Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un viaggio perfetto in solitaria

Per chi ama i viaggi zaino in spalla o in solitaria, la Grecia è un posto ideale da scoprire.

Vediamo il monastero sospeso nel vuoto a Kalambaka.

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: “in mezzo all’aria”

Ci troviamo a Meteora, che significa letteralmente “in mezzo all’aria”, dal greco “META'” “in mezzo a” e “AER” aria, “sospeso in aria” o “in alto nei cieli”. Meteora è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nordoccidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. È un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Dei ventiquattro monasteri edificati con enormi sacrifici in cima a falesie di arenaria, attualmente solo sei sono ancora abitati, in parte recuperati dopo anni di abbandono.

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un viaggio perfetto in solitaria

Credits: www.pixabay.com

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: il monastero della Santissima Trinità

Protetto dall’aspra roccia, sulla quale governa incontrastato, c’è un monastero dove pellegrini e visitatori giungono da ogni parte del mondo per ritrovarsi. Qui, a Kalambaka nel monastero della Santissima Trinità, viaggiatori e viandanti vengono per ritrovarsi. La grandiosa e imponente roccia che si innalza verso il cielo della Grecia ospita il Monastero della Santissima Trinità. Questo monastero è il più inaccessibile tra tutti quelli di Meteora. Per raggiungerlo è necessario percorrere una strada difficile che si conclude con 140 scalini scavati nella pietra nel 1925.

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un viaggio perfetto in solitaria

Credits: www.pixabay.com

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un’antica storia

Questo monastero è per gli storici il terzo più antico di Meteora. La sua costruzione, a opera degli eremiti risale al 1438 d.C. per volontà di un monaco di nome Dometio. Nei tempi remoti, era possibile salire sul monastero con le scale a pioli o con la rete. La sua costruzione fu piuttosto lenta proprio per la difficoltà di portare fin lassù i materiali da costruzione. Il monastero ha due chiese: quella principale e un’altra più piccola dedicata a San Giovanni Battista.

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un viaggio perfetto in solitaria

Credits: www.pixabay.com

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: la memoria antica

Nonostante la sua ardita posizione e la difficoltà per raggiungere e conquistare questo posto, nel tempo ha subito invasioni nemiche. Infatti, dal 1942 al 1961, dopo l’occupazione tedesca, il convento rimase deserto e la conseguenza fu che cimeli, icone e manoscritti furono perduti. Nel 1972, però, il monastero fu restaurato e fu costruito un trasportatore sopraelevato per merci e materiali.

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un viaggio perfetto in solitaria

Credits: www.pixabay.com

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un panorama mozzafiato

Zaino in spalla e tanta voglia di avventura, il visitatore affronta un arduo percorso per raggiungere la meta. Tutto il sacrificio però viene ricompensato dall’incredibile vista sulla città di Kalambaka ammirabile dalle terrazze del monastero. Una volta raggiunta la vetta, i viandanti arrivati a Meteora possono ammirare tutta la grandiosità del luogo diventando coscienti delle proprie debolezze. E proprio lì, su quel luogo sacro che l’anima osserva, il peso del mondo sotto di essa e si libera verso il cielo. Un viaggio, possiamo dire, davvero particolare per affrontare un percorso con sé stesso. La travel therapy aiuta molte persone ogni anno a fare un percorso positivo nella propria vita: Kalambaka è certamente una meta ideale!

Monastero sospeso nel vuoto in Grecia: un viaggio perfetto in solitaria

Credits: www.pixabay.com

Travel therapy: Il viaggio come terapia dell’anima

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Secondo la travel therapy la rigenerazione, la trasformazione e la conoscenza sono i risultati che si ottengono quando si viaggia, soprattutto se si fanno le valige in determinati momenti della vita.
  • Che sia un weekend fuoriporta o un lungo viaggio dall’altro capo del mondo, la vacanza è il rimedio perfetto per ritrovare il buonumore, più efficace dei dolci, dello shopping e dell’attività fisica. Lo rivela un’indagine condotta da Expedia Research Now pubblicata dall’Ansa su un campione di mille italiani, da cui emerge che l’effetto benefico del viaggio inizia nel momento stesso della prenotazione. Quando il morale non è altissimo, per il 21% degli italiani la terapia migliore è trascorrere più tempo con amici e parenti. I viaggi sono al terzo posto, scelti dal 15% come rimedio al malumore.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.