Le 10 città del design da vedere nel mondo

Tutti i design lovers desiderano almeno una volta nella vita di visitare luoghi interessanti per il design: ecco la lista delle 10 città del design da vedere nel mondo.

Italia, Europa, America, Asia ospitano delle mete di viaggio che stupiscono non solo per la bellezza dei paesaggi, la particolarità delle tradizioni, la bontà della cucina ma anche per centri urbani votati alla creatività, ricchi di boutique minimal, quartieri hipster, musei avanguardistici e installazioni futuristiche frutto delle menti di grandi archistar. E poi ci sono quelle città, anche minori, tanto famose per aver dato i natali a famosi designer o per ospitare, annualmente, importanti eventi a tema.

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Il design è il nucleo centrale di una creazione umana.
(Steve Jobs)

Prendendo ispirazione dal Network Città Creative dell’UNESCO, scopriamo alcune interessanti proposte di viaggio nelle città più creative nel mondo. Una città creativa è tale se si sviluppa seguendo i bisogni dell’uomo e rispettando la natura, sempre e comunque.

 

Le 10 città del design da vedere nel mondo: ITALIA, Milano

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – Paolo Bona

Iniziamo con Milano, la capitale della moda e del design. Il tour parte dal Triennale Design Museum, uno spazio dinamico e vibrante che presenta il meglio del design italiano attraverso una serie di percorsi che si rinnovano ogni anno. A invadere il tessuto urbano, poi, eventi internazionali a tema e quartieri futuristici tutti specchi e curve. Ad aprile arriva sua maestà il Salone del Mobile, con annesso Fuorisalone, che propone le novità mondiali e fa riflettere sulla creatività e sulla cultura. Per una Milano nuova o meglio “che sale” per citare l’opera futurista di Boccioni, il posto imprescindibile è la zona Garibaldi, un concentrato di grattacieli svettanti verso il cielo firmati da grandi architetti di fama mondiale. Da Piazza Gae Aulenti al Bosco Verticale tutto è in funzione di sostenibilità ambientale e meraviglia avanguardista. Da non perdere!

Le 10 città del design da vedere nel mondo: CHINA, Shenzhen

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – August_0802

Il suo è uno skyline in continuo divenire: parliamo di Shenzhen, città cinese a sud del Paese appena oltre il confine con Hong Kong, famosa per la tecnologia delle e per il design da urlo. In questa terra del futuro sono tantissime le possibilità di svago tra rooftop vertiginosi, hotel a stellati e quartieri alla moda. Un luogo da non perdere è il Nanhai E-Cool, una vecchia fabbrica della Sanyo situata lungo la Xinghua Road, che è stata completamente ristrutturata e oggi ospita miriadi di attività commerciali davvero cool, come i negozi di design e le gallerie d’arte contemporanea che espongono installazioni fuori dal normale. Ancora più esagerato come spazio creativo l’OCT Loft!

Le 10 città del design da vedere nel mondo: DANIMARCA, Copenaghen

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – yuliya ivanenko

La città più popolosa della Danimarca stupisce con il suo volto nordico e avanguardistico! Quello che all’epoca era un piccolo villaggio di pescatori è divenuto oggi un centro di grande importanza, turistica e artistica, dove poter imbattersi in musei, quartieri e negozi tra i fighi del mondo. Quanti di voi sanno che nel 2008 fu nominata “la migliore città del mondo per il design”? A decretarlo fu la rivista Monocle! Funzionale, geniale e creativa, Copenaghen vanta tutta una serie di edifici firmati ad arte da talenti locali e anche internazionali famosissimi. Due esempi? Sir Norman Foster e il suo progetto della Casa dell’Elefante (The Elephant House) allo Zoo di Copenaghen e Zaha Hadid e il suo impegno nel museo Ordrupgaard Art. Questa è anche la patria del primo design hotel del mondo: il Radisson Blu Royal Hotelprogettato nel 1960 da Arne Jacobsen.

