Carnevale di Cento: programma, eventi e storia

Il carnevale di Cento compie trent’anni.

Il Carnevale d’Europa, la sfilata di carri allegorici di cartapesta che ogni anno sfila tra le vie del centro storico di Cento si svolgerà come da tradizione nelle quattro domeniche che precedono la Quaresima.

Cento carnevale d’Europa: la storia

Era il 1615 quando il pittore centese Gian Francesco Barberi, detto il Guercino, raffigurò nei suoi affreschi feste e manifestazioni legate al carnevale della sua cittadina. I soggetti raffigurati durante il carnevale erano soprattutto fiabeschi ma all’inizio del Novecento vennero adottati mascheroni rappresentanti personaggi e atteggiamenti dell’epoca.

Durante questo periodo i centesi pensarono addirittura di creare un proprio re, simbolo del carnevale per rappresentare la coscienza dei suoi concittadini. Nacque così la maschera Tasi, Luigi Tasini, che un tempo era realmente esistito e stimato.

Al termine della seconda guerra mondiale invece, le società carnevalesche si ricostruirono, e alcune sono tutt’ora attive e presenti nelle sfilate. La festa ha mantenuto i tratti di una manifestazione tipicamente locale fino alla fine degli anni Ottanta, quando è iniziata una vera e propria rivoluzione. Nel 1990, grazie al gemellaggio con il Carnevale di Rio de Janeiro, uno dei più famosi al mondo, il carnevale di Cento ha iniziato a essere conosciuto in tutta Italia.

È stato l’unico carnevale al mondo a essere ospite della famosa Notte dei Campioni di Rio, sfilando nel sambodromo con un proprio carro allegorico.

Il carnevale di Cento festeggia trent’anni

L’edizione 2020 è quella dei trent’anni di questa formula del carnevale. Le cinque compagnie carnevalesche che partecipano alla sfilata e alla gara sono: i Fantasti100, vincitori della scorsa edizione, con il loro “Mai più”, I Ragazzi del Guercino, che porteranno in piazza “Beeez… il rumore della vita”, i Toponi con “Macumba”, il Risveglio con “C’era una volta un amore” e i Mazalora con il loro “L’aria In-furia”.

Le grandi maschere di cartapesta che sfilano per le vie del centro sono alte fino a venti metri e ogni anno rappresentano un tema di attualità di solito raffigurato in chiave satirica.

Carnevale di Cento

Foto di Roza_Sean su Shutterstock

Cento Carnevale d’Europa: il programma

Ogni domenica di carnevale (9-16-23 febbraio, 1-8 marzo) dalle ore 14:00 alle ore 18.30 C.so Guercino sarà un tripudio di maschere, animazione, colori, musica e balli per festeggiare al meglio la “festa più pazza dell’anno”. L’ultima domenica di carnevale, l’8 marzo, si concluderà con la proclamazione e la premiazione del carro vincitore.

Cento Carnevale d’Europa si arricchisce anche di molti eventi che offrono al turista tante allettanti proposte turistico – culturali e non solo. Da eventi sportivi, a iniziative enogastronomiche, dall’arte al ballo, da incontri didattici ad aperitivi culturali, saranno davvero tante le proposte tra cui si potrà scegliere per trascorrere nel migliore dei modi i weekend di festa.

Il 9 febbraio in apertura delle giornate di Cento Carnevale d’Europa alle 16 farà la sua comparsa sul palco anche J-Ax in compagnia di Miss Cento Carnevale d’Europa 2019, Irina Lavreniv. Aprirà la sfilata la parata delle Ferrari, in occasione del 40° anniversario della Scuderia Ferrari Club di Cento.

Domenica 16 febbraio i super-ospiti saranno gli Eiffel 65, di Vera Atyushkina e la nuova Miss Cento Carnevale d’Europa, Sofia Pavan. La sfilata sarà aperta dalla parata delle Topolino, a cura del Topolino Autoclub Italia.

Domenica 23 febbraio, direttamente dal Giro d’Italia 2019, salirà sul palco Paulina Bien mentre l’1 marzo sarà festa con il cantautore colombiano Rodry-go, accompagnato da Irina Lavreniv.

Quando incomincia il Carnevale 2020?

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Cento non ha una stazione ferroviaria ma è raggiungibile in auto dai paesi adiacenti o dall’A1, uscita Modena Nord o Bologna Borgo Panigale. Dalla A13 uscire a Ferrara Nord se si proviene da Padova o ad Altedo se si arriva da sud. L’aeroporto più vicino è quello di Bologna.

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In copertina: foto di Neveemilia su Shutterstock