Alla scoperta di Cosenza: la città, gli abitanti, cosa visitare e mangiare

L’Appuntamento con l’Habitante Viaggiatore oggi vi accompagna a Cosenza: scopriamo insieme i luoghi e gli appuntamenti da non perdere per conoscere questa città e la sua provincia.

 

Alla scoperta della città di Cosenza

Siamo in Calabria, qui si trova la città di Cosenza, nella cornice naturale tra i colli nella Valle del Crati, con il fiume Busento che divide la parte moderna della città da quella antica che sorge sulle pendici del Colle Pancrazio. Una città dalle bellezze artistiche che raccontano la storia antica della città, da scoprire passeggiando nel suo centro storico. Qui si possono scoprire botteghe, antichi palazzi, facciate maestose, edicole e vineddre, gli stretti vicoli del centro. Qui si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, dichiarata “Testimone di cultura e di pace” dall’UNESCO. Sul punto più alto della città, il colle Pancrazio, si erge il Castello Normanno-Svevo, cuore della città antica. Alle sue pendici il Palazzo Arnone, sede della Galleria Nazionale di Cosenza, che espone una collezione di dipinti che vanno dal Cinquecento al Novecento. Percorrendo le vie della città si può visitare anche il Museo all’Aperto Carlo Bilotti, un museo a cielo aperto, con opere d’arte integrate nel tessuto urbano, tra negozi e attività  consente di fruire l’arte in modo innovativo, armonicamente integrato nel tessuto urbano. Da visitare anche il Museo dei BoCs Art, all’interno del Complesso monumentale di San Domenico, che raccoglie le opere d’arte contemporanea realizzate negli anni dagli artisti ospitati nelle Residenze del progetto BoCS Art. Polmone verde della città è la Villa vecchia, che si estende su un’area di 30.000 mq, e sorge su un preesistente giardino seicentesco.

 


Gli abitanti di Cosenza: quanti sono e come si chiamano?

Gli abitanti di Cosenza si chiamano cosentini e in totale sono 67.270 di cui 31.613 uomini e 35.657 donne.

Tutti i comuni della provincia di Cosenza

I comuni limitrofi sono 11: (in ordine alfabetico)

Zumpano, Castrolibero, Rovito, Rende, Mendicino, Casali del Manco, Dipignano, Paterno Calabro, Pietrafitta, Piane Crati, Aprigliano 

Le frazioni sono 15: (in ordine alfabetico)

Albo, Casino Bosco, Ciavola, Ciomma Sant’Elia, Cozzo Del Monaco, Cozzo San Lorenzo, Crispino, Destra Di Tornaturo, Diodato, Falco, Muraglione, Pantano Di Diodato, Pigna, Sant’Ippolito, Serra Soprana

https://www.comune.cosenza.it/


Pollino

Parco Nazionale del Pollino

 

Alla scoperta della provincia di Cosenza

La provincia di Cosenza offre molte possibilità per gli amanti degli sport, qui si può fare rafting o escursioni con la canoa sul fiume Lao, ma anche per chi ama le passeggiate immersi nella natura, magari esplorando il Massiccio del Pollino e il suo Parco Nazionale, che delimitano l’area a nord della regione al confine con la Basilicata. Un territorio che si sviluppa tra montagna e mare, ne fanno parte anche l’altopiano della Sila e la Catena Costiera, e ricco di borghi da visitare. Tra questi alcuni sono inseriti nel Club dei “Borghi più belli d’Italia”, come Fiumefreddo Bruzio sulla Costa Tirrenica, Altomonte nella Valle dell’Esaro, Morano Calabro, Civita e Aieta sulla Riviera dei Cedri. Da visitare anche Rende,  antico centro romano, con castello e cinta muraria costruiti in epoca Normanna. Corigliano con la scalinata sul colle nell’antico quartiere di Ognissanti. Rocca Imperiale e Rossano, dove è possibile visitare il Museo Diocesano e il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli. Ed ancora San Giovanni in fiore, dove nacque la Congregazione florense, e Mormanno, fondata dai longobardi, che si trova arroccata su uno sperone roccioso. Per conoscere la storia più antica della provincia si può visitare il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, dove si trovano molti dei ritrovamenti del periodo ellenico, uno dei periodi più interessanti vissuti dalla regione

 

Gli appuntamenti da non perdere

Tra gli appuntamenti da non perdere in provincia di Cosenza il Patata della Sila fest, un evento enogastronomico, turistico e culturale, organizzato dal Consorzio di Tutela della Patata della Sila I.G.P. E il Transumanze Sila festival, ambientato nel Parco Nazionale della Sila, unisce diversi eventi che si svolgono sul territorio silano, come degustazioni di prodotti tipici, percorsi naturalistici, laboratori del gusto, gare di cucina, mostre, conferenze, concerti e spettacoli.

I piatti tipici da assaggiare

Tra i piatti tipici di questa provincia troviamo diversi piatti a base di pasta fresca, funghi, verdure, carne, cereali e, nella zona costiera, piatti a base di pesce. Tra questi il baccalà alla cosentina, con patate, olive nere, peperoni, salsa di pomodoro, alloro, prezzemolo, sale e pepe. Tipici della zona sono i funghi Rosito della Sila, che vengono raccolti tra settembre e  novembre, e preparati con la pasta fresca in diverse varianti. Tra i primi la pasta e patate ara tijeddra, con patate e peperoni, i rigatoni alla Giancaleone, pasta con pomodoro, scamorza affumicata e  prosciutto cotto affumicato o pancetta affumicata, i fusilli fatti in casa con broccoli di rapa e salsiccia, lagane e ceci, e gli scialatielli, pasta fresca preparata con il ferro. Tra i piatti da assaggiare anche i cuddrurieddri, ciambelle salate preparate in occasione dell’Immacolata e i dolci natalizi come i turididdri, dolci fritti ricoperti di miele di fichi e le scaliddre ricoperte di glassa di zucchero. E poi il liquore alla liquirizia.

 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Cosenza è detta l’Atene della Calabria per via del suo passato culturale, qui infatti fu fondata l’Accademia Cosentina, una delle primissime accademie fondate in Italia. Conosciuta anche come “Accademia Parrasiana“, fu fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio, maestro di retorica, e resa illustre da Bernardino Telesio.

 

 

 

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esperta in design e artigianato, curo anche la rubrica Habitante Viaggiatore per raccontare le bellezze dell'Italia, tra regioni e province