Alla scoperta dei Lidi di Comacchio e del Parco del Delta del Po

Per chi non ha ancora deciso come trascorrere gli ultimi giorni di vacanza, e magari ha voglia di scoprire l’Italia, in provincia di Ferrara, nella Pianura Padana, si trovano il Parco regionale del Delta del Po e le Valli di Comacchio. Scopriamo insieme cosa visitare in questi luoghi tra natura incontaminata e bellezze storiche a architettoniche. 

 

Un territorio immerso nella natura

Il Parco del Delta del Po è oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, un territorio molto vasto, dove la terra e l’acqua si incontrano generando un paesaggio unico. Tra aree verdi incorniciate da boschi secolari, pinete ed oasi, che ospitano migliaia di specie di uccelli, pesci ed animali, da scoprire percorrendo sentieri e itinerari a piedi o in bicicletta. Un vero paradiso per gli amanti della natura, del birdwatching e delle attività nel verde. E poi le Valli di Comacchio con l’oasi naturale dei Lidi di Comacchio, un’unica fascia di sabbia dorata, lunga 23 km, che compongono la Riviera Adriatica ferrarese. Qui le spiagge di Lido di Volano e il bellissimo lago di Lido delle Nazioni sono perfetti per gli amanti degli sport acquatici, mentre Lido di Pomposa, Lido degli Scacchi, Lido degli Estensi e Lido di Spina accolgono le famiglie che vogliono trascorrere vacanze rilassanti. Quest’area è anche molto apprezzata per i campeggi, mimetizzati con gli ambienti naturali delle pinete marittime, oltre che per gli impianti sportivi e wellness, le strutture balneari e servizi di ristorazione.

shutterstock_By StevanZZ_

Comacchio

Da non perdere una passeggiata nel centro storico della bellissima Comacchio, una città lagunare il cui centro storico conserva intatto l’aspetto originario. Costruita per agevolare lo sviluppo economico attraverso il fiume, la città è articolata su un fitto dedalo di canali, con piccoli ponti che ne collegano i diversi angoli e le case a schiera dalle tinte pastello che caratterizzano i quartieri più interni. Da non perdere un tour sulle tradizionali batane, le piccole imbarcazioni a chiglia piatta, con le quali gli abitanti del luogo usavano muoversi fino a pochi decenni fa. Tra i suoi monumenti il Trepponti, il seicentesco Duomo di San Cassiano, Palazzo Bellini e la caratteristica Manifattura dei Marinati, l’antica fabbrica adibita alla cottura e marinatura dell’anguilla. Da visitare anche i paesini limitrofi come Mesola, Goro, Codigoro e Volano.

Gli appuntamenti

La provincia di Ferrara offre anche molti appuntamenti per chi decide di trascorre le vacanze da queste parti. A settembre, ad esempio, gli eventi di Ferrara e provincia sono tanti e alcuni sono anche molti attesi e conosciuti, dalle mostre d’arte al Palazzo dei Diamanti, agli spettacoli di Teatro al Castello Estense, alle rievocazioni storiche, dalla sagra dell’anguilla e a quelle dedicate alla seppia e alla canocchia. Da non perdere il Ferrara Balloons Festival, il festival dedicato alle mongolfiere più importante d’Italia, e uno dei più prestigiosi in Europa, che si svolge nel Parco urbano Giorgio Bassani, quest’anno dal 06 al 15 settembre. E poi a Palazzo Bellini una nuova esposizione temporanea, ispirata all’Iliade di Omero, “Troia, la fine della città, la nascita di un mito“, un’attenta selezione di opere originali tra sculture, affreschi e vasi figurati, provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei,che sarà visitabile fino al 27 Ottobre.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Comacchio e l’anguilla hanno un legame storico e indissolubile: parte dell’ecosistema delle valli, oltre che ingrediente prelibato per i piatti della tradizione, la sua storia si è evoluta in simbiosi con il lavoro dell’uomo caratterizzando la storia di questo angolo di Delta del Po. Ogni anno, tra i canali del centro storico e la distesa delle Valli, si celebra la Sagra dell’Anguilla, quest’anno dal 28 Settembre al 13 Ottobre, uno degli appuntamenti più conosciuti del territorio, durante il quale gustare i piatti tipici a base di anguilla, ma anche conoscere le produzioni artigianali del luogo.

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