Le 10 città del design da vedere nel mondo: SVEZIA, Stoccolma

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – orxy

Desiderate vivere un viaggio a tutto design? Non perdete tempo e comprate un biglietto per Stoccolma, la bella svedese. Dopotutto il look della modernità, elegante ed essenziale, è nato qui e ancora oggi spopola tra i negozi del centro, che pullulano di oggettistica introvabile altrove, che tanto profuma di nord. Tra gli indirizzi cult non possono mancare: Design Stockholm House, Design Torget e Svenskt Tenn. Il luogo da non perdere, invece, è Södermalm, ex quartiere operaio diventato molto trendy negli ultimi

tempi. Qui trovate il museo Fotografiska, uno dei musei di fotografia più importanti del pianeta, che ospita 4 grandi esposizioni all’anno e oltre 20 piccole mostre e retrospettive. Arte moderna e contemporanea, invece, al Moderna Museet sull’isola di Skeppholmen, un vero must to see!

Le 10 città del design da vedere nel mondo: SPAGNA, Bilbao

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – Botond Horvath

Un deposito di vino rimesso a nuovo da Philippe Starck, un museo capolavoro disegnato da Frank Gehry, una metropolitana progettata da Norman Foster. A Bilbao tutto parla di design e anche l’angolo più remoto, se ricostruito, porta la firma di grandi architetti di fama mondiale, come quelli appena citati. La tradizione si fa ancora sentire in città anche se la rivoluzione palpita in ogni strada e quindi dopo una cena tipica sotto i portici di Plaza Nueva, meglio ancora se accompagnata da musica locale, sarà bene iniziare a pianificare un tour nella Bilbao d’avanguardia, quella che vi lascerà letteralmente senza parole. Gli amanti del design devono correre a Zorrozaure, una penisola artificiale situata nel quartiere di Deusto che è stata completamente riqualificata con un grandioso progetto portato avanti da Zaha Hadid e che rappresenta il fiore all’occhiello cittadino.

Le 10 città del design da vedere nel mondo: ITALIA, Torino

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – Maykova Galina

Torino è un’altra capitale mondiale del design, al pari della “sorella” Milano. Il riconoscimento di Creative City UNESCO ha premiato il suo lato industriale e ha dato grande slancio al settore del turismo. Il capoluogo piemontese vanta inoltre un campo base del design, il Circolo del Design, una vera e propria piattaforma per la promozione e lo sviluppo territoriale, nata qualche tempo fa in via Giolitti. Una città così colta, con un passato letterario forte e radicato, non può non far propaganda di questo nobile settore, perché come afferma il direttore del circolo, Ruben Abbattista: “il design non è solo la bella forma di un oggetto, ma cultura di progetto”. Qui il design abbraccia la moda, con il Torino Fashion Week, e anche i motori, dopotutto questa è la patria delle 4 ruote. Al Museo dell’Automobile, tra i più antichi al mondo, vengono organizzati corsi di design car.

Le 10 città del design da vedere nel mondo: USA, Pittsburgh

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – woodsnorthphoto

L’industria siderurgica ha plasmato questa incredibile cittadina della Pennsylvania, classificata dal David Savageau’s Places Rated Almanac come il miglior posto dove vivere negli Usa. A rendere così vivibile “the steel city” la bassa densità di popolazione e l’invidiabile posizione fluviale tra l’Allegheny e il MonongahelaL’acciaio ha dato vita a Pittsburgh sia quando è esploso in un mercato miliardario, sia quando ha chiuso i battenti lasciando spazio alla pulizia. Il suo skyline svetta verso il cielo, orlato dal verde dei parchi e dal blu dei fiumi, mentre il centro pullula di gallerie di design e istituti d’arte. Dopotutto è sempre la città di Andy Warhol. Se siete amanti del design non potete perdervi una gita fuori porta a sud, a Fallingwater, per entrare nella casa sulla cascata di Frank Lloyd Wright, il più famoso architetto americano maestro del Movimento Moderno.

