del NIE verde, un codice definitivo che però viene rilasciato solo a chi lavora alle Canarie, come ad esempio chi apre un’attività o dimostri di avere almeno 6000 euro su un conto corrente e una assicurazione  sanitaria.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Sono oltre 20 mila gli italiani che hanno scelto le Canarie come luogo di residenza una volta giunti alla pensione. Qui  infatti la tassazione sulla pensione è molto più bassa rispetto all’Italia: siamo intorno  al 15%. 

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

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