Mini guida ai dieci borghi più belli delle Marche

Le Marche racchiudono una pluralità di territori tutta da scoprire: montagne, colline, spiagge da sogno, città d’arte e borghi fiabeschi. Insomma, sono tanti i motivi per un viaggio nelle Marche, noi ve ne diamo dieci: ecco dieci borghi più belli delle Marche.

Cingoli

Cingoli| Di Gab90-SHUTTERSTOCK

Situato in provincia di Macerata e inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, Cingoli è noto per essere “il Balcone delle Marche”. Questo grazie alla sua posizione, sulla vetta del Monte Circe, da cui è possibile ammirare la varietà del territorio marchigiano: dalle verdi colline, la visuale arriva fino al Mar Adriatico. Il borgo, di origine medievale, nel mese di Luglio ospita la rievocazione storica “Cingoli 1848”.

Corinaldo

Di Paolo Trovo – SHUTTERSTOCK

Definito il Borgo più bello d’Italia nel 2007, Corinaldo si trova in provincia di Ancona, nell’entroterra di Senigallia. Il borgo è abbracciato da una lunga cinta muraria ancora intatta che circonda stretti vicoli, ricchi palazzi ed edifici religiosi. Da non perdere la gradinata che porta alla meravigliosa Piaggia con il caratteristico pozzo.

Frontino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una manciata di case arroccate su uno sperone roccioso, all’interno del Parco Nazionale del Sasso Simone e Simoncello in provincia di Pesaro-Urbino. Parliamo di Frontino, a ben ragione tra i dieci borghi più belli delle Marche non solo per gli scorci mozzafiato ma anche per la storia che si respira passeggiando tra le viuzze del centro storico, identificato dagli abitanti come “il Castello”. A dominare il piccolo centro è in effetti un castello che risale addirittura al 1100 e che domina la Valle del Mutino. Due tappe sono da non perdere: il Museo del Pane e il vicino convento di Montefiorentino.

Luca Lorenzelli – SHUTTERSTOCK

Nella parte nord della regione, nella provincia di Pesaro-Urbino incontriamo il Borgo di Gradara. Bandiera Arancione di Touring Club, il borgo è molto famoso soprattutto grazie alla sua imponente Rocca ma anche per le atmosfere fiabesche rievocate dell’architettura medievale che caratterizza il paese.

E poi, Gradara è legato alla storia d’amore di Paolo e Francesca! Proprio qui si trova la residenza che fu teatro del tragico amore cantato da Dante e che è il museo statale più visitato delle Marche.

Grottammare

Buffy 1982 – SHUTTERSTOCK

Situata sulla Riviera delle Palme, in provincia di Ascoli Piceno, Grottammare non solo è una località turistica balneare ma anche un luogo ricco di storia e cultura. Adagiato su una collina rigogliosa di aranceti e agavi, sorge un delizioso borgo medioevale, chiamato dagli abitanti “vecchio incasato”. In cima, spicca il Torrione della Battaglia e dinanzi uno spettacolare affaccio sul mare.

Nell’estate del 1868 il celebre compositore ungherese Franz Liszt soggiornò per sei settimane a Grottammare, ospite del conte Fenili. In onore del legame che si creò tra la città e il grande musicista, ogni anno si tiene a Grottammare il Festival Liszt che attrae musicisti da tutto il mondo.

Moresco

Di Massimiliano Donati – SHUTTERSTOCK

Moresco è un borgo medievale di poco più di seicento abitanti, situato nella provincia di Fermo. Fa parte del club dei più bei Borghi d’Italia e si sviluppa tutto intorno a un suggestivo Castello legato a leggende che risalgono ai Mori.

Nel borgo di Moresco si tengono varie iniziative di attrattiva turistica. Tra queste la Cena nel Medioevo, la Sagra della polenta con le vongole e la Festa del Braciere.

Offida

Luciano Pierantoni – SHUTTERSTOCK

Tra le colline neidintorni di Ascoli Piceno c’è un paese affascinante, uno dei borghi più belli d’Italia. Parliamo di Offida, un centro storico di grande interesse artistico e culturale.

Patria del rinomato vino piceno e marchigiano conosciuto anche all’Estero e e di uno dei carnevali più caratteristico della penisola. Fulcro del paese è Piazza del Popolo dove si trova il bellissimo Palazzo Comunale, capolavoro architettonico.

San Ginesio

Di Fotografiche – SHUTTERSTOCK

San Ginesio è uno splendido borgo medievale nella provincia di Macerata circondato da antiche mura e caratterizzato da una splendida cattedrale dedicata al santo protettore degli attori San Ginesio.

La sua posizione ne fa un punto privilegiato per ammirare il panorama del Monte Conero, dei Monti Sibillini e del Gran Sasso, tanto da essere chiamata “il balcone dei Sibillini.” Molto caratteristica la presenza di elementi tipici dell’architettura nordeuropea, spiegabili per la presenza in epoca medievale, di maestranze provenienti dalla Germania

Sarnano

Di NewNomads- SHUTTERSTOCK

Sarnano è situata ai piedi dei monti Sibillini e rientra tra I Borghi più belli d’ItaliaIl suo centro storico è uno fra i meglio conservati della region: anche in questo caso si tratta di una cittadina murata, fatta di strette viuzze, scalinate e scorci indimenticabili. Sarnano è nota anche per le sue terme e fonti di acque oligominerali particolarmente pure.

Servigliano

Il borgo di Servigliano, in provincia di Fermo, ha una particolarità unica: una struttura quadrangolare chiusa che si rifà al simbolo cristiano della croce.

 Da vedere la Collegiata di San Marco e le reliquie di San Servigliano e di San Gualtiero nonchè  il Parco della Pace, campo di prigionia attivo nella Prima Guerra Mondiale. Per gli appassionati, segnaliam  la rievocazione storica che si tiene durante la settimana di Ferragosto.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Perché la regione Marche è declinata al plurale? Nel periodo feudale si usava chiamare Marca una zona di confine. Già nel X secolo esistevano la Marca Superiore, la Marca Anconetana e la Marca Firmana. Ecco perchè  si usa il nome Marche per indicare la regione corrispondente a quei territori.

Alla scoperta delle Marche, tradizioni e numeri di una regione da scoprire

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