Le 10 città del design da vedere nel mondo: SCOZIA, Dundee

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – Nigel Eve

Incastonata tra Aberdeen, famosa per gli Arbroath Smokies, e Angus, celebre per la carne, Dundee è la scozzese più contemporanea che ci sia, la prima “UK’s City” ad aver ottenuto il riconoscimento da parte dell’UNESCO di Città del Design. Conosciuta dai locali come una vera e propria “hub for innovation”, è sicuramente una località che ha fatto storia per tutta una serie di nobili cause, una su tutte lo sviluppo dell’aspirina nel 1876. Oggi invece compare al mondo come un tempio della bellezza tecnologica, tutta circondata dalla natura, ma con un cuore a misura d’uomo che guarda avanti, verso il futuro. Interessante il Sentiero delle Donne (The Women’s Trail), che tappa dopo tappa racconta di donne del calibro di Margaret Fairlie, una delle più grandi ginecologhe del passato.

Le 10 città del design da vedere nel mondo: SVEZIA, Göteborg

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – Marco Calandra

La svedese Göteborg è la città della Volvo ma anche del Fresh Fish. Una fiera, o meglio un evento con la e maiuscola, dedicato agli stilisti emergenti e alla loro moda futuristica e minimalista che affonda mani e piedi nel design più esclusivo, quello scandinavo. Design e food quindi, per un connubio perfetto che trova sfogo in questa deliziosa località di pescatori che oggi primeggia nel mondo sia a livello culturale sia industriale. Giovanile e frizzante ospita tra l’altro la strada Avenynha, con la più alta densità di ristoranti gourmet e locali notturni di tutta la Svezia, Stoccolma compresa. Divertimento a parte, non dimenticate una visita al museo del design The Röhsska.

Le 10 città del design da vedere nel mondo: LITUANIA, Kaunas

Le 10 città del design da vedere nel mondo

Shutterstock – Aleksandrs Muiznieks

Con Kaunas ci troviamo nella piccola Lituania, a circa 100 km dalla capitale Vilnius e a 250 km dal porto di Klaipeda. Una cittadina lontana dall’Italia ma al tempo stesso vicina, perché secondo la leggenda fu proprio un patrizio dell’Antica Roma, tale Palemone, a porre le fondamenta del suo abitato. Un luogo che ancora oggi, nonostante le ridotte dimensioni, attrae tanti turisti soprattutto quelli appassionati di storia. Il centro storico è caratterizzato dal Castello del XIV secolo, il Municipio del XVI secolo detto il “cigno bianco”, il Museo della Ceramica e tante altre attrazioni legate ai tempi passati.

Salone del Mobile 2020

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Shenzhen, famosa per la tecnologia delle telecomunicazioni, è legata al brand Qui si trova il suo campus, una sorta di città nella città, con oltre 50mila dipendenti.
  • La Rete delle Città Creative dell’Unesco è stata creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile ed è  divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema). Le 180 città, in 72 paesi, che attualmente fanno parte della rete collaborano per un obiettivo comune: fare della creatività e dell’industria culturale il centro dei loro piani di sviluppo a livello locale e collaborare attivamente a livello internazionale. Tutte le Città Creative sono impegnate nello sviluppo e nello scambio di buone pratiche innovative per rafforzare la partecipazione alla vita culturale e per integrare la cultura nelle politiche di sviluppo urbano sostenibile. Inoltre, la Rete sostiene gli scambi artistici e il partenariato della ricerca sia con le città della rete che con il settore pubblico e il settore privato. In quanto tali le Città Creative contribuiscono al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
  • La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l’informazione, la consultazione e l’ esecuzione dei programmi UNESCO in Italia.La composizione, i compiti e il funzionamento della Commissione sono stati disciplinati, da ultimo, dal Decreto Ministeriale  4195 del 24 maggio 2007. L’esistenza della Commissione discende dall’art.VII della Convenzione di Londra del 16 novembre 1945, che ha istituito l’UNESCO. Analoghe entità sono operative in quasi tutti i 195 Paesi membri dell’UNESCO.

Credits immagine in evidenza: Shutterstock – Paolo Bona

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Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.