Alla scoperta di Arezzo: la città, gli abitanti, cosa visitare e mangiare

L’Appuntamento con l’Habitante Viaggiatore oggi vi accompagna ad Arezzo: scopriamo insieme i luoghi e gli appuntamenti da non perdere per conoscere questa città e la sua provincia.

 

Alla scoperta della città di Arezzo

Siamo in Toscana, qui si trova Arezzo, piccola città dall’antica storia, oggi racchiusa nel suo centro medievale. Molte le testimonianze delle diverse epoche che l’hanno vista prima città etrusca e poi un importante centro strategico per i romani, ed anche assumere un ruolo centrale durante medioevo. Nel centro di Arezzo si possono ammirare capolavori di Piero della Francesca, come gli affreschi nella Basilica di San Francesco, e quello della Maddalena nella Cattedrale dei Santi Donato e Pietro. Qui si possono vedere anche il coro ligneo disegnato da Giorgio Vasari e le pale di Andrea Della Robbia. Ma anche opere di Cimabue, nella Basilica di San Domenico, ed ancora, nella Badia delle Sante Flora e Lucilla, la pala d’altare di Vasari e una tela di Andrea Pozzo. Da vedere anche le torri medievali e la Pieve di Santa Maria, in stile romanico, con il suo campanile dalle numerose bifore. In Piazza Grande il Palazzo delle logge di Vasari e il Palazzo della Fraternita dei Laici, sede museale con importanti opere pittoriche e scultoree. Tra i musei da visitare anche il Museo Casa Vasari, dedicato al pittore, architetto e scultore Giorgio Vasari nato proprio ad Arezzo. Ed anche il MUMEC – Museo dei Mezzi di Comunicazione dove viene ripercorsa la storia e l’evoluzione dei sistemi di comunicazione fino ad arrivare ai mezzi dell’età contemporanea. La storia più antica di Arezzo è percorribile nel Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, nell’ex Convento di San Bernardo, e nel Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna


Gli abitanti di Arezzo: quanti sono e come si chiamano?

Gli abitanti di Arezzo si chiamano aretini e in totale sono 342.654 di cui 166.953 uomini e 175.701 donne.

Tutti i comuni della provincia di Arezzo

I comuni limitrofi sono 13: (in ordine alfabetico)

Anghiari, Capolona, Castiglion Fibocchi, Castiglion Fiorentino, Città di Castello (PG), Civitella in Val di Chiana, Cortona, Laterina, Marciano della Chiana, Monte San Savino, Monte Santa Maria Tiberina (PG), Monterchi, Subbiano.

Le frazioni sono 21: (in ordine alfabetico)

Antria, Battifolle-Ruscello-Poggiola, Campoluci, Chiassa-Tregozzano, Giovi-Ponte alla Chiassa, Marcena, Meliciano, Molinelli, Molin Nuovo, Monte Sopra Rondine, Palazzo del Pero, Patrignone, Ponte Buriano-Cincelli, Pratantico-Indicatore, Puglia, Quarata, Salceta-Formicheto-Osteria, San Firenze-Fonte di Sala, San Polo, Santa Maria alla Rassinata, Venere

http://www.comune.arezzo.it/


Alla scoperta della provincia di Arezzo

Nella provincia di Arezzo si possono visitare bellissimi borghi medievali, ma anche scoprire la natura e il paesaggio tipico di questa parte della Toscana. Tra i luoghi da visitare Castelfranco di Sopra, dove scoprire il sentiero dell’acqua zolfina e ammirare da vicino le Balze del Valdarno, rilievi di detriti stratificati composti da sabbia, argilla, ciottoli e ghiaia, formati per erosione in seguito al prosciugamento di un lago prosciugato due milioni di anni fa. E poi Anghiari, Loro Ciuffenna e Poppi, città medievali circondate da mura, o il borgo di Santa Margherita. Oppure scoprire le tradizioni legate al carnevale a Castiglion Fibocchi, o visitare Capolona, adagiata sui colli costellati da antichi villaggi come Lorenzano, Caliano, Vado e Castelluccio.

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Gli appuntamenti non perdere

Un importante appuntamento per conoscere le tradizioni della città di Arezzo è la Giostra del Saracino, con il prossimo appuntamento per il 1 settembre. Un torneo cavalleresco di origini medievali che si tiene in Piazza Grande il penultimo sabato di giugno, in edizione notturna, e la prima domenica di settembre, in edizione diurna. Un altro momento importante per la città è il Concorso polifonico internazionale Guido D’Arezzo, che ospita ogni anno decine di cori provenienti da tutto il mondo con un ampio panorama di generi e repertori, che quest’anno si terrà dal 22 al 24 Agosto. E poi OroArezzo Mostra Internazionale dell’Oreficeria, Argenteria, Gioielleria, un appuntamento fieristico molto importante, che celebra l’antica tradizione orafa della città. Con 20 mila metri quadrati di esposizione nel complesso fieristico Arezzo Fiere e Congressi. A partecipare oltre 480 espositori, che convogliano ad Arezzo, una delle capitali italiane dell’oro, grossisti, top buyer e importatori, da tutto il mondo. Tra le aziende orafe aretine storiche c’è la Unoaerre, per raccontare la sua storia, nella sede dell’azienda, è stato creato il Museo Aziendale Gori e Zucchi, con una serie di macchinari d’epoca e un’esposizione dei principali gioielli che hanno segnato la produzione dell’azienda stessa.

I piatti tipici da assaggiare

Se si viene in visita da queste parti bisogna assolutamente assaggiare la bistecca con l’acciugata ricetta che mette insieme la Valdichiana e una salsa tipica del Valdarno, prodotta con acciughe salate sfilettate, capperi e olio extravergine d’oliva. Poi i crostini neri con carne macinata di vitello, fegatini di pollo, carota, sedano, prezzemolo, capperi, acciughe, olio extravergine d’oliva e vinsanto. I fegatelli, pezzi di fegato di maiale preparati con la rete del suino e conditi con alloro, finocchio selvatico, sale, pepe e olio extravergine d’oliva. La scottiglia, una sorta di cacciucco di terra a base di carni miste, poi i tortelli di patate, il coniglio in porchetta e i maccheroni con l’ocio, pasta fresca simile alle lasagne, che si prepara con il sugo d’oca locale. Tra i prodotti tipici della zona troviamo il fagiolo Zolfino, tipico del Valdarno e del Pratomagno. Un fagiolo dal colore giallo pallido, come lo zolfo, dalla buccia sottile e finissima. Ingrediente ideale di tanti piatti della cucina toscana, tradizionalmente si usa per la zuppa lombarda, la minestra di pane, la ribollita, pasta e fagioli. Sono ottimi anche all’uccelletto, cioè cotti con aglio e salvia, che tradizionalmente si usano per preparare l’arrosto di uccelletti, o semplicemente condito con olio extra vergine di oliva.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Arezzo ha ospitato in varie occasioni set cinematografici sia italiani che stranieri. Tra i film più famosi girati in città c’è La vita è bella di Roberto Benigni, vincitore di 3 premi Oscar. Alcune delle indimenticabili scene sono state girate al Caffè dei Costanti, locale storico di Piazza San Francesco.

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esperta in design e artigianato, curo anche la rubrica Habitante Viaggiatore per raccontare le bellezze dell'Italia, tra regioni e province