Alla scoperta di Crotone: la città, gli abitanti, cosa visitare e mangiare

L’Appuntamento con l’Habitante Viaggiatore oggi vi accompagna a Crotone: scopriamo insieme i luoghi e gli appuntamenti da non perdere per conoscere questa città e la sua provincia.

 

Alla scoperta della città di Crotone

Siamo in Calabria, qui si trova Crotone, affacciata sul mar Ionio, con il fiume Esaro che la divide in due parti. La sua città antica era un tempo circondata da una cinta muraria lunga quasi 20 chilometri, gran parte della quale fu abbattuta poco dopo l’Unità d’Italia. Il suo versante meridionale è immerso interamente nell’area marina protetta di Capo Rizzuto che insieme al promontorio di Capo Colonna chiude la città in una grande conca dividendola dal golfo di Squillace. Grazie alla sua storia millenaria Crotone offre ai suoi visitatori molte possibilità di visita, dall’archeologia della Magna Grecia alle fortificazioni aragonesi. Nel suo centro storico medievale si trovano case nobili e antichi luoghi di culto, e a dominare la città dal suo punto più alto il Castello di Carlo V. Per ammirare i reperti provenienti dalle zone archeologiche dell’intero territorio crotonese e dal Santuario di Hera Lacinia sito in Capo Colonna, bisogna visitare il Museo Archeologico Nazionale, nel cuore del centro storico cittadino. Mentre in piazza Castello si trova il Mack – Museo di Arte Contemporanea Krotone, dove sono esposte opere dal secondo dopoguerra ad oggi, di artisti come Mimmo Rotella, Bruno Ceccobelli, Mario Merz, Vanessa Beecroft e Jannis Kounellis. Tra i luoghi di interesse anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta che ha un impianto originario risalente al IX secolo, poi riedificato nel XV secolo, al suo interno è custodita l’icona bizantina, detta anche Madonna Nera, della  Madonna di Capocolonna. Da visitare anche il Giardino di Pitagora, un museo all’aperto con varie sculture raffiguranti calcoli, teoremi e scoperte del noto matematico. All’interno si trovano anche il Museo e i Giardini dedicati a Pitagora, figura centrale per la storia della città, che qui fondò la sua scuola. 


Gli abitanti di Crotone: quanti sono e come si chiamano?

Gli abitanti di Crotone si chiamano crotonesi e in totale sono 64.710 di cui 33.625 uomini e 31.085 donne.

Tutti i comuni della provincia di Crotone

I comuni limitrofi sono 5: (in ordine alfabetico)

Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Scandale, Rocca di Neto, Strongoli

Le frazioni sono 18: (in ordine alfabetico)

Apriglianello, Campione, Cannoniere, Cantorato, Capocolonna, Carpentieri, Farina, Fondo Vela, Gabella Grande, Gabella, Iannello, Margheritai, Migliarello, Prestica I, Santo Spirito, Trafinello, Villaggio Casarossa, Zigari I

http://www.comune.crotone.it/


 

shutterstock_Di monticello

Alla scoperta della provincia di Crotone

La provincia di Crotone offre un paesaggio naturale ancora intatto,che va dal mare alla vicina montagna, rapidamente raggiungibile dalla città. Tra i luoghi da visitare Trepidò e Villaggio Palumbo, nei pressi dei laghi montani. Poi il parco archeologico di Capo Colonna, dove si trova la colonna dorica del tempio dedicato a Hera Lacinia, e alla riserva naturale di Capo Rizzuto, dove visitare la cittadina di Isola Capo Rizzuto e la fortezza di La Castella. E il borgo di Santa Severina, dove vedere le quattro torri del castello, tutte intatte, e la cattedrale del XIII secolo e alla chiesa di Santa Filomena. Per conoscere anche le eccellenze enogastronomiche da visitare Cirò, famosa per la produzione di vino DOC, con il centro storico abbarbicato su ripide scalinate e piccole strade in pietra, costruito attorno ai resti del castello dei Carafa. Sulla costa Cirò Marina, conosciuta per il suo mare e per i resti di un tempio dedicato ad Apollo.

 

Gli appuntamenti da non perdere

Tra gli appuntamenti da non perdere a Crotone la Festa della Madonna di Capocolonna che si tiene la penultima domenica di maggio. E il Festival dell’Aurora, giunto alla XVII edizione, è uno dei più importanti festival di musica del Sud Italia.

I piatti tipici da assaggiare

Molti i piatti tipici da assaggiare, dalla pasta fresca, come i cavatelli conditi con sugo al ragù di carne suina, alla sardella, una salsina piccante da spalmare sul pane, preparata con sardine tritate, peperoncino e finocchio selvatico. Poi il pane di cutro dalla crosta, spessa e croccante, la sua caratteristica è che può essere conservato più giorni senza perdere la sua freschezza. Ed ancora il pecorino e la salsiccia preparata con carne di coscia suina. Tra i dolci tipici troviamo le cuzzupe e le pitte del periodo pasquale, e i crustuli e i tardiddri, dolci natalizi. Vini tipici del territorio sono il Cirò Melissa D.O.C. e Val di Neto.

 

 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La fondazione di Crotone risale al 718 a.C., la notizia viene citata da Eusebio nel suo “Cronicon”.
  • Secondo una leggenda narra il nome Crotone deriva da “Kroton”, figlio di Eaco, che morì ucciso per errore dal suo amico Eracle. Questi, per rimediare all’errore compiuto e per onorare l’amico che lo aveva ospitato, lo fece seppellire con solenne cerimonia sulle sponde del torrente Esaro e poi vicino alla tomba fece sorgere la città a cui diede il suo nome.  (fonte Comune di Crotone)

 

 

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esperta in design e artigianato, curo anche la rubrica Habitante Viaggiatore per raccontare le bellezze dell'Italia, tra regioni e province